Marco Grigis

Marco Grigis

Festa privata in condominio

Feste private in condominio, quando si possono davvero organizzare?

Trascorrere del tempo con amici e parenti rappresenta un'abitudine diffusa nei contesti domestici. Ma è possibile organizzare feste private in condominio? In linea generale, non esistono divieti assoluti: il proprietario dell'unità immobiliare ha pieno diritto di riunirsi con le persone case. Tuttavia, vanno rispettati i vincoli previsti dal regolamento condominiale, come gli orari di quiete o le modalità d'accesso alle parti comuni. Il rumore molesto può inoltre rappresentare un'immissione oltre la normale tollerabilità o, addirittura, anche un disturbo alla quiete pubblica.
Tettoia nel giardino condominiale

Tettoia in condominio, distanza da rispettare dalla proprietà altrui

Valorizzare gli spazi esterni della propria abitazione, ad esempio con una copertura da giardino, richiede il rispetto di alcuni vincoli. Ad esempio, qual è la distanza di una tettoia in condominio? Se l'opera prevede una copertura fissa, bisogna prevedere almeno tre metri dalle più vicine finestre e balconi altrui, per garantire il diritto di veduta in appiombo. Tuttavia, se la tettoia si affaccia su una parete finestrata antistante, le distanze aumentano ad almeno 10 metri. Diverse le regole per le pergole che, se aperte e senza coperture, prevedono vincoli inferiori
Mutuo da cattivo pagatore

Mutuo per un cattivo pagatore, è davvero possibile richiederlo?

Le passate insolvenze possono influire pesantemente sul sogno di acquistare un immobile. Ottenere un mutuo come cattivo pagatore è infatti molto difficile: le banche consultano infatti i sistemi d'informazione creditizia, come il CRIF, per valutare l'affidabilità del mutuatario. In presenza di registrazioni negative, è molto difficile che il finanziamento venga concesso. Per la cancellazione, servono dai 12 ai 36 mesi a seconda della gravità dell'insolvenza commessa, nel frattempo si possono valutare altre soluzioni come la cessione del quinto dello stipendio
Società per amministrare il condominio

L’amministratore può essere una società? I vantaggi e gli svantaggi

La gestione di uno stabile condominiale può sollevare diversi dubbi, in particolare sulle figure che si devono occupare delle esigenze dei residenti e della gestione delle parti comuni. Ma l'amministratore può essere una società? Per effetto della Riforma del Condominio del 2012, sia le società di persone che quelle di capitali possono essere scelte per l'amministrazione del condominio. I requisiti professionali e di onorabilità devono essere posseduti da tutti i soci responsabili, dagli amministratori e dagli eventuali dipendenti incaricati
Nuovo condominio

Costituzione di un nuovo condominio, serve seguire uno specifico iter?

Gli stabili residenziali condivisi rappresentano la soluzione immobiliare più diffusa sul territorio italiano, ma non basta la presenza di più unità abitative affinché siano considerati edifici condominiali. Ma come avviene la costituzione di un nuovo condominio? La nascita dell'ente condominiale è automatica, non appena la prima unità immobiliare viene alienata a terzi: non serve alcuna formalità burocratica, il primo frazionamento della proprietà è più che sufficiente. Dopo la costituzione spontanea, si può nominare l'amministratore e gestire alcune necessità fiscali
RSA in condominio

RSA in condominio, gli obblighi di legge e i divieti da rispettare

La sempre maggiore domanda di servizi per anziani ha portato all'apertura di strutture socio-assistenziali anche nei contesti residenziali. Ma può esistere una RSA in condominio? In linea generale, è possibile procedere alla sua apertura nel rispetto delle normative vigenti per questo tipo di realtà e, fatto non meno importante, se il regolamento contrattuale del condominio non vieta esplicitamente attività commerciali. In ogni caso, potrebbero rendersi necessarie specifiche autorizzazioni in assemblea, ad esempio sulla modifica delle parti comuni
Mutuo per residenti all'estero

Mutuo da residenti all’estero, quando si può sottoscrivere in Italia

La bellezza del patrimonio italiano attira sempre più investitori esteri, desiderosi di acquistare una casa sullo Stivale. Ma come si sottoscrive un mutuo da residenti all'estero? Le procedure possono essere più rigide e scrupolose rispetto ai residenti locali, perché il rischio d'insolvenza per le banche è maggiore. Molto dipende se si è cittadini italiani espatriati, regolarmente registrati all'AIRE, oppure originari di Paesi diversi. Ancora, la banche preferiscono LTV bassi e, fatto non meno importanti, garanzie e legami sul territorio italiano
Bonus computer 2026

Bonus computer 2026, a chi spetta e quali acquisti si possono fare

Le dotazioni informatiche aggiornate sono indispensabili per le necessità di studio, smart working e di lavoro, ma i costi sono importanti. Per questa ragione, diverse Regioni hanno previsto il bonus computer 2026: una serie di incentivi per l'acquisto di PC e di altri dispositivi elettronici. In linea generale, la misura spetta alle famiglie entro precise soglie ISEE - circa 30.000 euro - e prevede l'acquisto degli apparecchi presso rivenditori convenzionati. Le modalità e gli importi cambiano, tuttavia, a seconda della Regione di riferimento.
Bonus mobili 2026

Bonus mobili e arredamento 2026, quali acquisti sono detraibili?

Predisporre l'arredo di un immobile rappresenta un importante investimento, soprattutto se avviene all'interno di interventi di recupero o ristrutturazione edilizia. A questo scopo, è disponibile il bonus mobili e arredamento 2026, che permette di ottenere una detrazione al 50% delle spese di arredo e per l'acquisto di grandi elettrodomestici, con un tetto massimo di 5.000 euro. L'incentivo è però disponibile solo all'interno del bonus ristrutturazioni, mentre non vi sono differenze di applicabilità tra prima e seconda casa
Analisi dell'acqua del condominio

Analisi dell’acqua in condominio, quando serve farla e chi paga

La salubrità e la sicurezza delle forniture è di fondamentale importanza nei contesti abitativi. Ma ogni quanto fare le analisi dell'acqua del condominio? La legge non impone specifiche scadenze, tuttavia è utile procedere con regolarità o, ancora, quando si percepiscono odori, cambiamenti organolettici dell'acqua, in presenza di tubature obsolete, autoclavi o vasche di pressurizzazione. Gli interventi possono essere sia ordinari che straordinari, mentre i costi sono generalmente a carico di tutti i proprietari, con una suddivisione in base ai millesimi di proprietà.