Dopo il restauro, il Casino Nobile di Villa Torlonia risplende: facciate ritrovate, sale affrescate e un nuovo percorso museale da scoprire.
Commenti: 0
restaurio villa torlonia
Jean-Pierre Dalbéra from Paris, France, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Villa Torlonia è uno dei parchi più belli di Roma e il recente restauro del Casino Nobile ha riportato alla luce colori, dettagli e prospettive che per anni erano rimasti offuscati dal tempo, dall’inquinamento e da vecchi interventi ormai superati. Inoltre, all’interno, sale affrescate, stucchi, pavimenti in marmi policromi e il percorso museale della Scuola Romana sono stati valorizzati in modo da rendere più soddisfacente la visita. Ecco, allora, cosa sapere sul Casino e i recenti lavori.

Il restauro del Casino Nobile a Villa Torlonia

Da poco si sono conclusi i lavori a Villa Torlonia, il cui obiettivo principale è stato restituire leggibilità al progetto neoclassico della villa, mettendo in evidenza l’impianto architettonico ottocentesco e le sue decorazioni più significative.

Uno dei risultati più importanti di questo percorso è il nuovo allestimento degli spazi museali al piano alto, dove è stato completamente ripensato il percorso espositivo dedicato alla pittura e alla scultura romana della prima metà del Novecento. 

Parallelamente, il restauro architettonico del Casino Nobile si è concentrato anche sulle superfici esterne. Le facciate sono state oggetto di un’accurata pulitura che ha rimosso depositi, patine e vecchie stratificazioni, mettendo in risalto le cromie originarie dell’intonaco e delle modanature. 

L’attenzione al contesto paesaggistico è stata un’altra chiave del restauro. Il parco che circonda la villa ha beneficiato di lavori di riqualificazione dei percorsi pedonali e carrabili, con il rifacimento di tracciati storici e la messa in sicurezza delle alberature considerate a rischio. 

villa torlonia restauro
Blackdelia, CC BY-SA 2.5 Wikimedia commons

La storia del Casino Nobile

Il Casino Nobile nasce come centro di una proprietà agricola che in poco tempo ci convertì in un centro principale per l’aristocrazia romana. L’acquisto della proprietà da parte di Giovanni Raimondo Torlonia, importante banchiere, segna la svolta. Per dare forma a questa ambizione, il Torlonia chiama a intervenire uno dei più importanti architetti del tempo, Giuseppe Valadier

I primi grandi lavori sul Casino Nobile si collocano fra il 1802 e il 1806. In questi anni l’edificio viene ampliato, ridisegnato negli spazi interni e arricchito da una serie di decorazioni. Alla morte di Giovanni Raimondo, sarà il figlio Alessandro Torlonia a proseguire con determinazione l’opera di trasformazione della villa. Dal 1925 al 1943, la villa diventa poi la residenza ufficiale di Benito Mussolini a Roma. In questi anni la struttura subisce una serie di ammodernamenti per adeguarla alle esigenze di rappresentanza. Vengono realizzati, fra l’altro, bunker sotterranei nel parco, oggi visitabili.

Solo nella seconda metà del Novecento, con il passaggio al patrimonio pubblico e i primi interventi di recupero, che la villa inizia a ritrovare la propria identità. Oggi, infatti, ospita le bellissime opere della Scuola Romana.

villa torlonia restauro
Gaux, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Orari e biglietti per visitarlo

Per visitare il Casino Nobile è utile conoscere in anticipo le modalità di accesso, gli orari e le principali tipologie di biglietto. Dal 2 febbraio il museo è gratuito per tutti i residenti a Roma e nella Città Metropolitana. Inoltre, tutti i domiciliati a Roma e gli studenti, possono entrare gratuitamente al Casino Nobile pagando la MIC Card, dal costo di 5 euro annuali. Gli orari di visita, invece, sono i seguenti:

  • Dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 19.
  • Previsti orari speciali nelle festività.
  • I giorni di chiusura saranno tutti i lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre.
villa torlonia restauro
Jean-Pierre Dalbéra from Paris, France, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Cosa vedere a Villa Torlonia oltre il Casino Nobile?

L’intero complesso è un vero e proprio museo a cielo aperto, con architetture eccentriche, edifici storici e ampi spazi verdi:

  • Casina delle Civette: uno degli edifici più affascinanti della villa, celebre per le sue vetrate liberty ricche di colori e simbolismi. La Casina delle Civette si chiama così proprio per via delle sue preziose decorazioni.
  • Casino dei Principi: elegante edificio neoclassico che oggi ospita mostre temporanee e spazi espositivi dedicati all’arte moderna e contemporanea.
  • Serra Moresca: una struttura in stile moresco con decorazioni esotiche, colonne e giochi di luce.
  • Villino Medievale: conosciuto anche come Villino Rosso, richiama l’architettura medievale con torrette e mattoni a vista.
  • Il parco e i viali storici: oltre agli edifici, vale la pena passeggiare tra alberi secolari, prati e viali curati, godendosi un’oasi verde nel cuore di Roma.
perche casina delle civette si chiama cosi
Sailko, CC BY 3.0 Wikimedia commons

Vivere a Roma

Roma non è solo una meta turistica o il palcoscenico dei grandi eventi nazionali. Abitarci significa immergersi ogni giorno in una città viva, ricca di bellezza, occasioni e stimoli continui. Tra i principali vantaggi ci sono un’offerta culturale senza paragoni, fatta di musei, teatri, mostre ed eventi per ogni interesse, oltre a numerose opportunità di studio e di lavoro. 

A tutto questo si aggiungono collegamenti efficienti con le principali città italiane ed europee. Non resta che esplorare gli ultimi annunci di case in vendita o in affitto su idealista:

perche casina delle civette si chiama cosi
Lalupa, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons
Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account