Il Grattacielo Pirelli è sicuramente uno dei simboli di Milano: si tratta di un pezzo di storia dell’architettura italiana, un punto panoramico straordinario e, allo stesso tempo, una sede importante per le istituzioni lombarde. Anche chiamato il Pirellone di Milano, è un edificio sicuramente da conoscere e – in determinate occasioni dell’anno – anche da visitare.
- Chi ha costruito il Grattacielo Pirelli? La sua storia
- L'altezza del Grattacielo Pirelli: quanti piani ha?
- Cosa c'è all'interno del Pirellone e come visitarlo
- Come visitare il Grattacielo Pirelli: modalità e accessi
- Alcune curiosità sul Pirellone
- Dov'è il Pirellone a Milano e come raggiungerlo
- Vivere a Milano
Chi ha costruito il Grattacielo Pirelli? La sua storia
Il grattacielo nasce nella Milano del boom economico: la committenza fu della storica azienda Pirelli, che desiderava una sede direzionale all’altezza del proprio ruolo internazionale. Per questo incarico venne scelto uno dei nomi più importanti dell’architettura del Novecento: l’architetto Gio Ponti, affiancato dall’ingegnere Pier Luigi Nervi per la parte strutturale.
I lavori iniziarono negli anni Cinquanta e il grattacielo fu completato nel 1960. All’epoca, il progetto rappresentava una vera rivoluzione: un edificio slanciato, elegante, con una pianta affusolata a “losanga” e una facciata completamente vetrata, che rifletteva il cielo di Milano. In origine, il Pirellone era la sede direzionale della Pirelli, con uffici, sale riunioni e spazi dedicati alla gestione dell’azienda. Solo in un secondo momento, il grattacielo è diventato la sede del Consiglio Regionale della Lombardia.
Un capitolo importante della storia del Grattacielo Pirelli è purtroppo legato all’incidente del 18 aprile 2002, quando un piccolo aereo da turismo colpì il lato superiore dell’edificio. Nei lavori di ricostruzione è stato creato il cosiddetto Piano della Memoria, uno spazio dedicato al ricordo, che oggi fa parte dei percorsi di visita del Pirellone.
L'altezza del Grattacielo Pirelli: quanti piani ha?
Uno degli aspetti che incuriosiscono di più, quando si parla del Pirellone, è la sua altezza. Il Grattacielo Pirelli misura circa 127 metri e si sviluppa su 31 piani fuori terra, a cui si aggiungono alcuni livelli tecnici e sotterranei. Quando fu completato, era uno degli edifici più alti d’Europa e il più alto in Italia destinato a uso civile.
I diversi piani dell’edificio non sono tutti uguali: alcuni sono destinati agli uffici e alle funzioni istituzionali, altri ospitano spazi di rappresentanza, sale riunioni e ambienti aperti al pubblico in occasioni specifiche.
Cosa c'è all'interno del Pirellone e come visitarlo
Il grattacielo ha quindi una funzione istituzionale, che si riflette nell’Aula consiliare e poi ha degli spazi dedicati ad eventi, mostre e al belvedere. In particolare, la sala dedicata alle sedute del Consiglio regionale si trova al piano -1, in un luogo che fino agli anni Settanta era occupato dal computer della Pirelli. Gli altri spazi più interessanti, oltre ai piani dedicati ai numerosi uffici sono:
- Belvedere Jannacci: il luogo più suggestivo è il belvedere che porta il nome del celebre cantautore milanese. Situato al 31esimo piano, offre una delle migliori viste panoramiche di Milano: da un lato la Stazione Centrale e l’asse di via Vittor Pisani, dall’altro lo skyline contemporaneo di Porta Nuova con i suoi grattacieli di vetro, e nelle giornate limpide, in lontananza, persino le Alpi.
- Il Piano della Memoria e gli spazi espositivi: qui si trovano installazioni, pannelli e materiali che ricordano l’incidente del 2002.
- Foyer e spazio eventi: al primo piano dell’edificio si trovano alcuni spazi dove vengono organizzati eventi istituzionali, sociali e culturali.
Come visitare il Grattacielo Pirelli: modalità e accessi
Il Pirellone non è aperto al pubblico tutti i giorni, perché resta principalmente una sede istituzionale. Tuttavia, durante l’anno vengono organizzate aperture straordinarie e giornate dedicate alle visite. Per questa ragione è importante informarsi sui canali ufficiali della Regione.
Alcune curiosità sul Pirellone
Oltre ai dati tecnici e alla funzione istituzionale, il Grattacielo Pirelli è circondato da un piccolo mondo di curiosità, aneddoti e dettagli architettonici, fra questi:
- Un capolavoro nato in età matura: Giò Ponti aveva già 65 anni quando iniziò a progettare il Pirellone e quasi 70 quando fu inaugurato. Nonostante l’età, realizzò quella che è considerata la sua opera più celebre, simbolo dell’architettura italiana del Novecento.
- Per anni il più alto d’Europa: con i suoi 127 metri, fino al 1966 è stato l’edificio più alto del continente e per quasi trent’anni il primato italiano. Anche oggi resta tra i grattacieli più alti del Paese e figura nelle classifiche europee.
- Il grattacielo che superò (quasi) la Madonnina: per anni a Milano si pensava che nessun edificio potesse oltrepassare l’altezza della Madonnina del Duomo. Il Pirellone non fu il primo a farlo, ma sul suo tetto venne collocata una copia della statua, quasi a rispettare simbolicamente la tradizione cittadina.
- Da sede aziendale a simbolo della Regione: nato come quartier generale della Pirelli, il palazzo fu venduto nel 1978 alla Regione Lombardia per gli alti costi di gestione.
Dov'è il Pirellone a Milano e come raggiungerlo
Il Pirellone è situato in zona Stazione Centrale, e per l’esattezza in via Fabio Filzi, all’angolo con via Melchiorre Gioia. Arrivando a Milano Centrale, il Pirellone è letteralmente a pochi minuti a piedi. Per chi utilizza la metropolitana, le stazioni più comode sono:
- Centrale FS (linee M2 verde e M3 gialla), da cui si raggiunge il Pirellone in 5-10 minuti a piedi.
- Gioia (M2 verde), percorrendo poi via Melchiorre Gioia verso la Stazione Centrale.
- Sondrio (M3 gialla), da cui si può camminare lungo via Melchiorre Gioia in direzione sud.
Vivere a Milano
Milano è una metropoli che unisce opportunità lavorative – soprattutto nei settori della finanza, della moda, del design e dei servizi – con una vivace vita culturale. Musei, teatri, festival, eventi e mostre si susseguono durante tutto l’anno, e spesso il Pirellone stesso partecipa a questo calendario ospitando iniziative e aperture speciali.
Dal punto di vista dei servizi, Milano offre trasporti pubblici capillari, scuole e università di alto livello, strutture sanitarie di riferimento nazionale, oltre a una scena gastronomica che va dalla trattoria tradizionale ai ristoranti stellati. Scopri, quindi, quali sono i migliori quartieri dove vivere a Milano e gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto in città:
per commentare devi effettuare il login con il tuo account