Detrazione spese mediche 730

Detrazione spese mediche 730: guida per accedere al beneficio fiscale

Per avere diritto alla detrazione delle spese mediche nel 730 occorre superare una franchigia di 129,11 euro: al totale risultante dalla differenza tra la somma spesa e la soglia minima, viene poi applicata una detrazione del 19% sull’Irpef. Ciò significa, quindi, che è possibile ottenere un’agevolazione fiscale solo se le spese sanitarie sono superiori a 129,11 euro. Dato che non tutte le spese mediche sono detraibili, è essenziale conoscere nel dettaglio le linee guida dell’Agenzia delle Entrate
730 tasse

Cosa portare al CAF per fare la dichiarazione dei redditi?

La raccolta dei documenti necessari per la dichiarazione è fondamentale per garantire la correttezza e la completezza delle informazioni fornite, nonché per massimizzare i benefici fiscali disponibili e evitare problemi con le autorità fiscali. In particolar modo, quando si decidere di ricorrere all’aiuto del CAF bisogna prestare attenzione a presentare una corretta documentazione: ecco cosa portare al CAF per la dichiarazione dei redditi e dunque cosa serve per il Modello 730 nel 2024
Efficienza energetica

Decreto superbonus 2024, gli altri chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Il cosiddetto decreto superbonus del 29 marzo 2024, che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore lo scorso 30 marzo, ha portato alcune importanti novità, come la soppressione delle opzioni per la cessione del credito e lo sconto in fattura e l’eliminazione della remissione in bonis. Ma non solo. Del tema si è occupata l’Agenzia delle Entrate, che ha fornito utili chiarimenti, approfondendo anche le disposizioni in materia di trasmissione dei dati relativi alle spese agevolabili fiscalmente e di utilizzabilità dei crediti da bonus edilizi e compensazioni di crediti fiscali
risparmio casa

Detrazione per affitto nel 730 senza residenza: ecco come fare

Le detrazioni fiscali sono un vantaggio da non sottovalutare e usufruirne è spesso molto conveniente. Ma se si parla di detrazioni sull’affitto sorgono alcune domande come ad esempio: è necessario cambiare la residenza per ottenere le detrazioni per l'affitto?
Efficienza energetica

Decreto agevolazioni fiscali dl n. 39 2024, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto agevolazioni fiscali dl n. 39 2024 (o decreto superbonus 2024) è entrato in vigore. Il provvedimento interviene sul superbonus prevedendo, tra le altre cose, la soppressione delle opzioni per la cessione del credito e lo sconto in fattura e l’eliminazione della remissione in bonis. L'Agenzia delle Entrate ha esaminato il provvedimento fornendo utili chiarimenti. Vediamo quanto precisato in particolare su questi due punti
calendario fiscale

La guida alle scadenze fiscali di aprile 2024, scopri il calendario

Ogni mese porta con sé appuntamenti più o meno fissi con il Fisco. Iniziamo, quindi, a capire quali saranno le date più importanti da evidenziare sul calendario per contribuenti, partite Iva e aziende. Dagli adempimenti Iva fino alle scadenze che riguardano la comunicazione per la cessione del credito per i bonus edilizi, andiamo a scoprire quali sono le principali scadenze fiscali di aprile 2024. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere per restare aggiornati sui pagamenti e le comunicazioni da effettuare
Data da ricordare

Comunicazione della cessione del credito all'Agenzia delle Entrate entro il 4 aprile 2024: tutte le novità

La comunicazione all’Agenzia delle Entrate relativa all’opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura legata alle spese sostenute nel 2023 per il superbonus e per gli altri bonus edilizi per i quali le opzioni sono possibili deve essere inviata entro giovedì 4 aprile. La scadenza, in origine prevista per il 16 marzo, è stata prorogata da un provvedimento delle Entrate. Come ricordato da una nota di Confedilizia, la stessa proroga è stata disposta anche per le opzioni relative alle rate residue non fruite delle detrazioni per bonus edilizi riferite alle spese sostenute negli anni 2020, 2021 e 2022
Real Estate

Bonus mobili, quali sono i documenti da conservare

Se si vuole usufruire del bonus mobili e si hanno tutti i requisiti, quali sono i documenti da conservare? I chiarimenti arrivano dal Fisco. Si ricorda che l’agevolazione fiscale consiste in una detrazione Irpef del 50%, entro un limite di spesa di 5.000, che deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Il beneficio spetta a chi acquista entro il 31 dicembre 2024 mobili ed elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione
usucapione immobile intestato a defunto

Usucapione di immobile intestato al defunto: di cosa si tratta?

