Il linoleum è un ottimo materiale per un pavimento, ma pulirlo in modo scorretto rischia di rovinarlo. Ecco come fare.
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Rimozione dello sporco secco con una scopa con setole in microfibra
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Sempre più spesso per le abitazioni moderne si scelgono pavimenti di linoleum, per via della sua resistenza, delle sue proprietà antibatteriche e della sua facilità di manutenzione. Questo materiale naturale, composto da olio di lino, sughero e resine su supporto di juta, richiede però delle accortezze specifiche per poter durare nel tempo: ecco dunque come pulire un pavimento in linoleum correttamente.

Come si pulisce un pavimento in linoleum passo passo

La pulizia di una pavimentazione fatta con questo materiale si compone di due fasi distinte: la manutenzione quotidiana, rapida e leggera, e quella periodica, più approfondita. Entrambe sono necessarie per mantenere il pavimento in linoleum in buone condizioni, ed evitare l'accumulo di sporco che ne comprometterebbe l'aspetto.

Pulizie di routine

La manutenzione ordinaria, ovvero la pulizia di routine quotidiana del pavimento, inizia con la rimozione dello sporco secco cioè di polvere, sabbia e piccoli detriti che, calpestati più volte, graffiano la superficie rendendola opaca. Una scopa con setole morbide o in microfibra cattura questi residui senza danneggiare il pavimento; in alternativa è possibile utilizzare anche un aspirapolvere, purché sia dotato di accessori per pavimenti duri e privo di spazzole rotanti rigide.

Dopo aver tolto lo sporco si procede con un lavaggio leggero del pavimento con acqua tiepida, unita a un detergente neutro con pH compreso tra 6 e 8. Il mocio deve essere sempre ben strizzato, quasi asciutto al tatto: tra le cose a cui fare attenzione su un pavimento in linoleum c'è il fatto che teme i ristagni d'acqua, che potrebbero danneggiare il supporto di juta sottostante e causarne il distacco.

Pulizia del pavimento di una cucina
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Pulizia periodica a fondo

Una o due volte al mese è necessario un intervento più intenso: i detergenti per linoleum, sempre diluiti secondo le indicazioni, rimuovono lo sporco accumulato senza aggredire il materiale; un panno in microfibra ben strizzato permette di distribuire uniformemente il prodotto, insistendo sulle zone più frequentate come ingressi e corridoi.

È fondamentale risciacquare solo con acqua pulita: questo passaggio, spesso trascurato, elimina tutti i residui di detergente che nel tempo creano patine opache e aloni antiestetici; dopo il risciacquo è bene arieggiare l'ambiente per favorire l'asciugatura.

Pulire il pavimento in linoleum molto sporco

Quando lo sporco si accumula e la superficie appare compromessa serve un approccio più deciso, e in questi casi i detergenti sgrassanti a pH neutro sono la soluzione più efficace.

L'applicazione avviene distribuendo il prodotto diluito su tutta la superficie e lasciandolo agire per alcuni minuti, senza mai farlo asciugare sul pavimento; si procede poi con il lavaggio con un mocio pulito, cambiando frequentemente l'acqua per evitare di ridistribuire lo sporco. Si conclude con un risciacquo abbondante, che restituisce brillantezza alla superficie.

Cosa fare se il pavimento in linoleum è macchiato

Alcune macchie sul pavimento in linoleum richiedono dei trattamenti specifici a seconda della loro origine:

  • segni neri delle scarpe: una gomma morbida da cancelleria li rimuove delicatamente; in alternativa, si possono usare dei dischi abrasivi in nylon bianco o rosso strofinati con movimenti circolari;
  • macchie di grasso: una pasta di bicarbonato di sodio e acqua, applicata sulla zona interessata e lasciata agire qualche minuto, assorbe l'unto facilitandone la rimozione;
  • inchiostro o pennarello: un panno imbevuto di alcool denaturato, tamponato sulla macchia senza strofinare con forza, scioglie questi residui; è importante testare il prodotto su un angolo nascosto prima dell'applicazione;
  • residui appiccicosi: un detergente neutro leggermente più concentrato del normale, applicato localmente e lasciato agire, ammorbidisce queste sostanze permettendone la rimozione.
pavimento bagno in linoleum
Acabashi - Own work, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

Come lucidare il pavimento in linoleum

Per lucidare un pavimento reso opaco dall'usura, esistono prodotti ravvivanti specifici per linoleum che restituiscono la luminosità alla superficie senza appesantirla. In alternativa è possibile usare dei prodotti naturali per la pulizia e nello specifico una miscela composta da una parte di aceto bianco e tre parti d'acqua, passata con un panno morbido e asciugata immediatamente.

Pavimento di linoleum con effetto legno
Ruslan V. Albitsky aka pauk, CC BY-SA 2.5 / Wikimedia Commons

Cosa non usare sul pavimento in linoleum

Alcuni prodotti, seppur molto usati per le normali pulizie di casa, danneggiano irreversibilmente i pavimenti in linoleum e sono quindi da evitare:

  • prodotti alcalini forti: candeggina, ammoniaca pura e soda caustica provocano scolorimento, fragilità e microfratture superficiali;
  • solventi aggressivi: acetone in concentrazioni elevate, trielina e altri sgrassatori universali non specifici dissolvono letteralmente gli oli naturali del linoleum;
  • strumenti abrasivi: spugne ruvide, pagliette metalliche e spazzole dure graffiano in modo permanente la superficie;
  • acqua in eccesso: i ristagni prolungati compromettono il supporto di juta causando rigonfiamenti e distaccamenti.

Invece, dei piccoli accorgimenti quotidiani aiutano a far durare il pavimento più a lungo: ad esempio, applicare dei feltrini sotto sedie e mobili, asciugare immediatamente il pavimento dopo avervi versato dei liquidi e utilizzare degli zerbini all’ingresso prevengono l'usura del linoleum e danni a lungo termine.

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