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Censis: nel 2012 prezzi delle case scenderanno dal 20 al 50%

i prezzi delle case alla prova della crisi
Autore: Redazione

Allarme del censis, che prevede una riduzione dei consumi nei 2012  in un modo che non ha precedenti dal dopoguerra. Secondo il direttore, Giuseppe Roma, le famiglie italiane sono al limite della pressione fiscale e le nuove spese, imu in testa, avrà un'incidenza clamorosa sul mercato immobiliare, con crolli nei prezzi dal 20 al 50%

Alla presentazione dell'indagine sui consumi il direttore generale censis, Giuseppe Roma, ha dichiarato "essendo aumentate le spese obbligate, ovvero carburanti e bollette, a causa della maggiore tassazione, sono diminuiti i consumi d'altro genere e la capacità di risparmio delle famiglie si è dimezzata"

Nel rapporto censis-confcommercio, infatti, si legge che "più del 70% delle famiglie ha dichiarato di avere incrementato le proprie spese per carburanti ed un ulteriore 70% lamenta maggiori spese per le utenze domestiche. Meno del 10% delle famiglie è riuscito a risparmiare, nel corso degli ultimi sei mesi, una parte delle entrate familiari. Il clima di ottimismo e di fiducia - conclude l'indagine - è ulteriormente deteriorato: il 61% degli intervistati ritiene che nel 2012 starà peggio rispetto al 2011"

"Le famiglie italiane da consumatori sono passate ad essere benefattori. Perché oltre a dover pagare le tasse dovute, devono anche sostenere tutto quello che lo stato con le tasse non copre, tutti quei servizi sociali che lo stato non riesce ad offrire", ha affermato il direttore generale del censis
 
I consumi delle famiglie, secondo Roma, non ripartono in primo luogo "perché c'è lo stato che assorbe tutti i risparmi attraverso la pressione fiscale" ed oltre a questo si aggiunge anche che "le famiglie devono sostenere tutto quello che lo stato con le tasse non gli offre: le spese universitarie per i figli, il mutuo per la casa, l'assistenza a un congiunto non autosufficiente o senza lavoro. Ci sono un milione e 600 mila famiglie in difficoltà per queste spese"
 
Proprio per dover supplire a queste spese di carattere "sociale", le famiglie, secondo l'indagine del censis sui consumi, "rinunciano, per più di un terzo, a nuove spese per abbigliamento, viaggi, ristorante o cinema". Anche la previsione sui consumi durevoli è negativa: "da qui a fine anno - ha detto Roma - i consumi durevoli si dimezzeranno. Dall'indagine è emerso che dall'inizio dell'anno ad oggi, la previsione delle famiglie dell'acquisto di un nuovo elettrodomestico è diminuita del -67%, dell'acquisto di nuovi mobili per la casa del 75%, dell'acquisto di una autovettura del 57%", ha detto il direttore
 
"Non batto ciglio sul fatto che si introduca una tassa sulla casa, però sulla rivalutazione del 60% su tutti gli immobili e su tutti i locali dico no. È questo il vero problema che peserà sugli italiani", ha aggiunto Roma. Il direttore, parlando dell'imu, sottolinea come la tassa andrà a incidere ulteriormente su un mercato immobiliare in difficoltà: "occorre che il governo prenda provvedimenti congrui alla situazione reale del paese. Nel 2012 per la prima volta il 41% delle famiglie dice che i prezzi degli immobili stanno calando, e a mio parere crollerà ancora. A fine anno la diminuzione potrebbe arrivare al 20% con punte di -50%". Secondo Roma, dunque, l'imu graverà ancora di più sulla situazione delle famiglie che "perderanno tutto quello che hanno risparmiato in questi tre anni dal mancato pagamento dell'ici"
 
È possibile uno scenario simile?
 
Secondo gli analisti, tuttavia, il censis fa terrorismo, perché un crollo simile dei valori è impossibile, a meno che non si verifichi un eccesso nella costruzione, come nel caso di irlanda e spagna, o che i tassi di interesse sui mutui non schizzino alle stelle all'improvviso, ipotesi del tutto inverosimile (l'euribor è ai minimi e resterà basso fino al 2013, per lo meno)
 
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Commenti

Se i privati non abbasseranno i prezzi delle case,non le venderanno più dopo la riforma del catasto,compreranno solo il nuovo,chi può.

