L’acquario liberty del 1906 che continua a raccontare la vita dei nostri mari e fiumi: cosa vedere all'Acquario di Milano.
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acquario milano
Manuel Pagani, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Esistono dei luoghi capaci di sorprendere anche chi conosce la città come le proprie tasche: uno di questi è l’Acquario Civico di Milano. Incorniciato dal verde di Parco Sempione e ospitato in un elegante edificio liberty dei primi del ’900, l’Acquario è molto più di una semplice museo: è un centro di divulgazione, ricerca e didattica dedicato al mondo acquatico, con particolare attenzione agli ambienti italiani e al Mediterraneo. Ecco cosa sapere se vuoi visitarlo.

Che pesci ci sono all'Acquario civico di Milano?

Per capire davvero cosa offre l’Acquario di Milano, vale la pena partire da una breve panoramica storica. Inaugurato nel 1906 in occasione dell’Esposizione Internazionale, era originariamente parte del grande complesso espositivo dedicato alle scienze e alle tecnologie dell’epoca. È l’unico padiglione di quell’evento ancora esistente e, dopo vari interventi di restauro, oggi ospita un percorso completamente aggiornato.

Nelle vasche dedicate ai fiumi e laghi italiani puoi incontrare specie che magari hai sentito nominare, ma che forse non hai mai osservato da vicino:

  • Trote (come la trota fario), simbolo delle acque montane fredde;
  • Persici e lucci, predatori dei nostri laghi, con forme affusolate e comportamento schivo;
  • Carpe, cavedani, barbi e altre specie tipiche dei corsi d’acqua di pianura;
  • Anguille, famose per le loro migrazioni spettacolari tra fiumi e oceano.

La sezione più affascinante per molti visitatori è quella del mare Mediterraneo, dove l’Acquario Civico di Milano riproduce fondali rocciosi, praterie di posidonia e ambienti costieri. Qui puoi osservare:

  • Spigole, orate e saraghi, protagonisti dei nostri mari;
  • Cernie e altri grandi pesci di scogliera, spesso mimetizzati tra rocce e anfratti;
  • Murene e piccoli scorfani, con livree mimetiche e forme curiose;
  • Vari invertebrati marini come stelle marine, ricci, anemoni e crostacei.

Non mancano alcune vasche con pesci tropicali e specie più “scenografiche”, che vivono in ambienti che replicano i mari caldi del mondo.

acquario civico di Milano
Cristian Buda, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Quanto tempo ci vuole per visitare l'Acquario di Milano?

La dimensione relativamente contenuta dell’Acquario di Milano lo rende una meta perfetta per una visita breve, da abbinare ad altre tappe in zona come il Castello Sforzesco, l’Arco della Pace o una passeggiata nel Parco Sempione. In media, la maggior parte delle persone dedica tra 45 minuti e 1 ora al percorso espositivo.

In alcune fasce orarie l’Acquario Civico di Milano organizza poi attività didattiche, visite guidate e laboratori (soprattutto nei weekend e per le scuole). Se partecipi a una di queste iniziative, considera almeno 2–3 ore complessive tra visita libera e attività. 

acquario civico di Milano
Margherito1, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Biglietti e orari: quanto costa l'ingresso

L’Acquario di Milano è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 17:30, con ultimo ingresso alle 17:00 per chi è provvisto di biglietto; la biglietteria chiude alle 16:30. È chiuso il lunedì e nei giorni festivi del 25 dicembre, 1 gennaio, lunedì dell’Angelo, 1 maggio e 15 agosto. I biglietti disponibili sono tre:

  • Intero a 5 euro.
  • Ridotto a 3 euro. Il biglietto ridotto è riservato a over 65, studenti universitari, cittadini UE dai 18 ai 25 anni (con alcune eccezioni per Paesi associati) e dipendenti del Comune di Milano.
  • Omaggio gratuito. L’ingresso omaggio è previsto per bambini e ragazzi fino a 17 anni, studenti delle scuole superiori, persone con disabilità e un accompagnatore, insegnanti accompagnatori, guide e interpreti turistici europei, membri ICOM, giornalisti e studiosi accreditati. Inoltre, l’accesso è gratuito per tutti il primo e il terzo martedì del mese dopo le 14:00.
acquario civico di Milano
Public Domain Wikimedia commons

Dov'è l'Acquario di Milano? La fermata metro

L’Acquario di Milano si trova in una posizione privilegiata, all’interno di Parco Sempione, a pochi passi dal Castello Sforzesco. Se ti muovi in metropolitana, la fermata di riferimento più comoda è generalmente Cadorna FN (linea M1 rossa e linea M2 verde) o, in alternativa, Lanza (linea M2 verde). Da entrambe le stazioni puoi raggiungere l’acquario con una breve passeggiata:

  • da Cadorna bastano circa 10–15 minuti a piedi, attraversando il Castello Sforzesco e inoltrandoti nel Parco Sempione;
  • da Lanza il percorso è simile in durata, passando lungo il perimetro del parco e seguendo le indicazioni per l’acquario.

Anche il tram e gli autobus servono bene la zona, con diverse linee che fermano nei pressi del Castello o dell’Arco della Pace. Per esempio si può prendere il bus numero 57 o i tram numero 2, 4, 12 e 14.

Vivere a Milano

La città non è solo finanza, moda e grattacieli: è anche una rete di parchi, musei civici, biblioteche e spazi culturali diffusi che rendono la vita quotidiana più ricca e stimolante. Inoltre, vivere a Milano significa godere della presenza capillare di trasporti pubblici efficienti, piste ciclabili in espansione e aree verdi come Parco Sempione, i Giardini Indro Montanelli o il Parco delle Basiliche.

Dal punto di vista culturale, Milano è una città che non si ferma mai: mostre, festival, rassegne cinematografiche, eventi musicali e appuntamenti scientifici come conferenze e incontri divulgativi animano tutte le stagioni. Se stai pensando di trasferirti o di fermarti in città per studio o lavoro, scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto: 

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Yorick39, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons
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