Il calcare nella cassetta del WC causa perdite e sprechi: ecco come usare l'anticalcare in modo sicuro ed efficace.
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rimozione di calcare dalla cassetta del WC
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Il calcare è uno dei nemici silenziosi degli impianti idraulici domestici: lavora in silenzio, senza dar segno della sua presenza, fino a quando i meccanismi interni non iniziano a cedere. La cassetta del water è una delle zone più colpite, eppure viene spesso ignorata nella routine di pulizia; proprio per questo, sapere come intervenire con l'anticalcare nella cassetta del WC può fare la differenza tra uno scarico che funziona bene e uno che spreca acqua o si guasta: non tutti i prodotti sono adatti, e anche le modalità di utilizzo contano.

Perché si forma il calcare nella cassetta del water

L'acqua del rubinetto contiene sali di calcio e magnesio in quantità variabile a seconda della zona geografica: quando questa acqua sosta all'interno della cassetta del WC - cosa che avviene per ore tra uno scarico e l'altro - i minerali tendono a depositarsi sulle pareti e sui componenti interni; con il tempo, questi residui si solidificano in uno strato sempre più spesso di carbonato di calcio, ossia di calcare.

Il processo è graduale e quasi invisibile, ma costante: più l'acqua è "dura", ovvero ricca di minerali, più veloce sarà l'accumulo; se non si effettua una manutenzione periodica, le incrostazioni possono raggiungere uno spessore tale da compromettere seriamente il funzionamento dell'intero meccanismo di scarico.

Quali problemi causa il calcare nella cassetta del WC

Le conseguenze di una cassetta del WC incrostata a causa del calcare non si limitano all'estetica: i malfunzionamenti più frequenti riguardano componenti precisi, e hanno delle ricadute concrete sull'efficienza dello scarico e sui relativi costi.

  • Galleggiante bloccato: il calcare impedisce il movimento regolare del galleggiante del water e quindi il suo buon funzionamento, che non è più in grado di segnalare il livello corretto dell'acqua.
  • Valvola di carico difettosa: se non si chiude bene, la cassetta si riempie continuamente, sprecando acqua.
  • Perdite d'acqua: l'acqua filtra nella tazza senza che nessuno se ne accorga, ma ciò ha un impatto notevole sulla bolletta.
  • Flusso ridotto durante lo scarico: le incrostazioni restringono i passaggi interni, rendendo lo scarico meno potente ed efficace.
  • Guarnizioni indurite: il calcare rende meno elastici i materiali in gomma, aumentando il rischio di perdite.
smontaggio cassetta water
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Si può usare l'anticalcare nella cassetta del water?

È possibile usare l'anticalcare dentro la cassetta del water ma con le dovute precauzioni: non tutti i prodotti anticalcare sono compatibili con i materiali presenti all'interno della cassetta. Le componenti in plastica e gomma, come valvole e guarnizioni, possono subire danni irreversibili se esposte a sostanze troppo aggressive o lasciate a contatto per troppo tempo.

La regola fondamentale è scegliere prodotti formulati appositamente per le cassette WC, oppure optare per delle soluzioni naturali per la pulizia a bassa aggressività. Vanno invece evitati i prodotti formulati per altre superfici domestiche, come bagni e rubinetti: la loro composizione chimica non è compatibile con i materiali interni della cassetta; anche i prodotti professionali, se usati in quantità eccessive o senza rispettare i tempi di contatto indicati, possono causare dei problemi.

Come usare l'anticalcare nella vaschetta del WC esterna

Prima di qualsiasi intervento, è necessario interrompere l'afflusso di acqua chiudendo il rubinetto di alimentazione, quindi azionare lo scarico fino a che la cassetta risulti vuota: solo a questo punto si può applicare il prodotto anticalcare. Nel caso di specifici prodotti liquidi per cassette WC, il procedimento prevede di:

  • versare il disincrostante nella cassetta vuota;
  • aggiungere dell'acqua calda e lasciare agire per il tempo indicato, in genere tra i 2 e i 10 minuti;
  • riaprire il rubinetto e azionare lo scarico più volte per eliminare ogni residuo chimico.

Per togliere le incrostazioni di calcare nel water e nella cassetta stessa più resistenti, uno spazzolino con una pasta di bicarbonato e aceto può aiutare a completare la rimozione.

un WC con cassetta esterna
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Cosa fare in caso di calcare nelle cassette del WC a incasso

Per le cassette del WC a incasso, il processo richiede ancora più attenzione: l'accesso avviene rimuovendo la placca di comando, e il prodotto va applicato in modo localizzato con spugne non abrasive e utensili non metallici, evitando contatti prolungati con le valvole.

Altri metodi per eliminare il calcare dalla cassetta del water

Chi preferisce non usare prodotti chimici ha a disposizione diverse alternative naturali, efficaci soprattutto contro le incrostazioni di calcare leggere; i rimedi più diffusi sfruttano le proprietà acide di alcune sostanze comuni, che reagiscono con il carbonato di calcio sciogliendolo gradualmente. Tra i più utilizzati ci sono:

  • l'aceto bianco e l'acido citrico in polvere, entrambi dal basso impatto ambientale e facilmente reperibili: una soluzione di acido citrico in acqua - circa 2-3 cucchiai per litro - è sufficiente per un trattamento ordinario;
  • il bicarbonato di sodio, abbinato all'aceto, potenzia l'effetto grazie alla reazione effervescente che si innesca a contatto con l'acido.

Per i depositi di calcare più ostinati e vecchi, invece, i rimedi naturali potrebbero non bastare: in questi casi, un prodotto professionale specifico per cassette WC rimane la scelta più sicura ed efficace, a patto di seguire scrupolosamente le indicazioni d'uso.

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