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Ravvedimento Imu, le novità per il 2020

Autore: Redazione

Chi paga in ritardo la seconda rata Imu 2020, rimasta "orfana" dopo l'addio alla Tasi, può usufruire del cosiddetto ravvedimento Imu "lungo". Una novità contenuta nella legge di bilancio 2020

La finanziaria 2020 non solo ha sancito la cancellazione della Tasi e la nascita della nuova Imu, o Super Imu, ma ha esteso la possibilità di usufruire di un ravvedimento operoso lungo per chi paga in ritardo l'Imu. I contribuenti avranno quindi a disposizione un maggior numero di tempo per mettersi in regola con il pagamento dell'imposta municipale unica.

Con le novità sul ravvedimento Imu appena entrate in vigore, omesso o tardivo pagamento Imu si ha la possibiltià di usufruire di un ravvedimento operoso sulle sanzioni con la riduzione:

  • 1/10 del minimo nel caso di regolarizzazione entro trenta giorni dalla violazione;
  • 1/9 del minimo se la regolarizzazione avviene entro novanta giorni;
  • 1/8 del minimo, se la regolarizzazione avviene entro un anno;
  • 1/7 del minimo, se la regolarizzazione avviene entro due anni dall’omissione o dall’errore;
  • 1/6 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni avviene oltre due anni;
  • 1/5 del minimo se la regolarizzazione avviene dopo la constatazione della violazione ma prima dell’emissione della cartella esattoriale.

Attenzione però: la possibilità di usufruire di un ravvedimento Imu più lungo del normale, come succedeva già per la generalità di imposte e tributi, vale fino alla data di ricezione da parte del Comune della cartella di pagamento da parte dell'Agenzia delle Entrate.