Notizie su mercato immobiliare ed economia

Imu F24: come si paga l'imposta sulla casa (scarica il modello)

Autore: Redazione

Il 17 dicembre è fissata la scadenza per pagare la seconda rata dell'Imu 2018. Per effettuare il versamento si usa il modello di pagamento unificato, detto F24.
Lo puoi visualizzare e scaricare qui.

Potranno essere indicati anche gli immobili posseduti in Comuni diversi utilizzando i codici corrispondenti. Nel nuovo modello F24 sono stati anche stabiliti i codici tributo da segnalare all'atto del pagamento.

3912 – denominato: Imu – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 – comune;

3913 – denominato: Imu – imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale – comune;

3914 – denominato: Imu – imposta municipale propria per i terreni – comune;

3915 – denominato: Imu – imposta municipale propria per i terreni – stato;

3916 – denominato: Imu – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – comune;

3917 – denominato: Imu – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – stato;

3918 – denominato: Imu – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – comune;

3919– denominato: Imu – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – stato;

3923– denominato: Imu – imposta municipale propria – interessi da accertamento – comune;

3924 – denominato: Imu – imposta municipale propria – sanzioni da accertamento – comune

È importante indicare anche i seguenti dati nelle apposite caselle

"Codice ente/codice comune" il codice statale del comune dove sono ubicati gli immobili. Per i fabbricati e i terreni per i quali è prevista la quota per lo stato, l'importo va diviso a metà tra comune e stato e indicato con il relativo codice in due righe divese

"Immob. Variati" da barrare se sono intervenute eventuali variazioni sugli immobili posseduti rispetto al 2012

"Numero immobili" per indicare il numero degli immobili posseduti. Si può usare anche un unico modello f24 per tutti gli immobili posseduti, anche se questi si trovano in due comuni diversi

"Anno riferimento" deve essere indicato il 2018

"Detrazione" si deve indicare l'importo della detrazione alla quale si ha diritto per la prima casa

"Importi a debito versati" bisogna indicare in ogni singola riga l'importo a debito dovuto al netto della detrazione

"Saldo" si deve indicare il totale da pagare sommando gli importi indicati in ogni singola riga. Gli importi devono essere arrotondati all'euro per ogni singola riga

Per chi vive all'estero e possiede una casa in Italia: è necessario effettuare due bonifici, uno indirizzato al comune dove si trova l'immobile, e l'altro alla Banca d'Italia per la quota di competenza dello stato

Ottieni in un click il tuo calcolo imu: inserisci la tua rendita catastale e l'aliquota corrispondente
 

Tutto quello che devi sapere sull’Imu