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Non mi scandalizzo del rapporto del censis.
È normale che i prezzi delle case devono ri-allinearsi ai salari medi degli italiani.
Il-20% direi che è molto probabile nell'ottica dell'ipotesi più ottimistica.

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Fino a dicembre 2011 nella trattative private di acquisto sono sempre arrivato ad un -13% non molto lontano al 20% (percentuale alla quale acquisterò il mio immobile) forse quest'anno sarà l'anno giusto!!!!

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Ti accontenti davvero di poco... comprerai prima dell'estate ma te ne pentirai entro breve... sii più aggressivo, la sopravvalutazione media è ben più alta di così..

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Impossibile.
Il mattone è il migliore investimento.

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Parole molto pericolose da parte del censis, rischiano di creare apettative di ribasso da un lato e panico dall'altro, staremo a vedere

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Per il 2012 penso che sia più probabile una diminuzione del 10%. Il vero crollo ci sarà nel 2013 con 20-25%.

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...eccoli serviti i mattonari ad oltranza!!!

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Il mercato italiano degli immobili è decisamente un mercato di sostituzione. Il che vuol dire che chi compera casa è una persona che per un motivo o per l'altro desidera cambiare casa. E' pacifico che la vecchia casa viene posta in vendita per procurarsi i denari per comperare il nuovo.
L'incongruenza sta nel fatto che dal vecchio immobile posto in vendita si pretende di ricavare lo stesso prezzo al mq. Che si va a pagare sul nuovo appartamento. Non esiste proprio! Un nuovo immobile, o un appartamento inserito in uno stabile interamente ristrutturato, ha costi di costruzione decisamente alti non tanto per il cemento e i mattoni ma per quella mole di impianti che vengono installati con il fine di garantisce prestazioni energetiche di eccellenza e consente, per l'abbattimento o il quasi azzeramento delle spese di climatizzazione, di farsi un baffo dell'imu. A proposito l'imu dicono che sulla prima casa varrà, mediamente, 250/300 euro all'anno.
Sulla seconda casa le tante cassandre che scrivono di catastrofi forse non sanno che l'imu incorpora anche l'irpef, quest'ultima calcolata all'aliquota marginale e per di più rivalutata non del 5% ma di ben un terzo.
Se qualcuno sa far di conto si accorgerà immediatamente e non tra tre secoli che l'imu da versare sarà il risultato della somma dell'attuale ici con l'attuale irpef, poco più per i redditi bassi o poco meno per i redditi alti.
Concludo pregando i tanti fabbricatori di parole di documentarsi compiutamente circa l'argomento che è oggetto delle loro vuote teorie lontane dalla realtà di chi vive e lavora in un settore che è trainante per l'economia nazionale.
Buona serata a tutti!

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Hai ragione ma ormai i clienti sono convinti che la casa non costi più nulla. Quindi tra poco troveremo anche le ferrari al prezzo della bicicletta!

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...considerate che il ciclo immobiliare in Italia stava già in fase di recessione presumibilmente fino al 2014, l'IMU avrà senz'altro un effetto moltiplicatore che prolungherà questo periodo negativo per almeno altri due anni!

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Questo annuncio è semplicemente la conferma di quello che tutti sanno da tempo e cioè che gli immobili saranno il peggiore investimento dei prossimi anni e che dovranno ,prima di tornare appetibili,perdere molto del loro valore che riassumo in questi termini:
Dovranno perdere dal 30 al 50% gli immobili di pegio
Dovranno perdere dal 40 al 60% gli immobili "medi"
Gli immobili di bassa qualità saranno praticamente invendibili

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Bene bene....un bel - 20% ci vuole proprio.
Mattonari avete smesso di fare le sanguisughe.....

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Beh che fine hanno fatto tutti quei commentatori che si vantavano di correre in agenzia ad alzare del 10% il prezzo?

