38 Risposte:

Anonymous
7 Giugno 2012, 11:43

In reply to by paolo (not verified)

La disposizione attuativa dell' A.d.e. Dice che per i Paesi Ue il valore imponibile è sì quello catastale - che in francia non esiste- ma afferma anche che è quello assunto per la determinazione di imposte reddituali o patrimoniali nel paese estero, quindi quello utilizzato per la taxe foncière e per la taxe d'habitation.

Anonymous
7 Giugno 2012, 17:03

In reply to by margot (not verified)

Secondo me, ma potrei sbagliare, mentre il tipo di imposizione della taxe fonciere è assimilabile ad un'imposta patrimoniale (a differenzea della taxe d'habitation) - per cui é possibile detrarre tale imposta in sede di pagamento IVIE, la taxe fonciere non é legata ad un valore catastale che infatti non esiste. La base di calcolo é un valore locativo fittizio - non assimilabile secondo me a un valore catastale come inteso in Italia.
In assenza di tale valore catastale occorre usare il costo di acquisto dell'immobile o in mancanza del valore di mercato (che non si sa come debba essere stabilito e da chi - ennesima manacza di chiarezza che darà adito a molte contestazioni).

Anche a me piacerebbe poter usare il valore locativo fittizio per il calcolo dell'IC^VIE - per cui non pagherei nulla - ma temo che sbaglierei

Anonymous
7 Giugno 2012, 10:51

Scusate, ma allora per un appartamento in Svizzera l'iVIE andrebbe pagato sul valore in base al quale si pagano le imposte comunali, cantonali e federali? La legge purtroppo dice che per i Paesi non aderenti all'Unione europea o allo spazio economico europeo il riferimento è il valore indicato nell'atto di acquisto (che già compare in dichiarazione dei rediti). Qualcuno è arrivato a una soluzione?

Anonymous
4 Luglio 2012, 16:43

Qualcuno conosce i codici da riportare sull' f24 per pagare l' ivei per la francia?
Grazie

Anonymous
7 Luglio 2012, 7:37

Ieri a mia richiesta scritta "l'Administration fiscale di bastia" per conto del ministero delle finanze francese, al quale avevo posto il quesito, mi ha inviato risposta scritta con allegata la "visura catastale" del mio immobile posseduto in Francia, con lo schema del calcolo per determinare la "Revenu catastral". Nonostante fiumi di parole la "Revenu catastal" cioè la rendita catastale esiste e corrisponde alla BASE della tassa de foncier, sulla quale vengono poi calcolate le imposte locative. Sulla visura è chiaramente riportata la dicitura " Revenu catastral". Il problema era se la tassa de foncier era una imposta partrimoniale. Sciolto affermativamente questo nodo dalla A.d.E (circolare 28/E del 2/07/2012) il dilemma è chiarito. La strada per calcolare il valore dell'immobile con il RMo 8se più conveniente rispetto al valore in atto o a quello di mercato) è spianata

Anonymous
21 Ottobre 2012, 6:21

........ e con questo me ne vado definitivamente all'estero !

Anonymous
11 Giugno 2013, 22:19

IO possiedo un monolocale in Francia,ma non ho chiaro se la base di imposizione deve essere scelta dal contribuente.Se calcolo l'imposta sulla base del prezzo d"acquisto non pago niente,ma se utilizzo il valore locativo con moltiplicatore IMU o il valore di mercato ottengo cifre molto alte.
Posso non pagare niente???

Anonymous
1 Ottobre 2013, 18:34

Vedo che la maggioranza delle persone hanno case o cpmunque monolocali in Francia magari acquistati molti anni orsono, ma l'Italia havevano detto che si potevano denunciare tranquillamente le case all'estero tanto vi era la reciprocità tra Italia e Francia in materia di tasse oggi è cambiato tutto ?? non credo se è legge non si cambia ,poi se pago la foncier e l'abitation
Ritengo di non dover rendere conto all'Italia ! uno schifo insomma

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