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Bando housing sociale a Roma, 180 case dell’Ater in locazione agevolata

Bando Ater per 180 alloggi a Roma
Il bando Ater per 180 alloggi a Roma / Gtres
Autore: Redazione

L’Ater di Roma ha lanciato un bando per l’housing sociale. Sulla pagina web dell’Ater di Roma si legge: “Per la prima volta a Roma, un bando per l’housing sociale. Grazie alle nuove disposizioni normative della Regione Lazio, viene data concreta risposta ai bisogni alloggiativi delle famiglie che, pur avendo redditi superiori a quelli previsti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica non possono, tuttavia, sostenere affitti a prezzi di mercato. Con questo bando, Ater mette a disposizione 180 alloggi che, a seconda delle zone in cui sono ubicati e della loro grandezza, prevedono canoni compresi tra 300 e 450 euro, con un abbattimento del 30 per cento del canone concordato. Nell’attribuzione del punteggio in graduatoria saranno favorite le giovani coppie under 35”.

Le domande di partecipazione al bando devono essere compilate e presentate esclusivamente sul modulo in originale, appositamente predisposto dall’Ater di Roma. C'è tempo fino alle ore 12:00 di martedì 9 luglio 2019.

Per poter partecipare al bando è necessario possedere determinati requisiti, tra questi il reddito annuo complessivo riferito all’intero nucleo familiare deve essere compreso tra i 22.697 e i 44.969 euro, non si deve inoltre essere proprietari di altre abitazioni adeguate alle esigenze del proprio nucleo familiare sul territorio del Comune di Roma e comunque, nell’ambito del territorio nazionale, di beni del valore complessivo di 100mila euro.

Il Sunia di Roma ha così commentato la pubblicazione del bando: “La Regione Lazio recepisce il profondo bisogno della città di Roma di avere alloggi in locazione a canoni sostenibili, più volte rappresentato dal Sunia e dalle altre organizzazioni degli inquilini. Il nuovo bando per la locazione di 180 alloggi dell’Ater ci sembra una risposta concreta ad un bisogno reale e tangibile di una parte importante dei cittadini romani.

Come abbiamo sempre sostenuto, l’emergenza si affronta anche con misure preventive, e questo provvedimento ci sembra muovere in questa direzione. Restano da comprendere alcuni aspetti non secondari del bando e come tale provvedimento si inserisca in più ampio e complessivo disegno di nuovo utilizzo e regolamentazione del patrimonio residenziale pubblico”.

Il segretario generale del Sunia di Roma, Emiliano Guarneri, ha affermato: “Affiancare al sistema delle case popolari un sistema di edilizia sociale che fornisca risposte a chi è troppo ricco per un alloggio popolare, ma decisamente troppo povero per soddisfare le richieste del libero mercato è una sfida che abbiamo lanciato all’assessore Valeriani già dai primi giorni del suo mandato; questo provvedimento ci fa intendere che l’abbia accettata. Ci auguriamo che non ritenga concluso il confronto perché questo, per quanto importante, è solo un primo passo verso la dovuta riforma del sistema abitativo, da anni incapace di far fronte ai numeri del disagio e alle esigenze delle nuove povertà”.