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- Chi deve vendere per normali esigenze familiari, ricaverà meno dalla vendita ed andrà a comprare spendendo proporzionalmente meno, quindi non gli cambierà nulla
- Chi deve vendere e non ricomprare (es. Immobili ereditati) ricaverà meno del previsto e pazienza dato che si tratterà comunque di soldi piovuti dal cielo in testa solitamente a persone che già ne hanno abbastanza
- Chi ha la seconda/terza/quarta casa comprata in contanti molti anni prima continuerà ad incassare gli affitti pagando un po di tasse in più. sopravviveranno comunque benissimo dato che di soldi, lo dico per esperienza, ne hanno parecchi in cascina.
- Chi ha comprato la seconda casa per investimento pochi anni fa e deve pagare il mutuo, dovrà stringere i denti e pagare piu tasse oppure dovrà vendere a meno per chiudere la partita limitando i danni.
- Queste case a prezzi piu abbordabili, insieme a quelle vendute dai fallimenti e dalle banche non le compreranno i giovani perché di soldi ne avevano pochi prima ed ora ne hanno ancora meno e le banche non gli daranno credito. Questi resteranno in affitto con un canone poco diverso. Queste case le compreranno quelli che hanno già tante case e tanti soldi, facendo ottimi affari e mettendole subito a reddito.
- Quelli che ci rimetteranno di piu (ma chissenefrega) saranno le grandi società immobiliari/finanziarie proprietarie di interi palazzi che vedranno drasticamente ridurre il proprio capitale e che dovranno vendere a prezzi molto diminuiti (che verranno comprate sempre da quelli che hanno i soldi in banca o da qualche altra parte). Gli altri che dovranno abbassare parecchio le pretese per fallire in modo piu soft sono i costruttori in generale, e soprattutto quelli che hanno costruito palazzoni e palazzoni in zone periferiche.
- Gli altri a rimetterci saranno gli agenti immobiliari, che venderanno ben poco finche' la nuova situazione non sarà consolidata e tutti ne saranno consapevoli. Si venderanno le case per "sostituzione" e quelle di chi deve per forza vendere a qualsiasi prezzo.
Io ho chiuso due uffici su tre, tagliando tutti i costi che era possibile tagliare (primo fra tutti il personale), e mi preparo a tempi magri, differenziando (ho aperto una caffetteria) in attesa di quando con prezzi ribassati il mercato riprenderà (banche e mutui permettendo).

Si capisce facilmente che in tutto ciò i giovani ed i piu socialmente deboli non avranno molto da guadagnarci. Il blocco del mercato immobiliare/edilizio lascerà senza lavoro centinaia di migliaia di persone soprattutto giovanili quali del fatto che i prezzi delle case crollano non fregherà nulla perché dovranno continuare a pagare affitti ma con meno soldi di prima.

I piu deboli staranno sempre peggio. Gli altri cadranno in piedi. Per questo non capisco la cattiveria dei commenti delle fazioni di questo forum. Calmatevi pure tutti, tutto rimarrà esattamente come prima. Poveri piu poveri e ricchi un po' meno ricchi.

I problemi sono due: poco lavoro e retribuzioni basse

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Mai sentito cazzate piu grandi messe in sieme in una sola volta.

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Ottime notizie, vent'anni fa acquistai una villa che ho appena venduto e presto me ne potrò comprare 2 ... conferma che l'investimento immobiliare nel lungo termine conviene sempre

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Queste case le compreranno quelli che hanno già tante case e tanti soldi, facendo ottimi affari e mettendole subito a reddito. Ma sei proprio sicuro? chi è, secondo te che compra una terza o quarta casa sulle quali dovrà pagare tasse proporzionalmente crescenti e per darle in affitto a chi se la passerà sempre peggio? quello che dici è esattamente l'opposto di quello che ha scritto l'articolo: molta gente venderà e di certo chi ha già soldi e case non farà nessuna corsa ad acquistare le case che non possono più essere mantenute perché questi potenziali investitori, tutt'al più, dovranno pensare a come investire i soldi (e modi molto, ma molto più redditizi dell'1-1.5% annuo che al più garantisce il mattone ce ne sono)... come dire che chi si è arricchito speculando sulla vendita di un bene ora reinvestirà nello stesso bene che però, oggi, non gli da alcuna garanzia di incrementare la propria ricchezza.... anzi. La compravendita delle case verrà lasciata a chi deve vendere e chi deve comprare per necessità. chi deve investire di certo avrà l'obiettivo di guadagnare e quindi si terrà molto lontano dalle case

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Ti faccio un esempio molto recente che rende bene l'idea di cosa significa che chi ha soldi in tasca compra da chi deve vendere per forza e diventa ancora piu ricco.

