frontone

La “Svizzera delle Marche”, Frontone tra rocche, neve e sapori

A Frontone si incontrano castelli, eremi, piste innevate e tavole che profumano di crescia e funghi. Pochi luoghi nelle Marche mettono insieme, in così poco spazio, storia, natura e cucina di carattere. E proprio per questo la destinazione sta vivendo una nuova stagione di curiosità. Si dovrebbe partire dall'alto, dove il vento arriva dal crinale e la vista corre fino all'Adriatico nelle giornate terse. Poi scendere tra i vicoli, passare un portone in legno e ritrovarsi in piazzette sorprendenti.
dove è stato girato Troy

Dove è stato girato il film "Troy" con Brad Pitt?

Quando nel 2004 "Troy" arrivò nelle sale cinematografiche, milioni di spettatori rimasero affascinati da quelle mura imponenti, da quelle spiagge assolate e da quell'atmosfera sospesa tra mito e storia. Ma dove si trovava davvero la città di Wolfgang Petersen e dove è stato girato Troy?
Sciacca, Capo San Marco: la spiaggia che cambia colore

A Sciacca, a Capo San Marco, c'è la spiaggia che cambia colore

Il mare che cambia colore nell'arco della giornata non è un effetto speciale: a Capo San Marco, a pochi minuti da Sciacca, succede davvero. Al mattino l'acqua è chiarissima, nel pomeriggio vira a tonalità più intense e, verso sera, si fa più scura mentre la luce cala dietro la costa. Qui si può scegliere tra stabilimenti con servizi e lunghi tratti liberi, costruendo una giornata di mare semplice ma completa.
La Marsala che sorprende: saline rosa, Mozia e cantine

Marsala sorprendente, con le saline rosa, Mozia e le sue cantine

Un tramonto che tinge di rosa le vasche del sale, a pochi minuti da cantine nate due secoli fa. A Marsala, l'ovest di Sicilia cambia scena nel giro di pochi chilometri: centro storico risorgimentale, laguna protetta, isole fenicie, spiagge dorate e cave recuperate. Qui storia mediterranea e vita di mare convivono in modo naturale e generano un itinerario che offre sorprese e soste memorabili.
bologna

62 km all'asciutto, il labirinto di portici UNESCO a Bologna

Si può attraversare una città intera senza bagnarsi, per 62 chilometri, tra archi, volte e mattoni color terracotta. Succede a Bologna, dove i portici sono diventati nel 2021 Patrimonio Mondiale UNESCO. Mentre fuori piove o il sole picchia, sotto le arcate la vita scorre: botteghe, bar, librerie, biciclette e sguardi che si incrociano all'ombra. Camminare qui significa muoversi in un paesaggio architettonico costruito nei secoli per rendere la città più vivibile in ogni stagione.
stazione piu piccola d'italia

Airole, il borgo a chiocciola con la stazione più piccola d’Italia

Si può scendere in Liguria in un borgo a chiocciola dove il treno si ferma su un solo binario e la "stazione" è grande quanto una casupola? Ad Airole, nell'entroterra di Ventimiglia, succede davvero. Qui la linea Cuneo-Ventimiglia-Nizza, nota come Ferrovia delle Meraviglie, regala un raro passaggio internazionale: si parte dall'Italia, si entra in Francia e si rientra in Italia. È il modo più semplice per raggiungere un luogo fuori dai soliti giri, a circa 5 km dal confine francese. Per chi cerca natura, architetture di pietra e un ritmo lento, l'impatto è immediato.
maiorca

Maiorca oltre la movida, borghi di pietra e calette da cartolina

Un'isola capace di mettere nella stessa mappa una cattedrale gotica con un rosone da oltre 1.200 vetri, un castello circolare affacciato sulla baia e un trenino in legno del 1912 che taglia gli agrumeti prima di entrare in montagna? Esiste, ed è più vicina di quanto si pensi: Maiorca. Lontano dagli stereotipi "mare e movida", è un mosaico di villaggi in pietra, sentieri a secco e calette lambite da un'acqua così limpida da sembrare irreale.
soletta

In Svizzera c’è una città barocca ossessionata dal numero 11

Undici chiese, undici torri, undici fontane, undici porte. E una cattedrale pensata proprio in multipli di undici. A Soletta, capoluogo affacciato sull'Aar ai piedi del Giura, la matematica incontra l'arte barocca in un gioco che sorprende a ogni angolo. Si tratta di una delle città storiche più eleganti della Svizzera, facilmente raggiungibile dall'area di Berna, e oggi al centro di una rinnovata curiosità. La combinazione tra architettura settecentesca, vita fluviale e dettagli "numerici" crea un'esperienza urbana unica.
cosa vedere a sestola

A 1020 metri c'è la Perla dell'Appennino, un borgo che sfida l'afa d'agosto

C'è un borgo nel cuore dell'Appennino tosco-emiliano che, ogni estate, richiama migliaia di visitatori in cerca di qualcosa di sempre più raro: il fresco. Si chiama Sestola, si trova a 1.020 metri di quota nella provincia di Modena, e non è un caso che venga chiamata da molti "la perla dell'Appennino". Il riconoscimento non è solo folkloristico: il Touring Club Italiano le ha assegnato la prestigiosa Bandiera Arancione, attestando la qualità del suo ambiente naturale e dei servizi turistici.
valle isarco

