In una casa a fare la differenza spesso non sono i m2 a disposizione, ma la capacità di ottimizzare gli spazi per renderla il più funzionale possibile.
C’è chi è andato ad abitare finalmente da solo e non ha ancora abbastanza budget per permettersi un’abitazione più grande. C’è chi è tornato single dopo una vita in famiglia e ha riscoperto gli spazi di un monolocale.
Quando l'impennata dei prezzi delle case in vendita rende quasi impossibile pagare un affitto, non c'è altro rimedio che sfruttare al massimo lo spazio disponibile.
Per chi vive in un piccolo appartamento ogni centimetro conta. Sempre più diffusi nelle grandi città, i miniappartamenti sono una vera e propria sfida per i suoi occupanti, che cercano di ottimizzare ogni angolo della casa per guadagnare spazio.
L’architettura del “mini” è di moda e di studio vietnamita SMA Architecture ne è uno dei maggiori esponenti. In un vecchio vicolo di Hanoi sono riusciti a realizzare un sorprendente “mini edificio” di uffici.
Voglia di fare festa, con tutti ma proprio tutti gli amici? Non c’è bisogno di andare a caccia di location alternative, se la nostra casa non è grandissima, l’importante è organizzarsi, giocare d’anticipo ed essere creativi. L’obiettivo è stare bene insieme, gli ingredienti?
Trasformare la cucina di un vecchio hotel, di appena 24 m2, in una casa e arredarla. Questa è la sfida che l’architetto di Parigi Anne Rolland ha accettato nel 2013.
Lo spazio è ciò che interessa di più? Non tutti la pensano allo stesso modo. Se siete tra questi, il mercato immobiliare degli Stati Uniti offre alcune case con una superficie inferiore ai 50 m2 molto affascinanti e a un prezzo più che accessibile. Andiamo a scoprirle
Questa volta CoContest propone la trasformazione di un piccolo appartamento in pieno centro a Bologna. Creare uno spazio living, una cucina, una zona notte e un ripostiglio è possibile? Vediamo a cosa hanno pensato i designer
Vivere in appena 17 m2 godendo di tutte le possibili comodità. Questa è l’essenza del progetto “Thousand Crowd” dell’architetto Isabella Mori, che ha investito 39mila dollari per allestire una vera e propria “mini-casa”.
Tenendo conto delle dimensioni sempre più piccole delle case, soprattutto nelle grandi città dove abbondano i mini-appartamenti, è frequente imbattersi in abitazioni o monolocali dove è impossibile mettere un letto di dimensioni standard o una scrivania.
Non passa giorno senza che si menzioni del mercato immobiliare londinese. La settimana scorsa abbiamo parlato del deposito grande quanto un armadio venduto a 10mila euro, questa volta a destare scalpore è la casa più piccola e cara del mondo. Un'abitazione unifamiliare, di appena 17,5 m2, in vendita a 350mila euro
Una casa per studenti non dev'essere il deposito di mobili vecchi o un cumulo di oggetti senza senso. Tanto più che con la giusta attenzione si tratta di uno dei migliori investimenti che si possano fare.
I terreni costano cari e nelle grandi città spazio non ce n'è. Ma in questi casi si può intervenire con un po' di immaginazione. Ecco come tirar fuori da un terreno minuscolo una villa di tre piani
Succede in giappone, il paese con la più alta densità abitativa al mondo.
"Mettere in scena" la propria casa con pochi accorgimenti valorizzandola al punto da venderla o affittarla nel più breve tempo possibile. idealista inaugura una nuova rubrica proprio sull'home staging: un aiuto concreto per rivalutare un immobile fino al 10%.
"Ogni casa è una storia, nasce e si trasforma seguendo l’evolversi della vita di chi la abita. O almeno così dovrebbe essere e così la concepiamo noi quando progettiamo case".
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