A gennaio ho venduto un negozio d ristrutturare di 60 mq a Milano zona viale Monza (zona bruttina di extracomunitari dove i negozi sono ormai quasi tutti loro ma dove comunque c'è movimento) . Era in vendita da un anno circa. Vendeva una coppia di anziani che cessava la sua attività e che con i soldi della vendita contava di passare gli ultimi anni in maniera dignitosa, dato che con la pensione di commercianti non ci comprano nemmeno da mangiare. Siamo partiti da una richiesta di 200.000 euro. Alla fine ho venduto ad un cinese che di negozi in zona ne ha già quattro. Prezzo di vendita finale 120.000 euro (mutuo al 50% di monte dei paschi di Siena filliale di viale Padova) Dopo averlo ristrutturato con schiavi cinesi con non piu di 15.000 euro mi ha richiamato per affittarlo. L'ho affittato ad un sudamericano che ci apre un centro telefonico con moneygram. Affitto 1000 euro mese piu spese (quasi nulle).
Il nostro amico cinese ha investito in totale circa 150.000 euro e ne prenderà 12.000 all'anno. Decidi tu se l'8% lordo e' tanto o poco.

Il ricco cinese (che si sta arricchendo a casa nostra) ha acquisito un altro negozio ed il nostro pensionato dovrà rifare i suoi conti.

Nessuno si precipiterà a comprare. Ma chi ha fatto la sua fortuna affittando monolocali a 700 euro al mese starà alla finestra ad aspettare di poterne comprare un altro con il 30% di sconto, approfittando della difficoltà di altri, e poi lo affitterà potendosi permettere anche un canone un po' piu basso. E siccome questa gente ha le garanzie necessarie, le banche gli faranno anche il mutuo che lui si pagherà con il canone. Il grosso dei soldi li lascerà investiti, e nel frattempo avrà un appartamento in piu.

Facendo questo lavoro ho conosciuto molti "insospettabili" proprietari di venti/trenta appartamenti, che oltre al capitale immobilizzato hanno anche un sacco di soldi fatti proprio cavalcando il mercato immobiliare negli ultimi quindici anni.

Sono questi che si compreranno il trentunesimo monolocale e lo affitteranno al solito studente figlio di papà che e' venuto a studiare a Milano.

E' triste ma la realtà e' questa. Ci guadagna 1500 euro al mese non riuscirà mai a mettere da parte il 30% necessario per comprare casa, nemmeno se le case costeranno meta'. E le banche d'ora in poi chiederanno sempre garanzie pesanti. Queste garanzie ce le hanno solo quelli che hanno già case e soldi.

Per questo dico che non cambierà nulla. I ricchi al massimo faranno un mese di vacanza al posto di tre, i poveri continueranno a non farle proprio.

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Il nostro agentone immobiliare, che e' un po' piu furbo della media di una categoria di beoti, ha capito come andranno le cose e pare si sia attrezzato di conseguenza.

Nessuno si faccia illusioni sul fatto che un eventuale ridimensionamento, piu o meno marcato, dei prezzi delle case, porterà alcun vantaggio alla povera gente.
Ci sarà solo da rimetterci per quasi tutti quelli che devono lavorare per vivere e non hanno le spalle coperte.

Chi ha comprato con prezzi esagerati e con mutuo, schiacciato dalle tasse su qualsiasi cosa e dalla crisi economica, potrà solo svendere o aspettare che la banca gli porti via la casa. In entrambi i casi si troverà in mezzo alla strada con montagne di debiti da pagare. La rovina delle famiglie.