Cosa dice la legge sull’usucapione di immobile intestato al defunto? Come noto, l’usucapione consente ad un soggetto che è stato possessore di un bene in maniera esclusiva e ininterrotta per un periodo di almeno 20 anni, può ai sensi della legge diventarne il legittimo proprietario. Tuttavia, le cose si complicano quando interviene la morte del legittimo proprietario, sia che si tratti di circostanze in cui vi sono eredi od anche che si tratti di situazioni in cui non vi sono eredi
Real Estate

Comunicazione degli interventi di ristrutturazione in condominio all’Agenzia delle Entrate, cosa dice il Fisco

La comunicazione degli interventi di ristrutturazione edilizia sulle parti condominiali dell’edificio deve essere trasmessa sempre all’Agenzia delle Entrate oppure ci sono casi in cui l’amministratore non è obbligato? A chiarirlo è il Fisco in seguito a uno specifico quesito posto da un contribuente, ricordando anche che il provvedimento del 21 febbraio 2024, per le spese riferite all’anno 2023, ha disposto la proroga del termine di scadenza per effettuare la trasmissione dei dati al 4 aprile 2024. Vediamo nel dettaglio quanto precisato
Real Estate

Immobili e bonus fiscali 2024, la guida aggiornata del Notariato

La guida “Immobili e bonus fiscali” del Consiglio Nazionale del Notariato, la cui prima edizione risale al 2021, è stata aggiornata al 2024. Si tratta di un manuale che intende letteralmente guidare cittadini, professionisti e operatori del settore alle agevolazioni fiscali per gli interventi di rigenerazione del patrimonio immobiliare. L’edizione aggiornata per rimanere al passo con le novità normative si basa sulle novità introdotte dal D.L. 29 dicembre 2023, n. 212
cartelle esattoriali

Discarico delle cartelle esattoriali dopo 5 anni, le novità in arrivo

Importanti novità in arrivo in tema di rottamazione. A partire dal 1° gennaio 2025, infatti, le cartelle esattoriali non riscosse dopo 5 anni saranno “discaricate” automaticamente. Inoltre, la rateizzazione massima passerà gradualmente da 72 a 120 rate mensili. È quanto contenuto nella bozza del decreto legislativo sulla riscossione dei debiti tributari, nell’orbita della cosiddetta riforma “Fisco amico”. Scopriamo cosa potrebbe cambiare a breve
firma di un documento di successione in caso di morte di un genitore

Successione in caso di morte di un genitore per l'eredità di immobili: cosa sapere

In caso di lutto di un parente stretto può diventare problematico gestirne l’eredità, spesso in caso di assenza di atti testamentari. Ecco perché è fondamentale sapere come muoversi anche in un momento così triste e delicato come quello della perdita di un caro. Infatti, non si diventa automaticamente beneficiari dei beni del defunto in quanto parenti in linea diretta, sono necessari una serie di adempimenti burocratici e fiscali per poter diventare intestatari dei beni in modo legittimo, ma soprattutto impugnabile
quando è obbligatorio fare la comunicazione ENEA

Quando è obbligatorio fare la comunicazione ENEA?

Quando è obbligatorio fare la comunicazione ENEA e di cosa si tratta esattamente? Il cittadino che desidera usufruire dei vantaggi fiscali legati ai lavori edili è chiamato a inviare la comunicazione ENEA, un adempimento che permette all’ente in questione di monitorare gli interventi effettuati per i quali si richiedono le agevolazioni fiscali sulla ristrutturazione edile ed i miglioramenti dell’efficienza energetica apportati agli immobili. Scendiamo nei dettagli e cerchiamo di capire daquando è obbligatoria la comunicazione ENEA e come funziona
firma documenti

Rinuncia all'eredità: eredi successivi beneficiari dell'atto

In mancanza di un testamento, la rinuncia all'eredità di uno degli eredi va a beneficio degli altri soggetti individuati come “eredi” secondo le regole del Codice Civile. Questi eredi successivi possono, pertanto, accettare o meno la quota del rinunciante. La legge appare chiara ma sono tante le variabili da prendere in considerazione quando si decide di rinunciare alla propria eredità. Tra gli elementi da valutare i costi, i beneficiari e i limiti materiali alla procedura di rinuncia
computer

