L’APE, in alcuni casi, deve essere obbligatoriamente allegato al contratto di locazione. Scopriamo insieme di cosa si tratta, quando è obbligatorio e quali sono le sanzioni previste in caso di omessa dichiarazione o allegazione.
Il contenuto di un contratto di locazione varia a seconda della tipologia di accordo contrattuale concordato dai contraenti e dalle clausole presenti all’interno dell’atto. Tra queste, è bene prestare particolare attenzione alla documentazione relativa all’Attestazione di Prestazione Energetica. Quest’ultima, infatti, in alcuni casi è obbligatoria per legge.
Cos’è l’APE e quando è obbligatorio
L’Attestato di Prestazione Energetica (o APE) è uno strumento di controllo che ha la funzione di indicare, su una scala di 10 lettere, il livello di prestazione energetica di un edificio. Si tratta di un documento obbligatorio da allegare ai contratti per la vendita o l’affitto di edifici o di singole unità immobiliari ad uso abitativo che hanno una durata superiore a 30 giorni e che sono oggetto di registrazione.
La certificazione APE per i contratti di locazione deve essere valida e registrata secondo le normative regionali. Gli obblighi che è necessario assolvere sono i seguenti:
- obbligo di informazione: il locatore deve informare la controparte contrattuale dei contenuti dell’APE in caso di locazione. La conferma dell’avvenuta ricezione dell’informazione deve essere necessariamente riportata nel contratto;
- obbligo di consegna: il locatore deve consegnare alla propria controparte la copia dell’APE e deve confermare la consegna nel contratto;
- obbligo di allegazione: il notaio deve allegare al contratto locazione l’APE;
- obbligo di affissione: l’APE deve essere esposto all’ingresso dell’edificio in dotazione o in un luogo visibile al pubblico.
Contratto di locazione e clausola APE
La clausola APE deve essere inserita nei nuovi contratti di locazione per l’affitto di edifici o di singole unità immobiliari soggetti a registrazione. Cosa significa? La legge prevede l’inserimento di una clausola dedicata alla certificazione energetica dell’immobile in sede di registrazione del contratto tramite il nuovo modello RLI rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
La clausola APE nel contratto di locazione serve all’acquirente e/o al conduttore per dichiarare la ricezione dell’APE. Serve, in altri termini, per confermare di aver ricevuto le informazioni e la documentazione che attestano la prestazione energetica dell’immobile in affitto.
Sanzioni previste in caso di omessa dichiarazione o allegazione dell’APE
L'articolo 15 del D.Lgs 192/05 esclude l’annullamento del contratto di locazione in mancanza di clausola APE, ma stabilisce alcune sanzioni per i contratti di locazione privi di APE:
- sanzione tra i 700 e i 4.200 euro: per certificatori e professionisti qualificati che stipulano una relazione tecnica o un attestato di prestazione energetica senza seguire i criteri e le metodologie previste dalla normativa;
- sanzione pari all’80%della parcella: per certificatori e professionisti qualificati che rilasciano un APE non veritiero. In aggiunta, sono previsti provvedimenti disciplinari da parte del collegio professionale del soggetto;
- sanzione tra i 3.000 e i 18.000 euro: per il soggetto che vende un immobile in assenza di attestato di prestazione energetica;
- sanzione tra i 1.000 e i 4.000 euro: per il locatario che affitta un immobile in assenza di attestato di prestazione energetica;
- sanzione tra i 500 e i 3.000 euro: per le agenzie responsabili della vendita o dell’affitto di un immobile, se l’annuncio redatto non contiene riferimenti ai parametri energetici;
- sanzione tra i 1.000 e 6.000 euro: per il direttore dei lavori eseguiti su un immobile che non consegna al Comune il certificato energetico al termine dell’intervento. In questo caso, la sanzione viene applicata dal Comune;
- sanzione tra i 500 e i 3.000 euro: per l’amministratore di condominio e il proprietario di casa che non provvedono alle operazioni di controllo e manutenzione degli impianti di climatizzazione;
- sanzione tra i 3.000 euro e 18.000 euro: per il costruttore che non ha realizzato l'attestato di prestazione energetica in seguito a una nuova costruzione o a una ristrutturazione importante.
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Quando è obbligatorio allegare l’APE al contratto di locazione?
Con l’entrata in vigore del decreto APE nel 2013, che ha di fatto sostituito l’ACE (Attestato di Certificazione Energetica), è obbligatorio allegare l’Attestato di Prestazione Energetica ai nuovi contratti di locazione. Sono escluse, dunque, le proroghe, le cessioni di contratto e i subentri in caso di cessione d’azienda.
Quali immobili sono esenti dalla certificazione energetica?
Sono esenti dall’obbligo di certificazione energetica le strutture agricole, gli edifici rurali non residenziali privi di impianti di climatizzazione e mantenuti a temperature specifiche per esigenze produttive e gli edifici con una superficie totale inferiore ai 50 mq.
Quando non è obbligatorio l'APE?
Non è obbligatorio allegare l’APE al contratto di locazione quando quest’ultimo ha una durata inferiore a 30 giorni. L’obbligo non è previsto perché il contratto ha una durata ridotta e non è oggetto di registrazione.
Quanto costa fare il certificato APE?
Il costo dell'Attestato di Prestazione Energetica si aggira intorno ai 1.500 euro. Il prezzo varia in base alla regione e al Comune di appartenenza.
Il titolare può registrare presso l’Agenzia delle Entrate un contratto che sia già stato firmato in maniera digitale. Idealista offre ai proprietari e agli agenti immobiliari un servizio gratuito per la creazione di contratti di affitto con firma online.
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