Chi non ha in banca un po di soldi (e chi li ha?) comunque non potrà permettersi di comprare alcuna casa. Anzi oggi meno di ieri. Quindi continuerà a pagare affitti a vita.

I figli di papà con le spalle coperte, che avrebbero comprato a prezzi alti, domani compreranno a prezzi bassi, risparmiando un po' di denaro.

Qui si continua a pensare che tutta la vita di una persona giri intorno alla casa e che tutti si preoccupino se i prezzi aumentano o diminuiscono.
L'andamento dei prezzi interessa fondamentalmente solo a chi ha un enorme capitale immobilizzato e quindi se diminuiscono i prezzi ha un capitale minore (assicurazioni, enti previdenziali, società immobiliari). Queste società in molti casi crolleranno in borsa o falliranno ed i loro azionisti e proprietari saranno un po' meno milionari.

Gli altri a cui potrebbe interessare che i prezzi si abbassino sono quelli che vorrebbero comprare casa. Esclusi i pochi che hanno scientificamente aspettato ed hanno i meZi finanziari per un acquisto, tutti gli altri potrebbero serenamente infischiarsene dato che non possono comprare nemmeno un'auto e quindi figuriamoci una casa.

Alla stragrande maggioranza degli italiani che possiede una unica casa in cui abita, che ha già pagato o che comunque può continuare a pagare, non frega niente se i prezzi diminuiscono. Mica devono vendere niente. Sono solo molto incazzati del fatto che oltre a pagare la benzina due euro, a pagare il 23% di IVA, ad avere una pressione fiscale assurda, etc. Adesso dovranno Levarsi anche il sangue per questa nuova tassa.

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Certo è veramente triste leggere che la gente gode di un articolo simile. Non so se caleranno del 20% 30% 40% o 50% o se non caleranno affatto...quello che so è che l'articolo parla di famiglie (non mattonari) che (per colpa di anni di governi sanguisughe, i quali non hanno fatto altro che metterci in mutande a tutti) per sopravvivere dovranno vendersi la casa per far fronte alle spese di tutti i giorni e continuare ad ingrassare le tasche di queste sanguisughe che nella maggior parte dei casi vivono di rendita....è c'è chi ne gode?chi è contento?ma continuiamo pure con la "guerra dei poveri" è bello essere in mutande tutti quanti vero??ecco perché gli italiani non reagiscono e continueranno sempre a subire...

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La cosa assurda è che alla fine dell'articolo scrivono "...un crollo simile dei valori è impossibile, a meno che non si verifichi un eccesso nella costruzione..." ma secondo loro che cosa è la cementificazione degli ultimi anni?!?! solo nelle grandi città ci sono già decine di migliaia di appartamenti invenduti e ancora c'è chi sta finendo di costruire interi quartieri che non venderanno mai... altro che eccesso nella costruzione!!!

Ps: un consiglio a chi furbamente sceglie di tenersi stretti i sui risparmi e sceglie di andare in affitto... sappiate che se avete le credenziali (un buon lavoro stabile) potete andare a vivere in pieno centro trattando a ribasso l'affitto adducendo proprio che siete dei buoni pagatori! conviene a chi affitta prendere meno ma prenderlo sicuramente di questi tempi e con il numero sempre crescente di case messe in affitto si diventa merce rara se si da delle garanzie... ultimamente ho trattato in centro a Roma 70mq zona trastevere, piano alto; da 1500€/mese che chiedevano ho proposto 950€/mese e all'inizio "no no schreza..." poi dopo 3 settimane "se ci da delle garanzie certe potremmo ripensarci...", gli ho detto... "con le garanzie 800€/mese"... stiamo a veder che diranno :)
Il mercato ricordiamoci che lo fa chi ce li mette i soldi non chi li prende, soprattutto nella crisi.

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Io invece ho proposto 600 euro al mese a fronte di 2500 euro richiesti
X un attichetto di 120 mq vista pantheon
Ho ottimew garanzie da fornire

Accetteranno?

