Case green, l'Ue allenta le richieste e sposta i termini per l'abbandono delle caldaie a metano
C’è l’accordo sulla direttiva europea case green, ed è un accordo più mite del previsto. Con 38 voti favorevoli contro 20 a sfavore e 6 astenuti, la commissione Itre del Parlamento Europeo ha licenziato il testo, che passerà all’esame della plenaria di febbraio. Rilevanti cambiamenti per quanto riguarda i requisiti di adeguamento energetico, meno stringenti e più flessibili a discrezione dei Paesi membri, che dovranno redigere un piano di riduzione dei consumi con l’obbiettivo di arrivare a zero nel 2050. Spostata in avanti anche la scadenza per l’abbandono dei combustibili fossili e delle caldaie a metano nelle abitazioni: dal 2035 al 2040