Compensazione modello F24, come pagare online

I crediti fiscali ottenuti dalle dichiarazioni possono essere usati per compensare debiti tributari e contributivi attraverso il modello F24. Questa una delle tante modifiche portate dalla nuova normativa che tratta del modello F24, riguardante disposizioni sull'accertamento, semplificazione e misure finanziarie. In questo clima di cambiamento, tra le novità sui modelli F24 con compensazioni anche il passaggio obbligato ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate
quante volte si può usufruire delle agevolazioni prima casa

Quante volte si può usufruire delle agevolazioni prima casa? Ecco cosa dice la legge

Per consentire ai cittadini di procedere all’acquisto della prima casa in maniera più agevole, lo Stato italiano prevede alcune agevolazioni fiscali, incentivi e condizioni di finanziamento vantaggiose il cui accesso è subordinato al soddisfacimento di alcuni requisiti specifici. Tuttavia, a coloro che intendono acquistare una proprietà da adibire a residenza principale, può venire naturale chiedersi “quante volte si può usufruire delle agevolazioni sulla prima casa?”. Ebbene, in alcune circostanze specifiche è possibile accedere al beneficio per l'acquisto della prima casa più di una volta
ravvedimento operoso

Ravvedimento operoso: come funziona, calcolo e chi può farlo

Il ravvedimento operoso è un istituto che permette ai contribuenti di regolarizzare volontariamente la propria posizione fiscale, sanando errori, ritardi oppure omissioni, beneficiando di una riduzione delle sanzioni previste per tali irregolarità. Al fine di incentivare la regolarizzazione spontanea e tempestiva delle pendenze fiscali, il ravvedimento operoso garantisce maggiori vantaggi se attuato il prima possibile. Vediamo, nello specifico, come funziona questo istituto, qual è la normativa di riferimento
Real Estate

Cittadino trasferito e agevolazioni prima casa, cosa dice la legge

Il cittadino trasferito all’estero per motivi di lavoro può richiedere le agevolazioni per l’acquisto della prima casa in Italia anche se non ha nazionalità italiana, ma quella di uno Stato dell’Unione europea? Il quesito è stato posto al Fisco, che ha offerto i suoi chiarimenti, sottolineando quanto previsto dall’articolo 2 del decreto legge n. 69/2023, “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano”
uomo al computer

Tassazione atti giudiziari: come fare il calcolo e il pagamento online

Gli atti giudiziari sono parte integrante del sistema legale, consentono di documentare ma soprattutto legalizzare eventi e decisioni all’interno del contesto giudiziario. Per questi atti è prevista una tassazione,a carico del contribuente coinvolto nel procedimento legale, che varia a seconda del singolo provvedimento legale. Per tale motivo, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un servizio online che permette di calcolare l’importo dovuto corrispondente alla tassazione degli atti giudiziari in modo veloce
Soldi

La ritenuta sui bonifici per i bonus edilizi passa all’11%

Con l’arrivo del 1° marzo 2024 cambia la ritenuta sui bonifici per i bonus edilizi. Scatta infatti l’aumento previsto dalla Legge di Bilancio 2024 e si passa dall’8 all’11%. A partire da oggi, dunque, sui bonifici che saranno disposti dai contribuenti per le spese per lavori edilizi agevolabili, le banche e le Poste Italiane Spa opereranno, all’atto dell’accredito dei pagamenti, la ritenuta dell’11% a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dal beneficiario della somma
calendario fiscale

La guida alle scadenze fiscali di marzo 2024, scopri il calendario

Con il nuovo mese, puntuali, arrivano anche i canonici appuntamenti con il Fisco, iniziamo a capire quali saranno le date più importanti da evidenziare sul calendario per contribuenti partite Iva e aziende. Dagli adempimenti Iva fino alle scadenze che riguardano le rate della rottamazione quater, andiamo a scoprire quali sono le principali scadenze fiscali di marzo 2024. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere per restare aggiornati sui pagamenti e le comunicazioni da effettuare
Bonus 2024

Bonus 2024: le agevolazioni per la casa, la famiglia e il lavoro

Sono molteplici i bonus di cui si può beneficiare nel 2024. Si va dalle agevolazioni fiscali dedicate alla casa, a quelle per la famiglia e il lavoro. Sebbene diversi benefici siano giunti al termine con il 2023, nell’anno in corso ci sono ancora tanti interessanti vantaggi di cui poter usufruire sia per migliorare l’abitazione che per affrontare le spese quotidiane, ma anche sul fronte dell’occupazione. Vediamo di capire esattamente di cosa stiamo parlando e scopriamo quali sono i principali bonus per il 2024