Tiziana Morganti

Tiziana Morganti

Una donna in camicia bianca dipinge una parete

Ogni quanto imbiancare casa e qual è il periodo migliore per farlo

La frequenza ideale per ritinteggiare le pareti dipende da alcuni elementi specifici come l’ambiente, l’esposizione e le abitudini domestiche: questo vuol dire che bisognerebbe rinfrescare in media ogni cinque anni, anche se cucina e bagno richiedono interventi più frequenti a causa di vapori e umidità. Esistono però dei segnali precisi, come ingiallimento, macchie persistenti o crepe, che indicano quando intervenire senza più rimandare, scegliendo sempre le stagioni più indicate per iniziare i lavori, come primavera e inizio autunno.
Montare pannelli solari da finestra

Pannelli solari da finestra, la casa che produce energia dal vetro

Per chi desidera rendere la propria abitazione sempre più green, una soluzione potrebbe essere installare delle finestre fotovoltaiche: trasformano il vetro degli infissi in un piccolo generatore, integrando celle in silicio amorfo, cristallino o organico all'interno della vetrocamera. Utili soprattutto dove manca lo spazio sul tetto, offrono vantaggi estetici e funzionali, pur con una resa inferiore ai pannelli tradizionali e costi che partono da 0,90 €/Watt. La soluzione si inserisce in un più ampio percorso verso la casa green, fatto di isolamento, domotica e accumulo energetico.
Stirare una tenda con ferro a vapore

Scopri come stirare le tende di casa al meglio, a seconda del tessuto

La stiratura delle tende può essere un’attività che cambia in base al tessuto: lino, cotone, sintetici e tulle richiedono temperature e tecniche diverse per evitare aloni o danni permanenti. Tra ferro tradizionale e vapore in verticale, il momento giusto per intervenire è spesso quando il tessuto conserva ancora umidità. Piccoli accorgimenti nel lavaggio e nell'asciugatura, come appendere i tessuti bagnati o regolare la centrifuga, riducono il lavoro successivo. Oltre a questo, però, è necessario essere consapevoli anche degli errori più comuni, capaci di rovinare le fibre.
 smacchiare con il latte

Ecco come smacchiare con il latte, un rimedio naturale per i tessuti

Il latte, grazie alla caseina e ai grassi che contiene, agisce come smacchiatore naturale su vino, caffè, inchiostro e muffa, con tempi e modalità diverse a seconda del tessuto: dal cotone alla seta, fino ai capi bianchi ingialliti. Anche quello scaduto trova impiego domestico, dalla cura di borse, scarpe e divani in pelle o camoscio fino alla lucidatura dell'argenteria, alla pulizia di vetri e specchi, alla concimazione delle piante e alla preparazione di una pasta lavamani. Un rimedio economico e delicato, da testare sempre su una zona nascosta prima dell'uso.
Una cucina open space per una casa piccola

Come arredare una casa di 35 m2 sfruttando ogni singolo angolo

Una casa di 35 metri quadri può diventare uno spazio completo e funzionale, a condizione di pianificare con attenzione ogni scelta d'arredo. Tra monolocale e bilocale la differenza si gioca sulla capacità di separare gli ambienti senza rinunciare alla luce, mentre l'organizzazione stanza per stanza permette di distribuire con equilibrio zona giorno, zona notte e bagno. Colori chiari, specchi e serramenti a scomparsa contribuiscono ad ampliare visivamente lo spazio, così come una palette cromatica ben calibrata. Infine, conoscere gli errori più comuni aiuta a evitare scelte errate.
Vetrata trasparente per dividere un ufficio

Ecco come fare ad arredare e dividere un ufficio open space con stile

Dividere un ufficio open space non significa rinunciare a luce e ampiezza, ma organizzare gli spazi con soluzioni d'arredo funzionali: pareti vetrate, librerie a giorno, pannelli fonoassorbenti, pareti mobili e persino piante possono delimitare le aree di lavoro senza chiuderle. Ogni scelta risponde a esigenze diverse, dalla privacy visiva al comfort acustico, fino alla flessibilità di riconfigurare il layout nel tempo: il risultato è un ambiente più ordinato, luminoso e piacevole da vivere ogni giorno, capace di conciliare collaborazione e concentrazione.
Panni dentro la lavatrice

Fazzoletto di carta in lavatrice? Ecco come rimediare e che cosa fare

Un fazzoletto dimenticato in una tasca, a contatto con l'acqua, si sfalda in pochi minuti e ricopre il bucato di minuscoli frammenti bianchi. Questo effetto è strettamente collegato alla composizione della carta, composta di cellulosa, e con una resistenza diversa a seconda dello spessore: una volta in lavatrice i frammenti si disperdono su ogni indumento, infilandosi in cuciture e guarnizione. Alcune piccole accortezze, dalla spazzola al nylon fino all'ammollo con l'aspirina, possono però aiutare a eliminare i residui senza rovinare i tessuti.
L'isola di Pfaueninsel nel fiume Havel

Pfaueninsel, l'isola dei pavoni che un re innamorato donò all'amante

Nel fiume Havel sorge un'isola che un sovrano ha trasformato in rifugio d'amore e in giardino esotico: il castello, voluto per l'amante Wilhelmine Enke, custodisce interni settecenteschi visitabili da aprile a ottobre, atmosfere d'altri tempi. Trentacinque pavoni, introdotti nel 1795, popolano ancora oggi boschi secolari e radure, accanto a un castello dall'aspetto di rudere romantico e a un roseto con oltre undicimila varietà di fiori. Riserva naturale dal 1924 e patrimonio UNESCO dal 1990, Pfaueninsel si raggiunge con la S-Bahn fino a Wannsee e un breve tragitto in traghetto.
porte tessili

Cosa sono le porte tessili e idee per separare ogni ambiente di casa

Le porte tessili sono sistemi divisori leggeri, composti da una struttura in alluminio o legno e da un tessuto scorrevole, capaci di separare gli ambienti senza appesantirli. Rispetto alle porte tradizionali offrono ingombro ridotto, versatilità e una discreta privacy; inoltre il loro utilizzo è trasversale, visto che possono essere usate in soggiorno, camera, monolocali, open space e bagno, prestandosi a idee creative per dividere gli spazi con soluzioni scorrevoli o a soffietto. La scelta del modello dipende da tessuto, colore, sistema di scorrimento e qualità delle guide.
Un divano con isola grigio scuro

Meglio un divano rigido o morbido? Come scegliere la seduta perfetta

La scelta tra un divano rigido o morbido dipende dalla qualità dei materiali, dalle esigenze posturali e dalle abitudini quotidiane di chi vive il salotto. Il telaio in legno massello, il molleggio a cinghie elastiche e la densità della schiuma determinano durata e comfort nel tempo, mentre la fermezza della seduta incide direttamente sulla salute della schiena e sulla postura mantenuta durante le ore serali. Una tabella di confronto e alcuni consigli pratici per provare il divano in negozio aiutano a individuare la soluzione più equilibrata tra sostegno strutturale e morbidezza.