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Bonus mobili, cosa si intende con data di inizio lavori

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Autore: Redazione

Il bonus mobili è stato prorogato dalla legge di Bilancio 2020. Ma quando è possibile usufruire del beneficio? Rispondendo alla domanda di un contribuente, il Fisco ha chiarito in particolare cosa si deve intendere con data di inizio lavori di ristrutturazione, che deve precedere quella in cui si acquistano i beni.

Rivolgendosi al Fisco, un contribuente ha domandato: "In caso di acquisto da impresa di costruzione di un immobile ristrutturato è possibile usufruire del bonus mobili per gli acquisti di mobili fatti dopo la registrazione del compromesso ma prima dell'atto di acquisto dall’immobile?".

Rispondendo a tale quesito, Fisco Oggi ha chiarito: "Come è ormai noto, tra gli interventi edilizi che consentono di usufruire del bonus mobili rientrano quelli di restauro e di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, lettere c) e d) dell'art. 3 del Dpr n. 380/2001, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che provvedano entro 18 mesi dal termine dei lavori alla successiva vendita o assegnazione dell'immobile.

La normativa prevede, inoltre, che la data dell'inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni.

Quando l'acquisto dei mobili e grandi elettrodomestici è effettuato per arredare uno di questi immobili che, si ribadisce, deve far parte di un edificio interamente ristrutturato da uno dei soggetti sopra indicati, per data di inizio lavori deve intendersi la data di acquisto o di assegnazione dell'immobile (circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 7/2018, confermata dalla recente circolare n. 19/2020)".

Si ricorda che il bonus mobili consiste in una detrazione del 50% per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici in classe A + (A per i forni). Gli acquisti devono essere finalizzati ad arredare un immobile oggetto di lavori di ristrutturazione e il tetto di spesa massima è di 10.000 euro.

Si ha diritto al bonus mobili 2020 per l'acquisto dei seguenti elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, forni, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, ventilatori elettrici, altri apparecchi necessari per congelare i cibi, grandi elettrodomestici necessari per la cottura dei cibi.

Per quanto riguarda i mobili, si ha diritto al bonus mobili 2020 per l'acquisto di: divani, poltrone, armadi, letti, materassi, comodini, sedie, tavoli, mensole, librerie, scrivanie, cassettiere, apparecchi di illuminazione, mobili per il bagno.
 

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Bonus mobili (Fisco Oggi)