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Imu 2021, scadenze ed esenzioni

Si avvicina la scadenza della prima rata Imu per possessori di prima casa di lusso e immobili diversi da abitazione principale

Scadenze ed esenzioni per Imu e Tasi 2019
Gtres
Autore: Redazione

Il 16 giugno è l'ultimo giorno utile per il pagamento della prima rata Imu 2021. Sono tenuti a versare l'acconto dell'imposta sulla casa i proprietari di prime case di lusso e di immobili diversi dall'abitazione principale.

Scadenze Imu 2021

Quando si paga l'Imu? Quest'anno la scadenza per la prima rata dell'Imu 2021 cade il 16 giugno, mentre il saldo si pagherà il 16 dicembre

Imu 2021, la normativa

La normativa di riferimento per l'Imu prevede l'esenzione per la prima casa, a meno che si tratti di abitazioni di lusso e quindi rientranti nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminenti pregi artistici o storici). In questo caso si applica un'aliquota dello 0,4%.

Le esenzioni per l'Imu 2021

Ci sono diversi casi in cui la legge equipara l'immobile all'abitazione principale e quindi prevede anche che ci sia un'esenzione. L'Imu non si paga nei casi di:

  • unità immobiliari adibite ad abitazione principale di soci assegnatari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivise;
  • gli alloggi classificati come sociali ai sensi del decreto del 22 aprile del 2008 del Ministero delle Infrastrutture;
  • le unità immobiliari di proprietà del personale di servizio permanente delle Forze Armate o della Polizia, dei Vigili del Fuoco e del personale della carriera prefettizia non concesso in locazione;
  • la casa assegnata al coniuge in caso di separazione;
  • unità immobilire, non locata, posseduta per proprietà od usufrutto da anziani o disabili ricoverati in istituto, qualora lo stabilisca l'opportuna delibera comunale.

la legge di bilancio 2021 prevede l'esonero dal pagamento della prima rata Imu 2021 del 16 giugno per:

  • stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, stabilimenti termali;
  • alberghi, pensioni e relative pertinenze, agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, a purché i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività esercitate;
  • immobili in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i soggetti passivi siano anche gestori delle attività esercitate.

Inoltre  il Decreto Sostegni, come convertito nel suo passaggio parlamentare, prevede l'esonero dal pagamento della prima rata Imu 2021 per quei titolari di partita IVA che possiedono i requisiti previsti per accedere ai contributi a fondo perduto previsti dal decreto Sostegni.