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Se un passante cade su un marciapiede davanti al condominio, di chi è la responsabilità?

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Autore: Redazione

Cosa succede nel caso in cui un passante cada sul marciapiede davanti a un ingresso condominiale? Secondo una sentenza della Corte d’appello di Milano, che fa discutere, la responsabilità è del condominio. Vediamo perché.

La sentenza in questione è la 73 del 10 gennaio 2020 e ha stabilito che il condominio debba risarcire i danni riportati da un passante caduto su una lastra di ghiaccio presente sul marciapiede antistante l’ingresso condominiale, visto che era stata dimostrata la presenza della lastra in questione che non risultava immediatamente visibile.

Tuttavia, la sentenza lascia il campo aperto a qualche dubbio. Su tutti, quello di individuare il condominio come custode del marciapiede antistante l’ingresso condominiale. Questo perché il regolamento di Polizia locale del Comune dove si trova il condominio individua nei condomini la responsabilità della pulizia del marciapiede e dell’eventuale spargimento di sale in caso di nevicate.

Tuttavia, i dubbi persistono, visto che un condominio non può certamente considerarsi proprietario di un marciapiede (eccezion fatta per casi specifici), trattandosi di un bene pubblico. Inoltre, il codice della strada prevede che la custodia spetterebbe al Comune in quanto ente proprietario.

Quindi, non è automatico che quanto disposto dai regolamenti comunali possano legittimamente imporre ai condomini la cura non delle proprietà ma dei beni pubblici in prossimità dell’ingresso all’edificio.

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