Marco Grigis

Marco Grigis

Dichiarazione di rispondenza e verifica degli impianti

Dichiarazione di rispondenza degli impianti: quando è necessaria

La verifica degli impianti è di fondamentale importanza in campo edilizio. Tra gli strumenti di controllo, vi rientra la dichiarazione di rispondenza (DiRi): un documento tecnico che può essere rilasciato quando un impianto esistente, realizzato tra il 1990 e il 2008, è privo di dichiarazione di conformità standard perché persa oppure mai emessa. La DiRi viene emessa a seguito di verifiche e ispezione da parte di tecnici qualificati e certifica la conformità dell'impianto alle norme vigenti al momento della sua realizzazione
Abbattimento albero condominiale

Abbattimento di alberi condominiali: le autorizzazioni necessarie

Le gestione degli spazi verdi in condominio richiede grande attenzione: ad esempio, come si procede all'abbattimento di alberi condominiali? In genere, l'intervento rientra fra le innovazioni vietate dal Codice Civile e richiede l'unanimità, a meno che non vi siano ragioni d'urgenza, di sicurezza o sanitarie. In ogni caso, oltre all'approvazione in assemblea, potrebbero rendersi necessarie specifiche autorizzazioni da richiedere in Comune e, limitatamente alle aree vincolate, anche agli enti territoriali preposti. Le spese sono divise fra i condomini in base ai millesimi di proprietà
Permesso di costruire in silenzio assenso

Permesso di costruire in silenzio assenso: quali sono le tempistiche

Quando si presenta una domanda di autorizzazione a edificare, il Comune ha l'obbligo di rispondere entro termini precisi. Se, tuttavia, l'approvazione o il diniego dei titoli abilitativi non arrivano entro le tempistiche di legge, scatta un meccanismo di tutela per i cittadini. È il caso, ad esempio, del silenzio assenso per il permesso di costruire: scaduti i termini, è possibile procedere alla realizzazione dell'intervento, purché conforme alle normative vigenti. In altre parole, si tratta di un tacito assenso, che tuttavia non garantisce immunità da controlli successivi
Richiesta del mutuo Consap e del mutuo green

Mutuo Consap e mutuo green: quando è possibile abbinarli

La possibilità di accedere a opzioni di finanziamento agevolate facilita l'acquisto di un immobile. Ma è possibile abbinare soluzioni diverse, come il mutuo Consap e il mutuo green? Se si rispettano i requisiti di entrambi i finanziamenti, non vi sono limiti a fruirne congiuntamente. Ad esempio, coloro che hanno accesso alla garanzia pubblica sulla prima casa possono optare per l'acquisto di un immobile ad alta efficienza, moltiplicando i vantaggi. Tuttavia, l'effettiva cumulabilità delle agevolazioni dipende dalle condizioni della banca prescelta.
Compratore assente al rogito

L’acquirente non si presenta al rogito: quali sono le conseguenze

La conclusione di una compravendita rappresenta un momento delicato, con la formalizzazione del trasferimento di proprietà. Ma cosa succede se l'acquirente non si presenta al rogito? Il venditore ha a disposizione diverse tutele: può pretendere la risoluzione del contratto, trattenere la caparra confirmatoria, ottenere il risarcimento dei danni o, tramite la sentenza di un giudice, obbligare la controparte al trasferimento della proprietà. La violazione degli accordi presi rappresenta infatti un'inadempienza: il compratore non può risolvere unilateralmente il contratto.
Riunione condominiale

Cosa succede se non si va alle riunioni condominiali: i rischi

Per gestire la vita in condominio, le assemblee rappresentano uno strumento fondamentale. Ma cosa succede se non si va alle riunioni condominiali? Non esistono conseguenze di legge per gli assenti, tuttavia bisogna considerare che la mancata partecipazione impedisce di esprimere il proprio parere, su delibere che sono vincolanti per tutto il condominio. In casi gravi, come per una riunione completamente deserta, lo stabile potrebbe trovarsi impossibilitato a decidere su questioni importanti - quali manutenzioni e spese - che potrebbero influire sulla quotidianità di tutti i condomini
Carico e scarico nel cortile condominiale

Carico e scarico nel cortile condominiale: quando è ammesso e i limiti

La gestione degli spazi comuni condominiali richiede sempre un bilanciamento tra le esigenze del singolo e quelle della collettività. Ad esempio, una questione dibattuta è quella delle attività di carico e scarico nel cortile condominiale: sono generalmente ammesse, purché la sosta sia momentanea, nei limiti previsti dal regolamento condominiale. Il singolo può infatti avvalersi delle parti comuni, purché non ne alteri la destinazione d'uso e non impedisca ad altri di fare altrettanto. Gli abusi, come le soste prolungate, possono però dar luogo a sanzioni e risarcimenti
Ponteggi in condominio

Normativa per i ponteggi in condominio: i principali riferimenti

Gli interventi di manutenzione e ristrutturazione sugli edifici condominiali richiedono il rispetto di fondamentali principi di sicurezza. Ad esempio, la normativa per i ponteggi in condominio - rappresentata soprattutto dal D.Lgs. 81/2008 - prevede norme molto rigide, per proteggere sia gli operai che i residenti nello stabile. Ancora, la norma UNI 11927 fornisce utili linee guida sulle modalità di installazione delle impalcature, sul rispetto delle vie di fuga e sulla sicurezza per l'intero condominio. Omissioni e danni possono dar luogo a risarcimenti, per condomini e negozi
Parcheggio per disabili in condominio

Condominio e parcheggio per disabili: quando predisporre il posto auto

La gestione degli spazi comuni condominiali richiede una particolare attenzione all'accessibilità. Ad esempio, predisponendo un parcheggio per disabili in condomino, bilanciando gli interessi dei singoli residenti con quelli della collettività condominiale. Le normative vigenti impongono spazi sufficienti per gli edifici realizzati o ristrutturati dopo il 1989. Per gli stabili precedenti, il condomino disabile può farne richiesta: in questo caso, l'assemblea non può rifiutarsi con una delibera, perché gli interessi di tutela del singolo prevalgono su quelli più generali comuni
Atto di compravendita

Atto di compravendita: quando serve e quali informazioni include

Per concludere una compravendita immobiliare, sono necessari alcuni passaggi documentali. Fra questi, l'atto di compravendita: il contratto ufficiale, sottoscritto in presenza del notaio, che certifica l'effettivo trasferimento di proprietà. Il documento include informazioni dettagliate sulle parti, l'immobile, le modalità di pagamento e le dichiarazioni di conformità del venditore: una volta stilato e controfirmato dal notaio, viene trascritto nei pubblici registri immobiliari, affinché ne venga garantita la piena opponibilità a terzi