Stefania Giudice

Stefania Giudice

Giornalista professionista, sono nel team di idealista/news dal 2013 e mi occupo principalmente di attualità immobiliare. L'interesse per il giornalismo è maturato dopo la laurea in comunicazione, quando ho avuto modo di conoscere professionisti del settore a cui devo molto: mi hanno insegnato l'"abc" del mestiere e mi hanno aiutata a individuare le mie attitudini. Ogni esperienza mi ha insegnato che c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare. Le mie pagine X e LinkedIn.

Cucina open space

Cucina chiusa oppure open space? Cosa conviene davvero

Quando si deve ristrutturare la casa ci si domanda spesso se sia meglio una cucina chiusa o un open space. Per decidere se realizzare un ambiente separato o che comunichi con la sala, è necessario considerare molteplici variabili ed essere consapevoli del fatto che la scelta influisce su comfort, rumori, odori, luminosità e persino sul valore dell’immobile. Negli ultimi anni l’open space è diventato simbolo di casa moderna e conviviale, ma sono sempre di più le persone che stanno rivalutando la cucina separata per motivi pratici
Efficienza energetica

Superbonus, per la Corte dei Conti Ue un uso inefficiente dei fondi europei

Il superbonus non supera l’esame della Corte dei Conti europea. Secondo la relazione speciale 20/2026 sul dispositivo per la ripresa e la resilienza, le misure di ristrutturazione finanziate dal fondo dell’Ue per la ripresa dal Covid hanno consentito di ottenere solo modesti risparmi energetici. L’analisi ha poi evidenziato che il regime italiano del superbonus rappresenta un esempio particolarmente eloquente. I costi per unità di energia risparmiata sono risultati essere quattro volte superiori a quanto inizialmente previsto. Il regime inoltre copre fino al 110% dei costi delle ristrutturazioni, il che significa che il sostegno pubblico può essere superiore ai costi effettivi. A giudizio della Corte, si tratta manifestamente di un uso inefficiente dei fondi dell’Ue
Massimo Salice, licence partner presso Engel & Völkers Italia

Scoglio di Rovigliano in vendita, Salice: “Ecco che tipo di investitore cerchiamo”

Lo Scoglio di Rovigliano è in vendita. Si tratta di un’isola privata di circa 5.800 metri quadrati che sorge nel cuore del Golfo di Napoli, a soli 500 metri dalla costa. Una proprietà tutelata per il suo valore storico e paesaggistico e per la quale si cerca un investitore meritevole, “che renda lo Scoglio di nuovo vivibile e magari lo apra anche alla comunità”. Lo ha sottolineato a idealista/news Massimo Salice, licence partner presso Engel & Völkers Italia per Capri, Ischia, Procida, Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, che si occupa dell’operazione
Investimenti immobiliari

Investimenti immobiliari in Italia da record nel I semestre 2026

Buone notizie per quanto riguarda gli investimenti immobiliari in Italia. L’analisi del Team Research di Dils parla di un primo semestre 2026 in cui è stato raggiunto un volume pari a 7 miliardi di euro, un dato che segna il miglior risultato dall’inizio delle rilevazioni. Si tratta di numeri in crescita del 28% rispetto al primo semestre del 2025 e del 62% rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Un risultato record, che – secondo Dils – conferma il rafforzamento strutturale del mercato immobiliare italiano. Cresce anche la platea degli investitori con la presenza di family office accanto agli operatori istituzionali e agli investitori value-add e opportunistici
Donazioni immobiliari

Donazioni immobiliari 2025, dati e riforma del Notariato

Nel 2025 in Italia sono state 216.558 le donazioni di beni immobili. Il mercato ha mantenuto un andamento consolidato, ricalcando quasi perfettamente i volumi del 2024 (217.749). È quanto emerso dall’ultimo Rapporto Dati Statistici Notarili (Dsn) 2025 relativo alle donazioni a cura del Consiglio Nazionale del Notariato. Si tratta di numeri lontani dal picco storico del 2021 (221.642), ma superiori ai minimi del 2020 (174.754) e del 2023 (203.888)
Andamento prezzi case

Prezzi delle case in aumento del 4,7% nell’area euro e del 5,1% nell’Ue

Crescono i prezzi delle case nel mercato immobiliare residenziale europeo. Secondo quanto rilevato dall’Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, nel primo trimestre del 2026, i valori sono aumentati del 4,7% nell’area dell’euro e del 5,1% nell’Ue rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Nel quarto trimestre del 2025, sono aumentati del 5,1% nell’area dell’euro e del 5,4% nell’Ue. Rispetto al quarto trimestre del 2025, nel primo trimestre del 2026 i prezzi delle case sono aumentati dell’1,0% nell’area dell’euro e dell’1,2% nell’Ue
Piano Casa

Il Piano casa è legge, novità e impatto sull’emergenza abitativa

Con 106 sì, 62 no e 2 astensioni l’Aula del Senato ha votato la fiducia al governo sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante disposizioni urgenti per il Piano Casa. Il provvedimento destinato a fronteggiare l’emergenza abitativa era in seconda lettura ed è stato approvato in via definitiva dopo il passaggio alla Camera, dove lo scorso 23 giugno aveva ottenuto il via libera con alcune modifiche, come lo stop ai fondi esteri, il rifinanziamento del Fondo per gli alloggi degli universitari fuori sede e l’accesso agli immobili a canone calmierato allargato ai dipendenti pubblici. Si attendono ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e i decreti attuativi
Bonus casa

Bonus casa, il Fisco può usare Google Maps

Ci sono novità per quanto riguarda i bonus casa e le verifiche del Fisco. In particolare, sullo stato di avanzamento dei lavori nel corso degli anni. L’Agenzia delle Entrate può verificare la correttezza di quanto riportato negli stati di avanzamento lavori facendo un confronto con le immagini storiche che si possono trovare su Google Maps, Google Earth e Street View. Questi strumenti possono dunque essere utilizzati dall’Amministrazione finanziaria in aggiunta alle pratiche amministrative per controllare l’effettivo andamento dei cantieri e verificare di conseguenza il rispetto delle condizioni per ottenere gli sconti fiscali
Efficienza energetica

Direttiva europea case green, qual è l’attenzione dell’Italia per la transizione energetica

La scadenza per il recepimento della direttiva europea sulle case green è saltata, al contempo sono scattate le nuove regole per l’Attestato di prestazione energetica e si procede verso l’appuntamento del 31 dicembre 2026, data entro la quale sarà necessario trasmettere alla Commissione Ue il Piano nazionale di ristrutturazione definitivo. In questo contesto, sembra quasi che il tema sia stato messo da parte, ma ci sono segnali che dimostrano il contrario