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Tassa sulla prima casa, il Fmi esorta l’Italia sulla patrimoniale

Patrimoniale sulla prima casa, l'invito del Fmi all'Italia
Per il Fmi all'Italia serve una patrimoniale sulla prima casa / Gtres
Autore: Redazione

Il Fondo monetario internazionale torna a sollecitare l’Italia circa l’introduzione di una patrimoniale sulla prima casa.

Nel Fiscal Monitor, il Fondo monetario internazionale (Fmi) invita l’Italia a tenere sotto controllo lo spread e i conti pubblici ed esorta il nostro Paese a introdurre una moderna patrimoniale sulla prima casa per rendere più equo ed efficiente il sistema fiscale.

Gli economisti del Fmi hanno evidenziato: “In Italia, spread sovrani alti a lungo potrebbero pesare sulla crescita e sulle prospettive fiscali e bancarie mentre un nuovo stress esercitato da un balzo dei costi per finanziarsi potrebbe intaccare altri Paesi nella regione”. Il Fmi ha poi sottolineato che in Italia “i patrimoni potrebbero essere tassati attraverso una tassa moderna sulle residenze primarie”.

Immediato il commento del presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, che su Twitter ha scritto: “Una nuova tassa sulla casa come soluzione ai problemi dell'Italia. Se queste sono le intuizioni degli economisti del Fondo monetario internazionale, stiamo freschi”.

Per quanto riguarda la politica di bilancio, il Fiscal Monitor del Fmi ha rilevato che “diventerà più accomodante di un terzo di punto percentuale del Pil”, per effetto del reddito di cittadinanza e del “parziale rovesciamento delle passate riforme delle pensioni”, rappresentato da Quota 100, invitando in merito a mettere in campo misure compensative.

E’ poi ritenuto “appropriato” un “aggiustamento fiscale che favorisca la crescita”, in quanto aiuterebbe a “ridurre le vulnerabilità legate al debito e a sviluppare misure protettive da essere usate in caso di una grave crisi”.

Le stime del Fmi, posto che l’Iva non aumenterà, parlano di un deficit pubblico italiano che salirà dal 2,15% del 2018 al 2,7% del 2019 e al 3,4% del 2020.

Il Governo è tornato a smentire le ipotesi riguardanti l’introduzione di nuove tasse sulla casa. E il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha sottolineato: “Stiamo lavorando per togliere, non per rimettere tasse, su case e risparmi degli italiani”.