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Credito d'imposta solo per gli immobili C1, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

"Gli immobili oggetto di locazione (per cui è possibile fruire del credito d'imposta) devono essere classificati nella categoria catastale C/1"

Gli immobili interessati dal credito di imposta per botteghe e negozi
La tipologia di immobili interessata dal credito di imposta per botteghe e negozi / Gtres
Autore: Redazione

Credito d'imposta solo per gli immobili C1. A precisarlo l'Agenzia delle Entrate con la circolare n.8/E del 3 aprile 2020. Vediamo quanto chiarito in merito alle disposizioni del decreto "Cura Italia".

Rispondendo ai quesiti di associazioni, professionisti e contribuenti in merito alle misure del decreto "Cura Italia", l'Agenzia delle Entrate ha affrontato anche il tema relativo al credito d'imposta per botteghe e negozi. In merito alla tipologia di immobili oggetto della misura, è stato posto il seguente quesito:

"In merito all'articolo 65 del Decreto rubricato 'Credito d'imposta per botteghe e negozi' visto l'esplicito riferimento ai 'canoni di locazione di immobili rientranti nella categoria catastale C1', si chiede se il credito d'imposta si applica anche ai contratti di locazione di immobili rientranti nella categoria catastale D8 (categoria non espressamente prevista dall'articolo suddetto, che individua gli immobili rientranti nella categoria catastale D8 'Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni)".

La domanda è se il credito d'imposta previsto dal decreto "Cura Italia" si possa applicare anche ai contratti di locazione di immobili rientranti nella categoria catastale D8.

L'Agenzia delle Entrate ha così risposto:

"L'articolo 65 del Decreto prevede un credito d'imposta, a favore dei soggetti esercenti attività di impresa, pari al 60 per cento delle spese sostenute per il mese di marzo 2020 per canoni di locazione purché relativi ad immobili rientranti nella categoria catastale C/1. L'importo può essere utilizzato – come precisato con la recente risoluzione n. 13/E del 20 marzo 2020 – a partire dal 25 marzo 2020 esclusivamente in compensazione, utilizzando il Modello di pagamento F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate attraverso il codice tributo '6914', denominato 'Credito d'imposta canoni di locazione botteghe e negozi – articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18'. L'articolo 65 del Decreto espressamente specifica che gli immobili oggetto di locazione (per cui è possibile fruire del credito d'imposta) devono essere classificati nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe). Restano, quindi, esclusi dal credito d'imposta previsto dal Decreto i contratti di locazione di immobili rientranti nelle altre categorie catastali anche se aventi destinazione commerciale, come ad esempio la categoria D/8". 

Secondo quanto chiarito quindi, il credito d'imposta per botteghe e negozi previsto dall'articolo 65 del decreto "Cura Italia" riguarda espressamente gli immobili oggetto di locazione classificati nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe). Sono di conseguenza esclusi i contratti di locazione di immobili rientranti nelle altre categorie catastali anche se aventi destinazione commerciale, come ad esempio la categoria D/8.