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Dimmi qual è il tuo profilo di rischio e ti dirò che mutuo scegliere

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Autore: Redazione

La scelta tra un finanziamento a tasso fisso e uno variabile, soprattutto in questo periodo di bassi tassi di interesse, dipende molto anche dal profilo di rischio dell'aspirante mutuatario. Un articolo di Vito Lops fornisce un'utile guida per scegliere il finanziamento adatto a ogni tipologia di mutuatario

  1. Profilo benestante-  si tratta di persone con un reddito medio-alto che si orientano soprattutto verso il tasso variabile perché possono tranquillamente sopportare un eventuale aumento dei tassi. Senza contare che la statistica dimostra che questa negli ultimi anni è stata la scelta più economica
  2. Reddito medio con propensione al rischio- chi ha un reddito medio, ma possiede una buona propensione al rischio e quindi sta disposto ad accettare un minimo rialzo dei tassi ( e delle rate) può optare per il variabile. Considerando anche che questo offre un consistente risparmio perlomeno nei primi anni del mutuo, quelli in cui si pagano più interessi
  3. Reddito basso e contratto di lavoro precario - chi appartiene al profilo denominato "subprime" non può fare altro che accettare il variabile, perché non riuscirebbe a pagare la rata del fisso
  4. Il "prudente"- chi ha un reddito medio-basso e preferisce dormire sonni tranquilli predilige il tasso fisso, soprattutto considerando che in questo momento l'indice irs da cui dipende l'andamento degli stessi è in parabola discendente
  5. Il profilo ottimista- sceglie il tasso fisso perché ritiene che l'economia dell'eurozona, e quella d'Italia, sono destinate a ripartire portare in alto il tasso di inflazione. In questo modo optare oggi per un tasso fisso al 3% vuol dire assicurarsi un tasso reale all'1% nel corso del tempo (depurato cioè dall'inflazione), mentre l'euribor sarebbe in questo caso destinato a salire
  6. Il cliente perfetto - oggi le banche con le loro offerte stanno spingendo verso il tasso fisso. E il cliente perfetto, almeno secondo il loro punto di vista, è proprio colui che si fida ciecamente dei consigli dello sportello