Il Duomo di Messina è sicuramente una delle cose da non perdere nella città sullo Stretto. Una delle sue peculiarità sta nel bellissimo campanile, il quale ospita l’orologio astronomico più grande, ma anche più complesso al mondo. Questo meccanismo si attiva ogni giorno a un’ora precisa, regalando uno spettacolo unico a chi si trova in piazza.
Il meccanismo del Duomo di Messina
Ogni giorno, quando le lancette dell'orologio segnano il mezzogiorno, il meccanismo del campanile entra in funzione e fa muovere tutte le figure che si trovano sui lati, ben 54. Appena scocca l’ora entrano in azione il gallo che canta e il leone che ruggisce, in seguito si muovono le figure di Dina e Clarenza, ovvero le eroine dei Vespri Siciliani contro l’assedio delle truppe angioine nel 1282.
Sono proprio queste due figure che azionano le storiche campane, mentre, nella parte inferiore, il meccanismo fa muovere altri personaggi. In particolare, viene rappresentata l’Ambasceria alla Madonna della Lettera. Infine, scendendo ancora, ci sono diverse scene bibliche, ovvero la Natività, l’Epifania, la Resurrezione e la Pentecoste che vengono ovviamente animate durante il relativo periodo.
Per concludere, ogni quarto d’ora si ripete la scena delle quattro età della vita, mentre è bellissimo il carosello dei giorni della settimana, che viene trainato dalle divinità romane o dai pianeti da cui il nome deriva.
Qual è la storia del Duomo di Messina
Il Duomo di Messina è sicuramente fra i simboli più emblematici della città, sia per il ruolo che ricopre, ma anche per le numerose distruzioni e ricostruzioni causate da eventi naturali. Originariamente costruito nel XII secolo in epoca normanna, ha subito numerosi danni a causa di terremoti e incendi, l'ultimo dei quali durante il terribile sisma del 1908 che devastò gran parte della città.
Le principali modifiche subite risalgono al XVII secolo, quando venne ristrutturato in senso barocco, dopo il terremoto del 1908 e soprattutto dopo i bombardamenti del 1943, a cui seguì la ricostruzione.
Alcune curiosità sulla chiesa e sul campanile
Oltre alla sua affascinante storia, il Duomo di Messina ha anche molto da raccontare per quanto riguarda il suo bellissimo campanile. In particolare, ha subito, nel corso degli anni, parecchi danneggiamenti per incendi e terremoti. La costruzione attuale risale al 1908, mentre il meccanismo animato è del 1933, realizzato da una ditta di Strasburgo. Inoltre, le otto campane che risuonano durante la giornata, compongono il “concerto” più grande di tutta la Sicilia.
Cosa vedere a Messina oltre il Duomo
Una delle principali cose da vedere a Messina è senza dubbio il Duomo, ma ci sono anche altre cose che non potrai perdere nella città sullo Stretto. Visita, per esempio, la Chiesa dei Catalani, un esemplare magnifico di architettura normanna con influenze arabe. Non meno importante è il Museo Regionale, che ospita opere d'arte di inestimabile valore, tra cui dipinti di Caravaggio.
Inoltre, se ti trovi ad agosto in città, non potrai perdere due degli eventi più noti in assoluto: il primo è la Passeggiata dei Giganti, quando grandissime statue percorrono la città. Inoltre, da vedere è anche la famosa Vara di Messina che si tiene fra il 14 e il 15 agosto, in onore dell’Assunzione di Maria.
Vivere a Messina
La città è anche un luogo ideale dove trasferirsi: offre una posizione privilegiata, affacciata sul mare e circondata da paesaggi naturali mozzafiato. Gli abitanti di Messina godono di un clima mite durante tutto l'anno, il che rende la città ideale per gli amanti delle attività all'aperto.
Ottima la cucina locale, ma anche la presenza di tutti i servizi necessari per la quotidianità. Dal punto di vista culturale, poi, vengono organizzati spesso eventi in città, senza considerare la presenza di uno storico ateneo. Se stessi pensando di vivere a Messina, quindi, non ti resta che dare uno sguardo agli ultimi annunci di case in vendita o in affitto su idealista:
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