Casa, ma quanto mi costi. Le spese per l'abitazione per chi affitta e per chi compra (tabelle)

Casa, ma quanto mi costi. Le spese per l'abitazione per chi affitta e per chi compra (tabelle)

Comprare casa non significa soltanto affrontare una delle spese più grandi della vita, ma anche fare i conti rispetto alle spese fisse che essa genera. Ma anche chi affitta non è al riparo dai costi accessori, che anzi si rivelano a volte superiori a quelli di una casa di proprietà. La federocumatori ha fatto i conti per entrambi

L’o.n.f. - Osservatorio nazionale della federconsumator- ha calcolato per il 2013 i costi relativi al mantenimento di una casa. Per farlo ha preso come riferimento un appartamento tipo di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana. Per prima cosa ha riscontrato come le spese siano aumentati mediamente del 4%

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I costi complessivi  ammontano rispettivamente, nel 2013 a:

- 1694,70 euro al mese per un appartamento in affitto (+61,50 euro al mese rispetto al 2011)
- 1164,45 euro al mese per un appartamento di proprietà (+49,80 euro al mese rispetto al 2011)

Far lievitare tali spese sono, anche quest’anno, i continui aumenti delle spese per la luce, il riscaldamento, il gas e l’acqua, nonché l’incredibile aumento (+25%) previsto per la nettezza urbana con l’introduzione della nuova tares

Si prospettano aumenti anche relativamente ai costi connessi alle spese di manutenzione, la cui crescita potrebbe essere spinta dall’aumento dell’iva da luglio

Casa, ma quanto mi costi. Le spese per l'abitazione per chi affitta e per chi compra (tabelle)

 

11 Commenti:

21 Maggio 2013, 8:38

Immobili posseduti in alta montagna.
Vivo a curca 1000 mt. Di quota, in carnia, un paese che aspira a diventare un centro turistico estivo ed invernale (si trova ai piedi dello zoncolan, montagna diventata famosa grazie al giro ciclistico d'Italia) ma il numero degli abitanti, rispetto al dopoguerra, si è ridotto a 1/3 (550 anime). Oltre il 50% delle case sono perennemente chiuse, purtuttavia molte di esse (avute in eredità) figurano come seconde case, su esse grava l'imu e la tassa sulla raccolta dei rsu, nonchè il canone acquedotto. La tassa sui rsu viene calcolata sulla base dei mq (risulta a questa ordiniche i mq. Producano rifiuti ?) sono rimasto solo da oltre tre anni, conferisco al servizio di raccoolta rsu, 1,500 di secco ogni 15 gg, pago una bolletta di 185 €. Non è finita : esistevano una volta (esistono ancora) i cosidetti "stavoli" per lo
Stoccaggio del foraggio ed iol ricovero del bestiame, la rendita catastale e sempre stata pari a zero. Equitalia ci ha costretti a riaccatastarli (ora risultano come "deposito"), per il
Riaccatastamento di 1/4 di stavolo ho speso 580 €, ora devo pagare irpef e imu, sono strutture che non utilizzo perchè non faccio più attività agricola (ho 80 anni), ma lo stato ha trovato il modo per mungere anche li. Tutto grava sulla mia pensione (1000 € al mese). Posseggo anche altri immobili, che non utilizzo e per i quali non c'è alcuna possibilità di locazione. In poche parole lo scorso anno ho pagato 780 € per imu, sulla prima casa solo 1€ . Per me quindi, la soppressione dell'imu sulla prima casa non ha alcun effetto. Era sufficiente che alzassero la franchigia a 500 € ed il 70% dei possessori di una prima casa non avrebbero pagato imposta. Chi possiede ville principesche penso che sia in grado di pagare ciò che va oltre la franchigia. Ora arriverà la tarsu ? ma cosa si può fare, il mercato immobiliare è praticamente Fermo, per non doversi trovare di fronte ad un debito permanente, per non lasciare ai figli un peso tributario costante, cosa si può fare ? forse una carica di tritolo potrebbe risolvere il problema, ma poi mi farebbero pagare sul sedime edificabile, ma un vantaggio l'avrei comunque, in quanto non pagherei la tassa sui rsu ed il canone acquedotto. Ma quelli che stanno a Roma, conoscono o no queste realtà, perchè spremono sempre i poveretti e non mettono mano a certi stipendi e pensioni che che sono a dir poco vergognose (2000 € al giorno, ciampi & c.) tutti tacciono su questo ! sola la gabanelli ne parla, ma l'ha fatto anche 5^ colonna, dove si è detto che il tetto massimo delle pensini dovrebbe essere fissato in 3000 € al mese. Cosa ne fanno dei soldi certa gente, li porta all'estero ?

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