Antica strada di pellegrinaggio, oggi la Via Francigena attraversa ben quattro stati, concludendosi in Piazza San Pietro.
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Aosta - Paolo Crociati, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

La Via Francigena è un grande itinerario storico che attraversa l’Europa da nord a sud. Nato come via di pellegrinaggio medievale verso Roma e oggi riscoperto come cammino turistico, si compone di antichi tracciati che collegavano le terre dei Franchi con l’Urbe. Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dal 1994, la Via Francigena unisce patrimoni UNESCO, cattedrali gotiche, borghi, strade romane, campi e colline. Ecco, allora, quali sono le principali città che si incontrano lungo la Via Francigena.

Che cos’è la Via Francigena e perché si chiama così

La Via Francigena è il nome con cui, dal Medioevo, si indicavano le “strade dei Franchi”, cioè gli itinerari che dai territori sotto influenza franca conducevano verso Roma. In Italia, poi, è anche comune trovarla come “Via Romea”, perché la meta finale era per l’appunto la Capitale.

A renderla celebre fu il viaggio dell’arcivescovo Sigerico di Canterbury, che attorno al 990 documentò, al ritorno da Roma, 79 stazioni del suo percorso: quel diario è una delle mappe storiche su cui si basano i tracciati moderni. 

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ALC, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Da dove parte la Via Francigena e quali Paesi attraversa

Il tracciato “classico” della Via Francigena inizia a Canterbury, in Inghilterra, dalla Cattedrale dove Sigerico ricevette il pallio, e termina a Roma, tradizionalmente in Piazza San Pietro. Attraversa quattro Paesi: Regno Unito, Francia, Svizzera e Italia, superando le Alpi al Colle del Gran San Bernardo. La lunghezza complessiva da Canterbury a Roma è di circa 2.000–2.100 km, percorribili in 90–100 giorni a piedi o in 20–30 in bici.

Dopo Roma, molti proseguono sulla cosiddetta “Francigena del Sud” fino a Santa Maria di Leuca (Puglia), passando per Lazio, Campania, Basilicata e Puglia, per un totale che può superare i 3.200 km dall’Inghilterra al Capo di Leuca. È una variante che riprende l’uso medievale di imbarcarsi verso la Terrasanta dai porti adriatici e ionici.

Le principali città della Via Francigena

Le tracce della via Francigena sono ancora visibili nelle città moderne. Qui, infatti, si possono trovare tradizioni antiche, cattedrali gotiche, vestigia romane e bellissimi scorci. Sia che tu faccia il percorso, sia che voglia riscoprire l’anima di tutte le sue principali città, ecco dove dovresti andare.

Canterbury

Punto di partenza del percorso classico, la Cattedrale di Canterbury (con l’Abbazia di Sant’Agostino e la chiesa di St Martin) è sito UNESCO. Qui puoi ritirare o timbrare la credenziale e visitare i luoghi legati al martirio di Thomas Becket. Il centro storico vanta case a graticcio e vie acciottolate.

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John Fielding from Norwich, UK, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Reims

Nel cuore della regione francese della Champagne, Reims vanta la maestosa Cattedrale di Notre-Dame, dove venivano incoronati i re di Francia. Dopo aver visitato i luoghi di culto vale la pena dedicare anche una visita alle cantine storiche scavate nel gesso.

Losanna

Affacciata sul Lago Lemano, Losanna è famosa per la Cattedrale gotica e per il panorama sulle Alpi e i vigneti terrazzati del Lavaux. Il tracciato francigeno attraversa il centro storico e scende verso il lago, prima di continuare per la valle del Rodano.

Aosta

Dopo il Colle del Gran San Bernardo, tra le cose da vedere ad Aosta spiccano le sue vestigia romane e medievali: l’Arco d’Augusto, la Porta Praetoria, il Teatro Romano e la Collegiata di Sant’Orso. Le vie del centro conservano l’impianto antico e offrono servizi utili per riposare le gambe dopo la discesa alpina.

Vercelli

Ben nota per le sue risaie, Vercelli è celebre per le sue cose da vedere, tra cui Basilica di Sant’Andrea, capolavoro del gotico cistercense. La città era un importante snodo medievale e oggi rappresenta una tappa strategica in pianura.

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Vercelli - Zzzx, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Piacenza

Porta d’ingresso all’Emilia, Piacenza è tra le città attraversate dal Po da visitare. Offre il Duomo romanico, la Basilica di Sant’Antonino e Piazza Cavalli. Qui, inoltre, è possibile gustare piatti tipici gustosissimi come lo gnocco fritto o i tortelli.

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Piacenza - Luca Gionelli, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Lucca

Cinta dalle sue mura rinascimentali, Lucca è una perla della via Francigena. Visita la Cattedrale di San Martino con il Volto Santo, San Michele in Foro e le torri cittadine. Il tracciato entra in città da nord e prosegue verso l’entroterra toscano.

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Davide Taviani, CC BY 3.0 Wikimedia commons

Siena

Città patrimonio UNESCO, Siena sorprende con Piazza del Campo, il Duomo e le contrade medievali. La Francigena qui attraversa crete e colline, con la possibilità di continuare anche verso Firenze attraverso la Via Romea Sanese, che passa per il Chianti.

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Pixabay

Viterbo

Con il Quartiere San Pellegrino e il Palazzo dei Papi, Viterbo conserva intatta l’atmosfera medievale. È una sosta ideale anche per le terme naturali circostanti. La città è storicamente legata al passaggio dei pellegrini diretti a Roma e offre un centro perfetto per rifornimenti e riposo.

Roma

Meta finale del percorso classico: l’arrivo in Piazza San Pietro ripaga la fatica di tutto il cammino. Oltre alla Basilica di San Pietro e alle grandi basiliche romane, il pellegrino può richiedere il Testimonium presso gli uffici dedicati, presentando la credenziale con i timbri delle ultime tappe.

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Unsplash
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