Dai sentieri alle castagne, perché la Valle Isarco incanta sempre

Quando la neve ammorbidisce vigne e castagneti e le campane del Duomo di Bressanone si diffondono nell'aria fredda, la Valle Isarco sembra un palcoscenico. In primavera i pendii si accendono di fiori di melo, in estate le malghe si aprono ai camminatori e in autunno il profumo di castagne e vino nuovo riempie le stube. È una valle lunga e varia, dal Brennero fino a Bolzano, dove ogni tratto cambia volto: città storiche, borghi alpini, fortezze asburgiche, miniere medievali e sentieri.
antuni

Antuni, la ghost town del Lazio sul Lago Turano da scoprire

Un paese letteralmente diviso dall'acqua e, a pochi passi, una città fantasma rimessa in piedi dopo una ferita storica: nel Lazio succede a Castel di Tora. Qui il lago del Turano disegna una scenografia potente, mentre l'altura di Antuni custodisce i segni di un abbandono drammatico e di una lenta rinascita. Si parla di un luogo che sorprende per contrasti: silenzi e viste aperte, pietra antica e acqua turchese, memorie e nuovi percorsi.
gole di pennadomo

Il canyon segreto d’Abruzzo, Gole di Pennadomo tra rocce e cascate

A pochi chilometri dalla costa adriatica, tra la Val di Sangro e la Majella, si apre un canyon sorprendente dove la luce filtra dall'alto e il torrente San Leo modella la roccia. Le Gole di Pennadomo restano fuori dai circuiti più affollati e, proprio per questo, preservano un'atmosfera rara. Si tratta di un angolo d'Abruzzo che unisce natura, arrampicata e borghi, con costi contenuti e facilità di accesso in giornata.
Stazione di Seiryu Miharashi-eki

Stazione di Seiryu Miharashi-eki, dove il treno si ferma nella natura

In Giappone, lungo la linea Nishikigawa Seiryū a Iwakuni, sorge la Stazione di Seiryu Miharashi-eki: raggiungibile solo in treno, priva di strade, biglietteria e uscite, si affaccia unicamente sul fiume Nishiki e sui rilievi boscosi circostanti. Nata nel 2019 come punto panoramico, offre ai passeggeri una pausa dalla frenesia quotidiana, particolarmente sentita nella società giapponese. Pur essendo pienamente attiva e presente negli orari ufficiali, viene definita "stazione fantasma" per il totale isolamento che la circonda, animandosi solo in occasione di corse turistiche ed eventi speciali.
ceviche peruviano in un piatto

Ecco le città dove si mangia meglio al mondo, ma solo una è italiana

Lima conquista il primo posto nella classifica Time Out 2026 delle città dove si mangia meglio al mondo, superando Bangkok, Città del Messico e Londra; la graduatoria nasce dal confronto tra i giudizi di oltre 24.000 residenti internazionali e le valutazioni di esperti del settore food, basandosi su qualità dell'offerta, prezzi accessibili e autenticità della tradizione locale. Tra le prime venti posizioni compare anche Napoli, unica città italiana presente, premiata per la sua cucina povera capace di trasformare ingredienti semplici in piatti dal successo mondiale.
Via degli Dei Fiesole via S.Clemente

Via degli Dei da Firenze a Bologna, uno spettacolo anche al contrario

La Via degli Dei da Firenze a Bologna attraversa l'Appennino tosco-emiliano in sei tappe, per circa 122 km, completabili in cinque o sei giorni; il dislivello complessivo, tra 3.000 e 3.500 metri, si concentra soprattutto nell'ultimo tratto verso Bologna. Partire da Firenze e quindi "al contrario" significa affrontare subito la salita più dura, per poi scendere verso Piazza Maggiore attraversando il Portico di San Luca, con meno affollamento lungo il cammino. Fiesole, San Piero a Sieve, Passo della Futa e Madonna dei Fornelli offrono le soluzioni per dormire lungo il percorso.
Dalle cene in uliveto alle taproom: 3 mete italiane imperdibili

Dalle cene in uliveto al birraturismo, 3 mete italiane imperdibili

Secondo il Secondo Rapporto sul Turismo dell'Olio, promosso da Città dell'Olio, Coldiretti e Unaprol, l'oleoturismo è cresciuto del +37% e il 71% dei viaggiatori chiede esperienze come le cene sotto gli ulivi. La conferma arriva da un'altra tendenza che sta prendendo forma lungo la penisola: il birraturismo, alimentato dal boom dei birrifici agricoli a filiera cortissima. Dove vivere queste esperienze in modo autentico e memorabile senza disperdere tempo e budget?
terminillo

Dal Sole a Plutone in 2 ore e 45 minuti, il sorprendente sentiero del Terminillo

In poche ore si passa dal Sole a Plutone, circondati dalle vette dei Monti Reatini e da panorama aperto. È il Sentiero Planetario del Terminillo, un'idea che trasforma un'escursione in un viaggio nel Sistema Solare in scala. Un percorso che sorprende per semplicità e impatto: si impara, si cammina, si guarda lontano. E si scopre un Terminillo diverso, capace di unire natura, misure reali e curiosità astronomica. L'itinerario è stato realizzato con la collaborazione della sezione di Rieti del Club Alpino Italiano e riprende un concept già sperimentato in Val Gardena.
gran canaria

Cosa vedere a Gran Canaria, l'isola che è un "continente in miniatura"

Gran Canaria è un vero e proprio continente in miniatura. Nel giro di un'ora di macchina si passa da dune sahariane a foreste di pini, da villaggi bianchi arroccati a porti di pescatori con i canali. Le tappe irrinunciabili sono le dune di Maspalomas, il Roque Nublo nel cuore montuoso dell'isola, il porticciolo di Puerto de Mogán e il centro storico di Las Palmas.