Dal 1° gennaio 2026, case vacanze e bed & breakfast pubblicizzati su portale saranno soggetti a una nuova tassazione più pesante: la cedolare secca passerà dal 21% al 26%. Un provvedimento che rischia di disincentivare investimenti privati e ridurre la competitività turistica nazionale. Quali potrebbero essere le conseguenze di questa misura sul mercato immobiliare italiano? Vediamolo insieme
Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, l’Italia si prepara a una nuova ondata di opportunità per il settore degli affitti brevi. Dal 6 al 22 febbraio 2026, l’evento sportivo attirerà migliaia di visitatori da tutto il mondo, trasformandosi in un potente motore economico per l’intero comparto dell’ospitalità. Secondo uno studio di Deloitte per Airbnb, l’indotto complessivo potrebbe superare i 154 milioni di euro
Nel 2024, nell’UE sono stati effettuati 1,19 miliardi di viaggi personali e professionali, con un aumento del 4,4% rispetto agli 1,14 miliardi registrati nel 2023.Del totale, 850 milioni sono stati viaggi nazionali (pari al 71% del totale) e 250 milioni viaggi all’estero all’interno dell’UE (pari al
Airbnb decide di aggiornare due pilastri dell’esperienza di prenotazione: i termini di cancellazione e la commissione.
Una ricerca realizzata da Feries insieme ad AstraRicerche mette in evidenza un aumento di interesse, da parte degli italiani, verso forme di viaggio più autentiche e lontane dalle destinazioni sovraffollate. Per le vacanze future, quasi tre persone su quattro dichiarano infatti di voler vivere esperienze legate alle peculiarità dei luoghi. Ecco i risultati del primo Osservatorio del Turismo dei Territori
Il turismo italiano continua a crescere, confermando il proprio ruolo di pilastro dell’economia nazionale.
Il mercato immobiliare alberghiero italiano conferma il suo momento d’oro. Secondo il report di Research & Data Intelligence Patrigest – Gruppo Gabetti, nel primo semestre 2025 sono stati investiti 1,25 miliardi di euro nel comparto hospitality, pari al 24% del totale corporate real estate (5,1 miliardi). Si tratta della seconda miglior performance di sempre per un primo semestre, dopo il record del 2019
Il turismo rimane uno dei motori più importanti dell’economia italiana, ma i dati più recenti dell’Osservatorio CRIF sulle Imprese raccontano una storia fatta di contrasti. Da un lato la crescita del credito e la vivacità della domanda confermano il potenziale del settore; dall’altro, permangono fragilità strutturali che rendono il comparto esposto a un rischio elevato
Il 2025 sarà archiviato come l’anno delle cosiddette “spiagge vuote”. Il turismo italiano quest’anno si presenta come un settore in bilico tra espansione e difficoltà, con segnali di vitalità che si intrecciano a fragilità strutturali.
Il turismo in Italia sta vivendo una fase positiva, con segnali di importanti cambiamenti.
Singapore ha il passaporto più potente al mondo, con i suoi cittadini che possono visitare 193 paesi e territori senza bisogno di un visto preventivo, secondo l’Henley Passport Index.
Il mercato immobiliare turistico marino italiano si conferma vivace nella prima metà del 2025, con trend in crescita in diverse aree del Paese. Secondo i report del Gruppo Tecnocasa, le località di mare – sia sulle isole che lungo le coste del Centro-Sud – registrano un generale aumento della domanda, in particolare da parte di investitori e acquirenti stranieri, attratti dalla qualità della vita e dalle opportunità di reddito legate agli affitti brevi
Nel 2025, la tassa di soggiorno a Roma resta uno strumento centrale per finanziare turismo e decoro urbano, specialmente in vista del Giubileo. Le tariffe vanno da 3 a 10 euro a persona per notte, in base alla struttura, con un massimo di 10 notti tassabili. Sono previste esenzioni per minori di 11 anni, residenti, persone con disabilità, pazienti in cura, forze dell’ordine, studenti Erasmus e partecipanti a eventi istituzionali, previa documentazione. La riscossione e il versamento sono a carico dei gestori delle strutture ricettive, che devono operare tramite i portali ufficiali del Comune.
