Assegno unico 2026 e ISEE: cosa cambia. Ecco tutte le novità
L’assegno unico 2026 resta un aiuto centrale per le famiglie, con requisiti invariati e gestione INPS. Spetta per figli minorenni, maggiorenni fino a 21 anni con specifici requisiti e per figli disabili senza limiti d’età. Serve aggiornare l’ISEE da gennaio a febbraio per evitare l’importo minimo e ottenere arretrati entro il 30 giugno. Gli importi cresceranno dell’1,4% grazie alla rivalutazione e al nuovo calcolo ISEE, con aumenti anche sulle maggiorazioni. Le fasce ISEE determineranno importi da 203,8 a 58,5 euro