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Bene, chi se la passa male venderà con lo sconto (zone degradate in genere)
Chi è benestante rimanderà la vendita a tempi migliori

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Hai ragione a dire "povere famiglie" ma attenzione a non fare smpre del buonismo... c'è anche chi ha scelto di esporsi per 500.000€ di mutuo pur basso ma sempre enorme per chi aveva stipendi da 1500€/mese... l'immobiliare si chiama "investimento" e come tutti gli investimenti deve essere oculato e comunque resta sempre a priori... rischioso.

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Evviva arriva finalmente la vendetta del mattonaro alle cretinate finanziare del professore trombone monti.

Le case calano di valore di mercato 20% 50%? bene caleranno anche i valori imponibili per mq e conseguentemente l'entrate fiscali. Che genio!!!!!

Non solo la produzione edilizia è calata del 20%, ovvero meno entrate fiscali, che genio.

Hai aumentato le tasse sui carburanti? bene i consumi dei carburanti sono calati del 15% quindi anche l'entrate fiscali sono diminuite che genio.

Scusa monti, dimenticavo che sei economista, non un pirla come me, e questo spiega chiaramente che la crisi non è determinata dai pirla come me ma dagli professori economisti.

Credo che sia arrivato il momento di far capire chiaramente che la maggiore tassazione toglie risorse al paese per la crescita, le soluzioni devono essere altre e se non si è capaci di trovarle a casa in pensione, ci servono professori che non ci affossino di tasse, per quelle non ci bisogno della laurea, ma professori con idee, e mi sembra che monti e la sua compagine d'idee, non ne hanno.

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Ma che dici?? i valori fiscali son calcolati sul catasto mica sul mercato hihiihih moni è un genio ha capito che con il crollo dei valori delle case ripartono i consumi e gli altri investimenti, applausi!!!

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Mattonariiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii calate finchè siete in tempo, a volte mi sembrate degli emeriti rimbambiti, non accettare adesso una offerta al -20%,-30% vuol dire doverla accettare al -50%,-60% domani. Calate i bragoni..........
Ho fatto una offerta al -15% 6 mesi fa rifiutata, qualche giorno fa il mattonaro è venuto a parlarmi dicendo che accettava. Sono calato di un ulteriore 15% , chissà che fara'....

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Rieccolo il rabbioso psicotico
Vai in un c.i.m. E fatti curare

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Il Dr. Roma del Censis, ha detto la verità.
Io personalmente non ho un lavoro da molti anni.
Non mi aspetto ovviamente di trovarlo in paese come l'Italia.
Sarebbe un'ingenuità. meglio essere poveri che ingenui.
Perche la povertà rende forti, mentre l'ingenuità di fa divenire preda di quelli che ti vogliono far credre ai miraggi.
Mi pare che nella storia ci siano stati fatti del genere.
Mi ricorda tanto, ma proprio tanto un certo momento nella storia,
Stesse caratteristiche.
Erano gli anni passati alla storia come quelli più importanti avvenuti nel primo millennio.

Erano gli anni attorno al 1789.

Pressione fiscale, per sostenre la rivoluzione americana, un inverno tra i piu gelidi mai visti nell'arco degli ultimi 90 anni.
La gente poteva permettersi di comperare solo il pane.
I poveri mangiavano 1 kg. Di pane al giorno, perche era l'unico alimento che potevano comperarsi.

Le tasse aumentavano, perchè in quella corte c'erano molti sprechi, e molti vizi.
Quando ad un certo punto , un giorno, il giorno 14 luglio 1789 la storia narra ......
La storia narra, ma la gente non ricorda o non sa.
Però la storia è il nostro passato.
E da quando esiste il genere umano, la storia si ripete ..... sempre.

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Ma è chiaro che è cosi'
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In tutti i mercati la massa fa il contrario di quello che dovrebbe fare: compra quando deve vendere e vende quando deve comprare.

Sono anni che il mercato è in ribasso e i grossi investitori hanno già liquidato.

Restano solo i piccoli che sono stati convinti ad arte che il mattone sale sempre e giù a comprare in un mercato in bolla: quando si sveglieranno si ritroveranno
Con un pugno di mosche.

