Marco Grigis

Marco Grigis

Documenti per l'Autorizzazione Unica Ambientale

Autorizzazione Unica Ambientale, a cosa serve e quando richiederla

Per semplificare le necessità amministrative di molte attività produttive, da tempo è disponibile l'Autorizzazione Unica Ambientale: uno strumento che sostituisce fino a 7 differenti autorizzazioni, in materia di emissioni atmosferica, scarichi idrici, gestione dei rifiuti e delle acque reflue. Dalla durata di 15 anni, viene rilasciata dallo sportello SUAP del Comune territorialmente competente ed è destinata soprattutto alle piccole e medie imprese. Per realtà produttive più grandi e impattanti, serve invece l'Autorizzazione Integrata Ambientale
Cortile condominiale

Regole del cortile condominiale, cosa si può fare e cosa è vietato

Vivere in uno stabile condiviso impone specifici doveri sulla gestione e l'uso delle parti comuni. Per questa ragione, è utile conoscere le regole del cortile condominiale, uno spazio che serve tutti i residenti. Il suo utilizzo è principalmente determinato dall'articolo 1102 del Codice Civile, che prevede che tutti i condomini possano fruirne, purché non ne cambino la destinazione d'uso e non impediscano ad altri di fare altrettanto. Norme più specifiche possono essere previste sia nel regolamento contrattuale che in quello assembleare dello stabile
Comodante e comodatario

Comodante e comodatario, i diritti e i doveri che devono rispettare

Nei rapporti patrimoniali privati, il prestito gratuito di un bene - come un immobile - rappresenta una soluzione molto diffusa. Ma chi sono il comodante e il comodatario? Il primo è il detentore del bene, che lo consegna a un'altra persona affinché lo utilizzi in modo gratuito. Il comodatario è invece colui che riceve il bene, usufruendone secondo le tempistiche concordate o rispetto a uno specifico scopo. Entrambi hanno precisi diritti e doveri, sia nella gestione dell'immobile che nel versamento delle spese necessarie alla sua conservazione
Richiesta del mutuo all'italiana

Mutuo con ammortamento all’italiana, come funziona e quando conviene

Scegliere un finanziamento per l'acquisto della casa rappresenta un passo importante, tanto da richiedere una particolare attenzione alle modalità con cui verrà restituito il capitale, e i relativi interessi, all'istituto di credito. Ma come funziona un mutuo con ammortamento all'italiana? Questa soluzione prevede una quota capitale che rimane costante nel tempo, accompagnata da interessi calcolati sul debito residuo, comportando quindi rate decrescenti. Il vantaggio principale è nella diminuzione del tempo della rata, a fronte però di un periodo iniziale molto oneroso
Mutuo al 90 per cento

Mutuo al 90 per cento, come funziona e quando si può davvero ottenerlo

Acquistare casa appresenta un grande traguardo, ma non sempre si hanno a disposizione le somme necessarie, anche in relazione agli anticipi richiesti dalla banca. Ma come funziona un mutuo al 90 per cento? In generale, l'istituto di credito eroga fino al 90% del valore dell'immobile, richiedendo al cliente di anticipare solo il 10% con propri fondi. Non è però semplice ottenere questo finanziamento: in assenza di garanzie statali, come quella prevista dal mutuo Consap, potrebbero essere necessarie una situazione reddituale solida o la presenza di garanti stabili.
Erede e dichiarazione di successione

L’erede muore prima della dichiarazione di successione, cosa succede

Gestire l'eredità di un parente richiede attenzione, soprattutto quando un erede muore prima della dichiarazione di successione. In questi casi la quota non va smarrita, ma la procedura varia a seconda della cronologia dei decessi. Se l'erede è deceduto prima del familiare, i suoi discendenti subentrano per rappresentazione. Se invece scompare dopo l'apertura dell'eredità, senza aver prima manifestato l'accettazione, il relativo diritto di scelta viene trasmesso agli eredi legittimi o testamentari
Condominio autogestito

Condominio autogestito, come funziona e quando davvero applicarlo

La vita negli stabili condivisi richiede decisioni congiunte, indispensabili per la corretta cura delle parti comuni. Ma può esistere un condominio autogestito, privo di un amministratore formalmente nominato? In linea generale, si tratta di un'opzione possibile per gli edifici con massimo 8 proprietari, per i quali non è previsto l'obbligo di nominare un amministratore. In questo caso, i condomini possono scegliere se farsi gestire da un facente funzione, ovvero un proprietario che si offre di gestire lo stabile, oppure di incaricare volontariamente un amministratore.
Autentica di firma dal notaio

Autentica di firma dal notaio, a cosa serve e quando si deve fare

La necessità di certificare la sottoscrizione di documenti importanti, come dichiarazioni o accordi privati, è frequente nella quotidianità di tutti. Ma cosa si intende per autentica di firma dal notaio? Si tratta dell'istituto attraverso il quale il pubblico ufficiale certifica che una firma è stata apposta in sua presenza, dopo aver identificato il soggetto. Il notaio effettua anche un controllo di legalità, perché non può autenticare atti contrari a norme imperative, all'ordine pubblico oppure al buon costume
Conflitto di interessi in assemblea

Delibera condominiale e conflitto di interessi, come gestire il voto

La vita in uno stabile condiviso impone un buon equilibrio tra le esigenze dei singoli e le necessità di gestione delle parti comuni. Ma cosa accade quando si vota una delibera condominiale in conflitto di interessi, ovvero quando un soggetto cerca di perseguire un interesse personale anziché quello collettivo? In questi casi, il condomino mantiene il diritto di esprimere il proprio voto, ma la delibera diventa annullabile se il suo voto si è rivelato determinante per il raggiungimento della maggioranza e, ancora, la decisione sia in grado di danneggiare lo stabile
Infiltrazioni dal giardino privato in condominio

Infiltrazioni dal giardino privato in condominio, chi paga le spese?

I danni causati dall'acqua rappresentano una delle questioni più dibattute negli stabili condivisi. Ma come si affronta il tema delle infiltrazioni da un giardino privato in condominio? La responsabilità non grava automaticamente sul proprietario dell'area verde, perché serve analizzare la causa del deflusso anomalo dell'acqua. Quando l'origine è in una parte comune, come ad esempio per l'usura dell'impermeabilizzazione tra il suolo e i locali interrati, ne risponde infatti direttamente il condominio, con spese ripartite fra tutti i proprietari.