Il settore turistico è in grande espansione e rappresenta una proficua opzione nonché un’ottima alternativa per effettuare un investimento.Se decidi di cominciare a lavorare in questo settore, senz’altro ti imbatterai nella piattaforma Airbnb, che è una delle maggiori OTA (Online Travel Ag
Il mercato immobiliare turistico lacustre italiano si conferma vivace, sostenuto dalla domanda straniera – soprattutto dell’Est Europa – e dalla scarsa disponibilità di nuove costruzioni. Il 2025 si apre con un quadro positivo, ma segnali di saturazione e prudenza iniziano a emergere, spingendo parte della domanda verso l’entroterra o su località meno conosciute ma ancora accessibili. Secondo i dati dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, nel secondo semestre del 2024 si è registrato un incremento medio delle quotazioni dell’1,5%, con una dinamica positiva che prosegue anche nei primi mesi dell’estate 2025
Nel 2024, il 27,0% della popolazione dell’UE di età pari o superiore a 16 anni non è stata in grado di permettersi una vacanza annuale di una settimana lontano da casa.
Sentenza storica a Madrid. Un tribunale della capitale spagnola ha infatti deciso la chiusura di dieci appartamenti turistici in un quartiere centrale della città per proteggere il benessere di una famiglia che risiede nello stesso edificio.
Chi sogna una fuga estiva tra mare cristallino o paesaggi di montagna dovrà prepararsi a mettere mano al portafoglio. Secondo un’indagine condotta da Maiora Solutions, società milanese specializzata in analisi di mercato e intelligenza artificiale, i prezzi degli affitti turistici per la settimana di Ferragosto 2025 sono in forte aumento nelle principali località italiane. Vediamo quali sono le località più opzionate (e care) d'Italia
L’estate 2025 si preannuncia complessa per milioni di italiani. Tra inflazione, costi elevati e incertezze economiche, il Paese è diviso tra chi è costretto a rinunciare alle ferie e chi, pur di partire, si affida al credito. Secondo i dati di un’indagine commissionata da Facile.it a EMG Different, ben 8,4 milioni di connazionali quest’anno rinunceranno alle vacanze estive, e nella maggior parte dei casi (il 69%) le motivazioni sono di natura economica
Stai pensando di intraprendere un’attività parallela a quella immobiliare? Con gli immobili che hai a disposizione, senz’altro l’alternativa più semplice e redditizia è il settore turistico. Prima di cominciare, è essenziale essere a conoscenza dei vari requisiti legali e delle normative italiane in vigore, ed anche conoscere le migliori pratiche e gli strumenti disponibili per gestire in modo efficiente il tuo immobile
Nel panorama del real estate turistico italiano, l’estate 2025 inizia sotto il segno del dinamismo. Secondo l’ultima analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, le località di mare e di lago registrano un incremento medio dei prezzi dell’1,5%, segnando una lieve ma significativa ripresa del settore dopo la stabilizzazione post-pandemica
La Liguria si conferma regina dell’estate italiana, e il contratto transitorio si rivela lo strumento perfetto per chi cerca una vacanza prolungata, comoda e più flessibile. Sia che si tratti di un soggiorno in famiglia, di una pausa dallo smart working o di un’estate “slow” con amici, l’affitto stagionale può essere l’opzione più intelligente, a patto di muoversi in tempo e con le idee chiare. L’Ufficio Studi di Locare analizza prezzi, tendenze e vantaggi dell’affitto stagionale “lungo” rispetto al breve.
È tempo di vacanze e pensando a dove poter trascorrere qualche giorno di relax ci si interroga su quanto costa andare al mare. Su questo fronte le notizie sembrano non essere incoraggianti. A quanto pare, infatti, la voce “spiaggia” continuerà ad essere una delle più care nel conto della villeggiatura. A dirlo un’indagine condotta da Altroconsumo, secondo la quale la tariffa media per un ombrellone e due lettini è passata dai 182 euro del 2021 ai 212 euro di quest’anno
Nel primo trimestre del 2025 si sono registrati 452,4 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive turistiche in tutta l'UE, con un leggero calo dello 0,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Saranno circa 14,9 milioni gli italiani che approfitteranno del ponte del 2 giugno per concedersi un primo assaggio di vacanze estive, pernottando almeno una notte fuori casa.
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