Quanti kWh e quanti litri d’acqua utilizza una lavastoviglie? Numeri, classi energetiche e strategie per ridurre costi e sprechi.
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Riempire la lavastoviglie
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Tra le voci che incidono sulla bolletta di casa, quelle legate ai grandi elettrodomestici sono spesso sottovalutate, eppure meritano attenzione: dalla lavatrice al frigorifero, ogni apparecchio ha un proprio peso in termini di consumi idrici ed energetici; fare scelte consapevoli può tradursi, nel corso del tempo, in un risparmio concreto. Per chi desidera orientarsi con dati alla mano, la risposta alla domanda "quanto consuma la lavastoviglie" si trova in pochi numeri chiave, che vale la pena conoscere.

Quanta acqua consuma una lavastoviglie

Il consumo d'acqua di una lavastoviglie varia in base al modello, al programma selezionato e alla classe energetica dell'apparecchio. In linea generale, un ciclo di lavaggio standard richiede tra i 10 e i 15 litri d'acqua, mentre il programma eco della lavastoviglie è progettato per ridurre ulteriormente questo valore: in questo caso, il consumo è tra i 6 e i 10 litri per ogni ciclo completato.

Naturalmente si tratta di valori indicativi, poiché diversi fattori possono far variare il consumo effettivo: la temperatura impostata, la durata del programma e la quantità di stoviglie caricate nel cestello incidono tutti sull’acqua utilizzata. Le lavastoviglie più recenti, inoltre, sono dotate di sistemi di gestione intelligente che regolano automaticamente la quantità d’acqua in base al livello di sporco rilevato.

Un riferimento utile è l’etichetta energetica della lavastoviglie dove è indicato il consumo d’acqua ponderato per ciclo nel programma Eco. In generale, comunque, le lavastoviglie di ultima generazione scendono spesso sotto gli 8 litri per ciclo eco: un risultato molto efficiente, soprattutto se confrontato con il lavaggio tradizionale a mano.

Si usa meno acqua con la lavastoviglie o lavando i piatti a mano?

Il lavaggio manuale dei piatti comporta un consumo d'acqua compreso tra i 40 e i 60 litri, una cifra che può salire ulteriormente se si lascia il rubinetto aperto durante il risciacquo. Una lavastoviglie moderna permette invece di consumare fino all'80% in meno, impiegando mediamente tra i 6 e i 15 litri per ciclo: il vantaggio idrico è dunque nettamente a favore dell’elettrodomestico, anche quando si utilizza un programma intensivo.

Sul piano ambientale, poi, ricerche universitarie hanno evidenziato come il lavaggio meccanico generi una quantità inferiore di gas serra rispetto a quello manuale, grazie alla minore energia necessaria per scaldare l'acqua.

Lavare il piatti a mano
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Quanta energia consuma la lavastoviglie in kWh

Il consumo elettrico di una lavastoviglie non è un valore fisso: cambia a seconda del programma selezionato, della temperatura dell'acqua impostata e dello stato generale dell'apparecchio.

In media, un ciclo completo richiede circa 2,5 kWh, ma diversi elementi concorrono a determinare il risultato finale. Tra i principali fattori che influenzano il consumo energetico della lavastoviglie vi sono:

  • riscaldamento dell'acqua, che rappresenta la fase più energivora dell'intero ciclo, soprattutto con programmi ad alta temperatura;
  • durata del programma: i cicli intensivi o a lunga durata assorbono più corrente rispetto a quelli rapidi o eco;
  • fase di asciugatura elettrica, spesso trascurata, che incide in modo significativo sul consumo complessivo;
  • condizioni di manutenzione dell'elettrodomestico, poiché filtri otturati o incrostazioni di calcare riducono l'efficienza e aumentano l'assorbimento energetico;
  • tecnologia del motore: i modelli dotati di motore inverter gestiscono la potenza in modo più preciso, adattandola alle esigenze del ciclo in corso.

Le lavastoviglie più efficienti possono scendere al di sotto di 1 kWh per ciclo: i modelli ad alta efficienza riescono ad arrivare addirittura a valori inferiori a 0,6 kWh, un risultato che incide positivamente sulla spesa mensile e annuale.

Quanti kW consuma una lavastoviglie in base alla classe energetica

Per capire quanti kW consuma una lavastoviglie è necessario conoscere la classe energetica dei diversi modelli in commercio. In Europa la scala va dalla classe A, la più efficiente, alla classe G, quella con i consumi più elevati; i valori sono espressi in kWh per ogni 100 cicli nel programma standard, e sono riportati sull'etichetta energetica dell'elettrodomestico, obbligatoria per legge.

Ecco i consumi indicativi per ciascuna classe di lavastoviglie:

  • classe A: circa 54 kWh per 100 cicli;
  • classe B: circa 65 kWh per 100 cicli;
  • classe C: circa 75 kWh per 100 cicli;
  • classe D: circa 85 kWh per 100 cicli;
  • classe E: circa 95 kWh per 100 cicli;
  • classe F: circa 98 kWh per 100 cicli;
  • classe G: oltre 100 kWh per 100 cicli.

Conoscere questa scala è utile non solo al momento dell'acquisto, ma anche per prevedere e stimare la spesa annua: moltiplicando il consumo per 100 cicli per la tariffa elettrica del proprio contratto, è infatti possibile calcolare con sufficiente precisione l'impatto in bolletta.

Una lavastoviglie di classe A, ad esempio, può far risparmiare anche decine di euro l'anno rispetto a una di classe G: un vantaggio che si accumula nel tempo e contribuisce ad ammortizzare il costo iniziale di un modello più efficiente.

Lavastoviglie vuota
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Come risparmiare sul consumo di energia e acqua della lavastoviglie

Per risparmiare sul consumo di energia e acqua della lavastoviglie è consigliabile adottare alcune abitudini quotidiane: si tratta di piccoli accorgimenti che, ripetuti per centinaia di cicli durante l’anno, possono tradursi in un risparmio complessivo tutt’altro che marginale.

Ecco alcuni comportamenti semplici che aiutano a usare la lavastoviglie in modo più efficiente:

  • avviarla solo a pieno carico: in questo modo si evitano cicli con poche stoviglie dove si consuma quasi la stessa quantità di acqua ed energia, ma per lavare molto meno;
  • usare il programma eco quando possibile: è progettato per garantire comunque un buon risultato di lavaggio, ma con temperature più basse e un consumo d’acqua ridotto;
  • disattivare l’asciugatura elettrica: le stoviglie si asciugheranno da sole, e si eviterà un consumo energetico extra semplicemente aprendo lo sportello;
  • pulire la lavastoviglie regolarmente, soprattutto i filtri e i bracci rotanti: una lavastoviglie ben mantenuta lavora meglio, lava in modo più efficace e consuma meno energia;
  • scegliere con attenzione l’orario di avvio: se il proprio contratto energetico prevede fasce tariffarie, farla partire nelle ore serali o notturne può ridurre il costo in bolletta.
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