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Cucciolo, tu non hai offerto niente a nessuno perchè non hai un euro bucato e nessuno ti è venuto a ricercare per accettare l'offerta, se non nei meandri della tua mente visionaria !!! Ciccio, vai a lavorare, fatti un mutuo e compra casa, perchè è ora che la pianti di fare la sanguisuga sui tuoi genitori, sperando di comprare un attico per 50.000 euro...tu ci crepi con questa speranza, ma ci crepi deluso !!! hahahahahahahhahaha !!!

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Sito al servizio delle agenzie immobiliari : meditate gente

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Il mattone tiene e continuerà a tenere, questo è solo terrorismo mediatico, nessuno che ha comprato a 100 una casa 5 anni fa la venderebbe oggi a 50 quindi il mercato continuerà a reggere così come ha fatto negli ultimi 3 anni!!! Il massimo che è successo in questo periodo è che le case non sono aumentate ma di certo non sono diminuite!!!! Un bilocale a Torino in zona discreta stato costava 120.000 Euro circa 3 anni fa e costa sempre la stessa cifra oggi, non tutti quelli che vendono casa è perchè sono alla canna del gas e devono per forza calare le braghe!!! Alcuni casi sporadici ci sono ma c'erano anche prima!

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Certo è veramente triste leggere che la gente gode di un articolo simile. Non so se caleranno del 20% 30% 40% o 50% o se non caleranno affatto...quello che so è che l'articolo parla di famiglie (non mattonari) chiunque abbia accettato di alimentare questa assurda bolla è bene che paghi pesantemente in prima persona, solo un demente senza cervello si indebita per 30 e piu' anni pagando malsani tuguri a prezzo d'oro. Vederli in difficoltà adesso è il segno che aspettavo, è il segno che dio esiste.

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Certo è veramente triste leggere che la gente gode di un articolo simile. Non so se caleranno del 20% 30% 40% o 50% o se non caleranno affatto...quello che so è che l'articolo parla di famiglie (non mattonari) le famiglie sono fatte di persone e queste fanno le loro scelte. Comprare un immobile è un investimento, e che investimento, al contrario di quello che qualcuno ha cercato di far credere. La totalità delle persone che hanno comprato un immobile erano perfettamente convinte che questi nel tempo avrebbero aumentato il loro valore perché si sono letteralmente fatti fare il lavaggio del cervello o da qualche stupido intorno a loro oppure da chi aveva interesse a farlo. Ora che si introducono le tasse come negli altri paesi e che è finita la favola di continuare a pagare sulla base di valori di trent'anni fa, allora non va più bene. Gli immobili non caleranno di prezzo? nessun problema, nessuno è condannato all'acquisto di una casa con un prezzo che non sta né in cielo né in terra. I venditori se le tengano pure strette le loro case, se a loro non pesa pagare le tasse o non realizzare i progetti legati alla vendita della loro casa, non capisco proprio dove sia il problema

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#27 giovedì, 19 aprile, 2012 - 12:08 ritratto di anonimo anonimo dice il mattone tiene e continuerà a tenere, questo è solo terrorismo mediatico, nessuno che ha comprato a 100 una casa 5 anni fa la venderebbe oggi a 50 quindi il mercato continuerà a reggere così come ha fatto negli ultimi 3 anni!!! il massimo che è successo in questo periodo è che le case non sono aumentate ma di certo non sono diminuite!!! mattonaro svegliati, ultimo dei giapponesi, ma dove vivi su un isola deserta? sei ridicolo, sono 4 anni che il mattone cala e probabilmente adesso verrà divelto dalla mazzata finale. Se sei stato cosi' ridicolmente stolto da comprare 5 anni fa ai massimi adesso ti prenderai una mazzata che non ti scorderai piu' per tutta la vita....

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Non comprate immobili, tenetevi i soldi in banca... che tra 3/4 andrete a ridere!!!

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Nessuno si faccia illusioni sul fatto che un eventuale ridimensionamento, piu o meno marcato, dei prezzi delle case, porterà alcun vantaggio alla povera gente. Mattonaro porterà vantaggi a tutti tranne che ai cerinomani come te.Porterà vantaggi alla povera gente perchè potrà permettersi casa, ai lavoratori del settore perchè si riprenderà il mercato. Gli unici che rimarranno delusi sono gli ignobili speculatori immobiliari che pensavano con 4 schifosi mattoni di essersi sistemati per sempre, quelli dovranno ritornare con i piedi per terra, e la caduta con mio sommo e immenso piacere sarà molto molto dolorosa.

