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Ecco quali sono gli sconti nelle bollette di luce e gas che non conosciamo e come richiederli

Autore: Redazione

Sono circa quattro milioni le famiglie italiane che avrebbero diritto a uno sconto sulle bollette di luce e gas, ma poche sono quelle che ne usufruiscono. In alcuni casi perché non ne sono consapevoli, in altri perché sono spaventate dalla burocrazia. Ma andiamo a vedere in cosa consistono i bonus per l'energia elettrica e per il gas.

Bonus per l’energia elettrica

Il bonus per l’energia elettrica può essere richiesto dai nuclei familiari con Isee non superiore a 8.107,5 euro (fino al 2016 il limite era di 7.500 euro) e dai nuclei familiari con più di 3 figli a carico e Isee non superiore ai 20.000 euro. Si deve trattare di clienti domestici e il bonus vale per la sola utenza della casa di residenza.

Secondo le nuove aliquote, che variano in base alla numerosità del nucleo familiare, il bonus per l’energia elettrica ammonta a 112 euro l’anno quando si tratta di 1-2 componenti, 137 euro l’anno quando si tratta di 3-4 componenti, 165 euro l’anno quando si tratta di 5-6 componenti.

Il bonus viene detratto direttamente dalla bolletta della luce, ma non in un’unica soluzione. Il bonus per l’energia elettrica viene suddiviso nelle diverse bollette che corrispondono ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Per richiedere il bonus per l’energia elettrica bisogna presentare domanda negli uffici del proprio comune o in un Caf. Se la domanda è presentata da un delegato e non dal diretto interessato, è necessario compilare un modulo chiamato allegato D; bisogna poi compilare il modulo A, cioè la vera e propria richiesta di bonus, l’allegato CF, che serve a indicare i componenti del nucleo familiare che concorrono all’Isee; in caso di famiglia numerosa (con Isee entro i 20.000 euro), un altro documento che si chiama allegato FN.

E’ necessario portare con sé un documento di identità e una bolletta, che servirà per prendere nota del codice Pod e della potenza impegnata.

Bonus gas

Il bonus gas può essere richiesto da nuclei familiari con Isee non superiore a 8.107,5 euro (fino al 2016 il limite era di 7.500 euro) e da nuclei familiari con più di 3 figli a carico e Isee non superiore ai 20.000 euro.

Il bonus viene erogato sia ai contratti di fornitura individuale (solo residenti) sia a chi utilizza un impianto condominiale centralizzato.

L’importo del bonus dipende da quanto è numeroso il nucleo familiare e dalla fascia climatica del Comune di residenza.

Per richiedere il bonus gas bisogna presentare domanda negli uffici del proprio comune o in un Caf. Se la domanda è presentata da un delegato e non dal diretto interessato, è necessario compilare un modulo chiamato allegato D; bisogna poi compilare il modulo A, cioè la vera e propria richiesta di bonus, l’allegato CF, che serve a indicare i componenti del nucleo familiare che concorrono all’Isee; in caso di famiglia numerosa (con Isee entro i 20.000 euro), un altro documento che si chiama allegato FN.

E’ necessario portare con sé un documento di identità e il Pdr, cioè il codice di 14 numeri che identifica il punto di consegna del gas, che si trova scritto sulla bolletta.