L’Istat ha diffuso i consueti dati sull’inflazione. Ad aprile 2026 è stato registrato un aumento su base annua del 2,7% per l’indice dei prezzi al consumo. Andamento identico anche per quanto riguarda l’indice FOI. Questo dato avrà un impatto sui bilanci famigliari degli inquilini che hanno il rinnovo annuale dell’affitto, per i quali scatterà un ritocco del canone di locazione. In Italia, in media, si pagheranno circa 25 euro in più al mese (e 300 euro all’anno). Scopriamo quanto aumentano gli affitti a seconda della città in cui si vive.
L’aumento dell’inflazione, come già accennato, grava in maniera tangibile sul bilancio domestico delle famiglie italiane, soprattutto per chi deve fare i conti con l’adeguamento annuale del canone di locazione (per i contratti 4+4). Gli aumenti più consistenti si registrano a Milano, dove gli affitti mensili aumenteranno di circa 49 euro al mese rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (aprile 2025). Per gli inquilini romani, invece, l’incremento mensile sarà di circa 39 euro.
Il report si concentra sull’analisi della media dei canoni di locazione richiesti negli annunci di trilocali in affitto pubblicati su idealista. Il taglio immobiliare analizzato dallo studio è stato individuato in quanto risulta essere quello più richiesto dalle famiglie, la categoria su cui l’aumento dell’inflazione pesa maggiormente.
In Italia, l’affitto per una casa con tre locali, secondo quanto rilevato a aprile 2025, era di 950 euro al mese. Con l’adeguamento annuale calcolato con l’indice di inflazione FOI di aprile 2026, gli inquilini che dovranno fare i conti con il rinnovo del canone dovranno pagare circa 25 euro in più al mese (e 300 euro all’anno in media).
A seconda della città analizzate (il report si è concentrato esclusivamente sui capoluoghi e non sulle province per via di una base dati molto più consistente) varia anche se comunque entro una forbice che va dai 49 euro mensili di Milano (588 circa all’anno) ai 10 euro al mese a Caltanissetta e Vibo Valentia. Una situazione che non desta particolare stupore, se consideriamo che il capoluogo lombardo, ormai da tempo, rappresenta anche la città con la media degli affitti più cara d’Italia.
Aumentano di circa 40 euro (circa 480 totali all’anno) gli affitti per gli inquilini che hanno il rinnovo annuale del canone di locazione a Como e di circa 39 euro mensili (468 euro annui) a Firenze e Roma. Rialzi nell’ordine dei 36 euro al mese (432 euro all’anno), invece, per i canoni a Venezia.
Mentre si registrano ritocchi mensili di circa 35 euro (circa 420 totali all’anno) a Bolzano. A Bologna, Cagliari, Monza e Napoli gli inquilini pagheranno, in media, 31 euro in più al mese (372 all’anno). Più in generale, gli impatti minori sugli aumenti dei canoni d’affitto (non oltre i 12 euro mensili) si rilevano a Nuoro, Terni, Asti, Biella, Carbonia, Gorizia, Caltanissetta e Vibo Valentia.
Il titolare può registrare presso l’Agenzia delle Entrate un contratto che sia già stato firmato in maniera digitale. Idealista offre ai proprietari e agli agenti immobiliari un servizio gratuito per la creazione di contratti di affitto con firma online.








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