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Una riduzione drastica del costo delle case porterà benefici alle fasce di popolazione più deboli in primo luogo perché ridurrà la soglia di accesso all'acquisto e secondo perché determinerà una diminuzione degli affitti.

I figli di papà vedranno ridotto il valore dei loro asset : casa al centro, seconda casa al mare, etc.

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Questo e' proprio l'atteggiamento classico dell'invidioso annebbiato dall'invidia.

Sai cosa me ne frega a me se gli asset (ma parla italiano!) dei ricchi valgono meno! Loro continueranno ad andare nelle loro case in citta ed al mare.

Io intanto continuo a dover stare in affitto perché lavoro una settimana al mese e l'affitto lo pago solo grazie all'aiuto dei miei genitori.

Ah, pero gli asset dei ricchi varranno meno! Bella soddisfazione.

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Volevo dire che il calo dei prezzi potrà garantire ad un numero maggiore di persone l'accesso ad un bene/diritto primario come la casa sia che si tratti di acquistarlo che di andarci in affitto
( E il discorso se non l'hai capito dovrebbe valere anche per te che non hai studiato e lavori una sola settimana al mese)

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Sbrigati a comprare morto di fame, perchè come cambierà governo cambieranno le tasse e le case risaliranno.
Altrimenti le banche chiuderanno perchè i soldi se non li danno ai mattonari a chi li danno agli scemi come te che non si ancora comprati la casa.

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Questi articoli sono semplicemente ridicoli e servono soltanto alle agenzie immobiliari come "strumento" per far leva su chi vuol vendere una casa e
Da loro incarico

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Continuate a discutere come se tutti quelli che hanno una casa la dovessero vendere.
La gran parte degli italiani possiede una sola prima casa e quindi non deve vendere nulla.
Non gli interessa se i prezzi diminuiscono. Se e quando dovranno cambiare casa, per loro non cambierà niente. Vendo a meno e compro a meno.

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Continuate a discutere come se tutti quelli che hanno una casa la dovessero vendere. La gran parte degli italiani possiede una sola prima casa e quindi non deve vendere nulla. Non gli interessa se i prezzi diminuiscono. Se e quando dovranno cambiare casa, per loro non cambierà niente. Vendo a meno e compro a meno. Agli a.i. Dovrebbe invece interessare un po', altrimenti dovete cambiare voi...lavoro.

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Beh, se lei non fa l'agente immobiliare non capisco di cosa si preoccupi.
Ma su questo forum e' abitudine preoccuparsi dei problemi degli altri.
Comunque la rassicuro. Come ho già scritto, ho già provveduto a diversificare in vista di tempi magri. Per fortuna negli ultimi dieci anni le cose mi sono andate piuttosto bene ...

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Ahahahahah quell'uomo senza vita di sempre, ovvero il rabbioso psico...ho 22 anni e scommetto che ho fatto molto più io da quando ho finito il liceo che tu in una vita intera, vai a lavorare che così rialzi un po' il pil italiano e non stare sulle spalle dei tuoi...adios ammazza oh 22 anni e sei già cosi' rimbambito con gli immobili??? Pensa alla figa idiota che per il mutuo tombale c'è tempo.

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La cosa è semplice, all'inizio la casa era investimento, roba da ricchi, poi i polli anche i rimbambiti di 22 anni hanno cominciato a "investire" in immobili. Mentre gli idioti e i bambocci compravano (con i soldi dei genitori), coloro che sanno come gira il mercato vendevano. Adesso ci sono un sacco di poveracci con gli immobili sul groppone, che non potranno fare altro che diminuire di valore. Ancora una volta la speculazione ha fatto il suo gioco per i poteri forti, questa volta lo farà al ribasso, e i giovani rimbambiti con mutuo tombale sul groppone non potranno fare niente se non farneticare con frasi del tipo "o vendo al mio prezzo o non vendo".
Ricordatevi fessacchiotti quando il business diventa per tutti non è piu' business e crolla........

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