Roma: visita al Forte Aurelia, riaperto al pubblico dopo quasi 10 anni

Il Forte Aurelia di Roma ha riaperto dopo quasi un decennio di restauro: ecco tutte le informazioni utili per poterlo visitare.
Una veduta aerea di Roma
Unsplash
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Roma nasconde angoli di storia che i circuiti turistici principali quasi non sfiorano, e il Forte Aurelia è uno di questi: una struttura militare dell'Ottocento rimasta inaccessibile per quasi un decennio, chiusa durante un lungo cantiere di recupero. Oggi la situazione è cambiata, e organizzare una visita al Forte Aurelia è diventato concretamente possibile: il 22 aprile 2026, nel giorno del Natale di Roma, il forte ha riaperto al pubblico a ingresso libero, ma con prenotazione obbligatoria. Di seguito, tutte le informazioni necessarie per programmare l'uscita senza imprevisti.

Dove si trova il Forte Aurelia e come arrivare per visitarlo

Il Forte Aurelia occupa un'area in via Aurelia Antica 443, nel quadrante sud-occidentale di Roma, a pochi chilometri da Porta San Pancrazio. Chi percorre quella strada senza conoscere la struttura difficilmente immagina cosa si trovi oltre il muro di cinta: il quartiere circostante è densamente urbanizzato, ma all'interno il complesso mantiene un carattere decisamente più riservato e inaspettato.

Pubblicità

La posizione è ulteriormente valorizzata dalla vicinanza alla Riserva Naturale della Valle dei Casali; chi si trova in visita a Roma e si reca al forte può scegliere di prolungare la giornata con una passeggiata in un'area verde di tutto rispetto, raggiungibile in pochi minuti a piedi.

Per raggiungere il Forte Aurelia è possibile utilizzare la Metro A fino alla fermata Cornelia oppure gli autobus ATAC che collegano la zona del forte, ossia le linee 98, 792, 808 e 892. Per chi arriva in auto anche da fuori Roma, è sufficiente immettersi nel Grande Raccordo Anulare e poi collegarsi con via Aurelia.

Porta San Pancrazio a Roma
Scattifa, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

L'inaugurazione di Forte Aurelia: ha riaperto al pubblico dopo 10 anni

La data della riapertura di Forte Aurelia, il 22 aprile 2026, è stata scelta con un'intenzione precisa: coincide con il Natale di Roma, la ricorrenza in cui la città celebra le proprie origini. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Roberto Gualtieri, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro.

Nelle dichiarazioni dei presenti, l'evento è stato descritto come un esempio riuscito di cooperazione istituzionale.

La storia del forte e i lavori di recupero

Forte Aurelia fu edificato tra il 1877 e il 1881, quando Roma era da poco diventata capitale del Regno d'Italia. Il progetto faceva parte del cosiddetto campo trincerato di Roma: un sistema difensivo composto da 15 forti e 4 batterie, disposti lungo un percorso di circa 37 km attorno alla città, non lontano dalle antiche Mura Aureliane. La rete aveva lo scopo di proteggere la capitale da eventuali attacchi via terra, in un contesto diplomatico ancora instabile, segnato soprattutto dalle tensioni con la Francia.

Nonostante la funzione per cui era stato concepito, il forte non fu mai impiegato in operazioni belliche dirette. Nel tempo cambiò destinazione più volte: negli anni del secondo conflitto mondiale accolse migliaia di sfollati e fu adibito a presidio sanitario dalla Croce Rossa; dal 1958 divenne il centro logistico della Guardia di Finanza, che lo utilizzò sostanzialmente come deposito fino all'avvio del cantiere.

I lavori, aperti nel 2016, hanno impegnato la Guardia di Finanza per quasi dieci anni. Due erano le priorità: mettere l'edificio in sicurezza e restituirgli una funzione pubblica, nel rispetto dei quasi 150 anni di storia stratificata che il complesso portava con sé.

Una porzione delle Mura Aureliane a Roma
LPLT, CC BY-SA 3.0 / Wikimedia Commons

Organizzare una visita al Forte Aurelia: come prenotare

L'accesso al Forte Aurelia è gratuito, ma non è possibile presentarsi sul posto senza aver effettuato la prenotazione anticipata. Per riservare il proprio ingresso, bisogna inviare un'email all'indirizzo email prenotazione.forteaurelia@gdf.it indicando le seguenti informazioni:

  • dati personali di ogni visitatore (nome, cognome e data di nascita);
  • marca e targa dell'auto, necessari per accedere al parcheggio interno;
  • il turno desiderato: ore 14:30 oppure ore 15:30;

Prima di pianificare l'uscita, è bene sapere che alcune aree del complesso non sono ancora pienamente fruibili, sia per la presenza di barriere architettoniche legate alla struttura originaria dell'edificio, sia perché in certi settori i lavori di ristrutturazione non sono ancora terminati. È consigliabile verificare in anticipo quali spazi siano effettivamente aperti al pubblico.

Via Aurelia Antica a Roma, sotto Villa Doria Pamphili
Lalupa, CC BY-SA 3.0 / Wikimedia Commons

Cosa c'è dentro il Forte Aurelia

Il restauro del Forte Aurelia ha ridato vita a un complesso di circa 6000 m2, destinato ora a funzioni culturali: gli spazi coperti ospitano mostre temporanee e percorsi espositivi, affiancati da una sala polifunzionale pensata per conferenze, eventi e attività didattiche.

All'esterno, l'area verde che circonda il complesso - tra cui il fossato che corre lungo il perimetro, elemento architettonico originale oggi percorribile - restituisce una prospettiva insolita sull'intera struttura. Una sezione dell'edificio rimane ad uso esclusivo della Guardia di Finanza, dove ha sede lo SCICO, il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata.

Il forte si inserisce inoltre in un programma più ampio promosso dal Comune di Roma per recuperare siti storici poco noti: nelle stesse zone, i quartieri di Bravetta e Boccea sono già interessati da cantieri analoghi.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account