Un luogo unico nelle Langhe: un castello abitato da vini eleganti e storie d’autore, oggi trasformato in polo culturale.
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castello di perno
Zairon, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Programmando un weekend nelle Langhe, il Castello di Perno è una tappa che andrebbe sicuramente aggiunta: non solo calici e vigneti, ma un racconto vivo che ricalca di pagine di letteratura italiana, arte contemporanea e una cantina che interpreta il territorio al meglio. Qui si comprende davvero cosa significa Barolo: un terroir ma anche un’idea di cultura e di paesaggio che dialogano tra loro.

Dal fortino al laboratorio creativo: la storia del castello

Costruito in epoca medievale in posizione dominante sull’attuale frazione di Perno (Monforte d’Alba, Cuneo), il castello nacque come presidio strategico della famiglia Falletti e nei secoli XVII-XVIII divenne residenza nobiliare. 

L’ultimo grande cambio di passo arrivò nel Novecento, quando fu acquistato da Giulio Einaudi: tra queste stanze passarono autori di primo piano, con Primo Levi ricordato nella piazzetta ai piedi delle mura. Dal 2012 la proprietà è della famiglia Gitti: il progetto unisce due anime – casa della cultura e azienda agricola – per restituire al complesso un ruolo pubblico e al tempo stesso agricolo.

Un bicchiere con vista: cosa aspettarsi in cantina

La tenuta produce vini d’impronta rigorosa, con attenzione alla finezza e al carattere dei singoli cru. Tra le etichette spicca il Barolo Castelletto, simbolo della collina su cui sorge il castello, affermatosi rapidamente presso critica e appassionati a partire dall’annata 2016. 

Cosa vedere in 24 ore tra Perno e le Langhe del Barolo

Tra colline Patrimonio UNESCO, grandi vini e borghi panoramici, Perno e le Langhe del Barolo sono la meta ideale per un itinerario breve ma intenso:

  • Mattina: arrivo a Monforte d’Alba e trasferimento a Perno. Passeggiata nel borgo e sosta nella piazzetta dedicata a Primo Levi per orientarsi nel paesaggio.
  • Metà giornata: visita del castello e della cantina con degustazione guidata.
  • Pomeriggio: percorso tra arte e paesaggio sui sentieri delle Langhe, con soste ai punti panoramici. In alternativa, visita tematica sul Barolo al WiMu di Barolo, ospitato nel castello del paese.
  • Sera: cena in trattoria tipica con cucina di Langa; in stagione, piatti al tartufo bianco.

Come arrivare senza stress

Perno si raggiunge comodamente in auto dalle uscite autostradali per Alba/Cuneo; una volta fuori, la strada si snoda tra colline e noccioleti fino a Monforte d’Alba e poi Perno. In treno si fa riferimento ad Alba o Bra, con proseguimento in bus o taxi. Gli aeroporti più comodi sono Torino e Milano, da cui conviene noleggiare un’auto per muoversi tra i borghi.

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