Notizie su mercato immobiliare ed economia

Come rendere una casa ecosostenibile: cinque consigli utili

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

La riprogettazione green viene agevolata in Italia da diverse detrazioni fiscali (ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus mobili) ma si può rendere più “green” la nostra casa anche con piccoli accorgimenti, migliorando la percezione del nostro immobile soprattutto in fase di vendita. Ecco cinque consigli da Dove.it per rendere più ecologica la nostra casa da vendere.

“There’s no Planet B” e gli italiani lo stanno capendo: aumenta, infatti, la domanda di case ad alta efficienza energetica. Con il 70% delle case sul territorio nazionale che ha oltre 40 anni di vita, investire in una ristrutturazione in chiave sostenibile è la principale leva per rispondere a questa domanda, oltre a permettere un aumento di valore dell’immobile tra il 2% e il 10%, affitti significativamente più alti (tra 2% e 8%), e una forte diminuzione dei tempi di vendita (da 8 a 4 mesi)

Ma come rendere più ecologica la nostra casa, per migliorarne il valore in fase di vendita? Secondo Dove.it, le strade sono cinque:

1. Ottimizza il potenziale energetico con i tetti ecosostenibili

Il primo elemento responsabile di elevati consumi energetici è il tetto. Per case datate, il tetto potrebbe rappresentare la maggior causa di dispersione del caldo in inverno e del fresco in estate. Coibentare il tetto permette di aumentare la sua capacità di isolare e per realizzarlo è consigliato l’utilizzo di materiali eco-friendly. Negli ultimi anni alcuni architetti hanno realizzato dei manti erbosi sui tetti che vengono definiti “tetti verdi” che consentono un maggior isolamento termico dell’abitazione e di rendere più pulita l’aria circostante.

2. Riduci al minimo il consumo di energia non rinnovabile

Negli ultimi anni le fonti rinnovabili hanno subito un forte calo dei costi dovuto all’avanzamento tecnologico. Tra le tecnologie a disposizione è consigliato scegliere pannelli solari, impianti eolici, impianti geotermici e biomasse. La produzione di energia in eccesso può essere venduta alla rete o immagazzinata all’interno di accumulatori per essere usata nei momenti di maggiore necessità. Inoltre, gli impianti rinnovabili non permettono solo di fornire energia elettrica, ma possono essere anche utilizzati per produrre acqua calda sanitaria. In piccolo, anche l’uso di sistemi di domotica può permettere la riduzione dei consumi energetici e tenere sotto controllo tutti i dispositivi all’interno della casa in modo naturale.

3. Migliora l’isolamento termico eliminando gli spifferi

L'isolamento è essenziale per qualsiasi eco-ristrutturazione perché fino al 40% della perdita di calore di una casa è dovuta alla sua mancanza. Le finestre in particolare sono responsabili della dispersione del 10-15% del calore interno ad un’abitazione. Sostituire i vecchi infissi e optare per vetri doppi o tripli permetterebbe un miglior isolamento. Le finestre di nuova generazione, ad esempio, sono realizzate in alluminio a taglio termico e permettono di isolare in modo molto più efficace. Se finestre e porte nuove non possono essere un'opzione, è importante risigillare quelle esistenti e qualsiasi altra area piena di spifferi.

4. Crea un impianto di irrigazione con acqua piovana

Migliaia di litri di acqua piovana cadono ogni anno sul tuo tetto, quindi perché non raccoglierla? Quest'acqua può essere utilizzata per tantissime attività in una casa. Una soluzione è quella di installare un impianto di irrigazione per le piante con acqua piovana o, per risparmiare sui consumi idrici, si possono installare degli impianti di riciclo dell’acqua.

4. Usa materiali ecosostenibili anche nelle manutenzioni

Non solo durante una ristrutturazione straordinaria ma anche nelle manutenzioni più semplici è necessario selezionare dei materiali di origine sostenibile, che per essere considerati tale devono rispettare l’ambiente in termini di impatto ambientale e non devono essere dannosi per le persone che vivono all’interno dell’abitazione. Uno di questi materiali è la vernice atossica che è composta da oli e resine vegetali. Le vernici possono essere anche utilizzate con il legno ecocompatibile. Altro esempio è quello delle carte da parati sostenibili che includono rivestimenti naturali realizzati con materiali come iuta, cotone e lana.

5. Scrivi un annuncio che sottolinei i plus “green”

L’acquisto di un’abitazione rimane un'esperienza emotiva. Chi è sensibile al tema vuole sapere che l’immobile è in linea con i suoi valori e spesso è disposto a pagare di più se l’acquisto risponde pienamente al suo bisogno di ecosostenibilità. Per questo motivo Dove.it suggerisce di elencare i lavori realizzati in quest’ottica all’interno dell’annuncio di vendita, per portare ad un incremento del valore percepito.