A poco più di un’ora da Pisa o Siena c’è un paesaggio che sembra uscito da un film di fantascienza. Ecco come visitare la Valle del Diavolo di Larderello.
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Public Domain Wikimedia commons

La Valle del Diavolo non è solo uno spettacolo naturale: mostra dal vivo come il calore della Terra diventa elettricità, con un distretto geotermico tra i più importanti al mondo. I brontolii, i vapori e l’odore sulfureo di Larderello hanno inoltre alimentato nei secoli racconti e suggestioni, fino ad avvicinare queste immagini a certi passaggi dell’Inferno dantesco. Ecco allora, cosa vedere e perché visitare questo luogo in Toscana.

Che cos’è il Larderello? Ecco cosa vedere

In questo luogo della Toscana il terreno si comporta come una caldaia naturale. In pratica ci si troverà davanti a:

  • Soffioni: getti di vapore ad alta pressione che escono con un sibilo continuo.
  • Lagoni: conche con acqua e fango caldi ricchi di sali; intorno si formano croste bianche e incrostazioni minerali.
  • Fumarole: esalazioni che filtrano dal terreno. In certi punti l’odore è intenso: evita di sostare a lungo nelle aree più fumose.
  • Biancane: dossi gessosi chiarissimi che contrastano con le rocce scure e le tonalità rossastre alterate dal calore.

La storia di Larderello: dalla borace all’elettricità

Nell’Ottocento l’imprenditore François-Jacques de Larderel intuì il valore dei lagoni per l’estrazione dell’acido borico, attorno ai quali nacque un insediamento produttivo. Nel secondo dopoguerra un gruppo di architetti guidati da Giovanni Michelucci ripensò il centro abitato, segnandone l’identità con edifici moderni, torri di raffreddamento e centrali. Oggi il distretto geotermico alimenta una quota rilevante del fabbisogno elettrico regionale: un raro esempio italiano in cui paesaggio, industria e ricerca convivono perfettamente.

Itinerario per visitare Larderello in giornata

Questa zona è ideale per una gita di un giorno, oppure da combinare ad altre tappe nei dintorni. In particolare, tra le cose da vedere:

  • Mattina – Museo della Geotermia: partendo dal museo si può capire come funziona il ciclo del vapore e vedere macchinari storici.
  • Pomeriggio – Sentiero delle fumarole e delle Biancane: da Sasso Pisano parte un anello di circa 3,5 km che collega a Monterotondo Marittimo: breve ma con salite decise, terreno irregolare e tratti assolati. 

Come arrivare e muoversi

Larderello è nell’entroterra della Toscana sud-occidentale, ed esattamente nel comune di Pomarance (PI). I modi per arrivare sono:

  • In auto: soluzione più pratica per spostarsi tra Larderello, Sasso Pisano e Monterotondo Marittimo. 
  • Con i mezzi: treno fino a Pisa, poi autobus locali.
  • Aeroporti: Pisa e Firenze sono i punti di accesso principali.
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