Verbania è una città affacciata su uno dei laghi più belli d’Italia: composta da diverse frazioni, le più note sono Intra e Pallanza, sono collegate tra loro dal lungolago e da una comoda rete di autobus. A poca distanza si trovano anche le Isole Borromee, facilmente raggiungibili in battello. Uno dei luoghi da non perdere, però, sono i Giardini Botanici di Villa Taranto, spesso inclusi tra i più belli al mondo. Ecco, quindi, cosa c’è da sapere sulla visita.
Cosa vedere a Villa Taranto? Le specie dei giardini
Villa Taranto è un giardino botanico che si affaccia direttamente sul Lago Maggiore, nella zona di Pallanza. Non è un semplice parco, ma un percorso botanico progettato con vialetti, scalinate e terrazze. La villa in sé non è visitabile all’interno, ma sono i giardini a rappresentare la vera attrazione.
Il giardino si estende su circa 16 ettari e ospita migliaia di piante, arbusti e alberi rari. Passeggiando tra i viali si noteranno rododendri, azalee, camelie, ma anche esemplari esotici che difficilmente si possono vedere altrove all’aperto in Italia.
Uno degli elementi più caratteristici di Villa Taranto sono i cosiddetti labirinti d’acqua, vasche e specchi d’acqua in cui fioriscono ninfee e piante acquatiche. Non mancano poi i viali di conifere, i prati all’inglese e le bordure fiorite. Proprio per questa ragione e per la grandezza del parco, bisognerà dedicare alla visita almeno 1-2 ore.
Qual è il periodo migliore per visitare Villa Taranto
In genere il giardino apre da inizio marzo a inizio dicembre: il parco è infatti pensato per offrire fioriture e colori diversi nell’arco di tutta la stagione di apertura, ma alcuni periodi sono particolarmente spettacolari.
La primavera (in particolare da aprile a inizio maggio) è il momento delle grandi fioriture di bulbi e delle specie più belle come tulipani, narcisi, giacinti e altre bulbose: Villa Taranto si trasforma quindi in un mosaico di colori intensi, con profumi molto marcati. A cavallo tra fine aprile e maggio, oltre alle bulbose, è possibile vedere rododendri, azalee e camelie, che tingono intere zone del parco di rosa, rosso e bianco.
L’estate rende i giardini molto piacevoli grazie alle ombre degli alberi, ai giochi d’acqua e alle fioriture tardive, come ad esempio le dalie. In autunno, infine, è possibile vedere le foglie dei grandi alberi che si tingono di giallo, arancio e rosso.
Chi è il proprietario di Villa Taranto? La storia
Il giardino è nato per la volontà del capitano Neil Boyd McEacharn, un facoltoso scozzese che, innamorato del Lago Maggiore e del clima mite di questa zona, decise negli anni Trenta del Novecento di creare qui il suo “giardino dei sogni”.
McEacharn acquistò la proprietà nel 1931 e iniziò una lunga opera di trasformazione del terreno, allora in gran parte agricolo e boschivo, in un giardino strutturato secondo un gusto anglosassone ma arricchito da specie provenienti dai cinque continenti.
Fece arrivare piante rare da tutto il mondo, studiò la disposizione dei viali e delle terrazze, creò giochi d’acqua e punti panoramici per valorizzare al massimo il rapporto con il lago. Non a caso, oggi Villa Taranto è considerato tra i giardini più belli d'Italia.
Oggi la villa non è più una residenza privata: la proprietà fu donata nel 1962 allo Stato Italiano ed è attualmente gestita dall’Ente Giardini Botanici Villa Taranto, che organizza le aperture e le visite.
Dove si trova Villa Taranto e come arrivare
Il giardino si trova nella frazione di Pallanza, lungo la strada che costeggia il Lago Maggiore in direzione Intra. L’ingresso principale è situato direttamente sulla via litoranea. Per arrivare:
- In auto, provenendo da Milano o da Gravellona Toce, si possono seguire le indicazioni per Verbania e poi per Pallanza. Ma dove parcheggiare? A pochi passi ci sono posteggi gratuiti per auto e autobus.
- In treno: si può scendere alla stazione di Verbania-Pallanza, situata nell’entroterra rispetto al lago. Dalla stazione partono autobus di linea che collegano con il centro e con la zona di Villa Taranto.
- In battello sul Lago Maggiore. È possibile fermarsi a Intra o Pallanza e poi continuare a piedi.
Quanto costa visitare Villa Taranto a Verbania
Per visitare la villa ci sono due tipologie di biglietti. La prima prevede l’accesso ai Giardini Botanici e al Museo del Paesaggio; la seconda, invece, solo l’ingresso ai Giardini Botanici. Nel primo caso il costo del biglietto parte dai 12 euro, nel secondo dai 9 euro.
Gli orari di apertura, invece, variano a seconda dalla stagione. Per esempio, già a fine marzo la villa è aperta fino alle 17, mentre dal 29 marzo al 20 settembre l’orario sarà 9-18:30. Prevista la chiusura alle 17:30 fino al 19 ottobre e alle 15 per gli ultimi giorni di novembre e dicembre.
Vivere a Verbania
Verbania è considerata una delle realtà più vivibili del Piemonte, grazie al connubio tra paesaggi naturali, servizi essenziali e una buona qualità dell’aria e degli spazi pubblici. Il clima, mitigato dal lago, rende gli inverni relativamente meno rigidi rispetto ad altre zone del nord Italia e le estati piacevoli, anche se talvolta afose nelle giornate più calde.
La città offre un buon livello di servizi: scuole, strutture sanitarie, negozi di prossimità, supermercati, oltre a una rete di trasporti pubblici che collega le diverse frazioni e le zone limitrofe.
Dal punto di vista culturale e ricreativo, Verbania organizza eventi, mostre e manifestazioni soprattutto nella bella stagione, sfruttando i giardini, le piazze e il lungolago come scenari naturali. In definitiva, se stessi pensando di vivere a Verbania, scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto in città e trova la soluzione più adatta:
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