Perché Sermoneta si chiama così? Cosa rende famoso il borgo

Origine del nome Sermoneta, storia del borgo e cosa visitare tra castello e centro storico.
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Sermoneta deve quasi certamente il suo nome a Sulmo, un'antica città scomparsa di origine volsca: il borgo nacque infatti come Sulmonetum. Da quella forma latina, semplificata e trasformata nei secoli, è arrivato fino a oggi il nome del borgo. Ecco, allora, perché Sermoneta si chiama così, ma anche le ragioni per cui è famosa e cosa sapere quando si visita. 

Cosa vuol dire Sermoneta, l'origine del nome

Il significato di Sermoneta affonda le radici nel latino Sulmonetum, diminutivo di Sulmo. La traduzione più accreditata è quindi "piccola Sulmo" o "borgo nato da Sulmo". Ma cos’era Sulmo? Secondo la tradizione si trattava di un'antica città volsca, poi romana, oggi scomparsa. Quando le incursioni saracene resero insicura la costa e la pianura pontina divenne paludosa e malarica, i suoi abitanti cercarono un luogo più riparato. Salirono così sul colle dei Monti Lepini e diedero vita a un villaggio fortificato.

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Il colle di Sermoneta risulta abitato a partire dall'VIII secolo d.C. Da quel primo insediamento il borgo crebbe fino a diventare un centro importante, conteso e ambito. Nel 1030 fu assalito e saccheggiato da Lando il Maggiore, signore di Sezze e Ceccano. Vale la pena ricordare anche un altro passaggio chiave della storia locale. Verso la metà del XIII secolo il cardinale Riccardo Annibaldi prese il controllo del borgo e vi fece costruire una poderosa rocca, il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il celebre castello. 

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Greymouser, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Per cosa è famosa Sermoneta

Sermoneta è famosa soprattutto per essere uno dei borghi medievali meglio conservati d'Italia, dominato dall'imponente Castello Caetani e circondato da possenti mura. Tra le cose da vedere a Sermoneta:

  • Il Castello Caetani: la fortezza che sovrasta il paese, abitata nei secoli dalle famiglie Caetani e Borgia. 
  • Il centro storico medievale: vicoli lastricati, case-torri in pietra calcarea, archi e scorci che sembrano usciti da un dipinto. 
  • La Collegiata di Santa Maria Assunta (il Duomo): chiesa gotica che custodisce una Madonna in gloria, opera giovanile di Benozzo Gozzoli.
  • I Giardini di Ninfa: a pochi chilometri, tra i giardini più belli del mondo, nati sui resti di un borgo medievale abbandonato.
  • L'Abbazia di Valvisciolo: monastero immerso nel verde, legato alla memoria dei Templari nel Lazio e alle loro suggestioni misteriose.
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Quali sono i piatti tipici di Sermoneta

La cucina di Sermoneta è genuina, contadina e profondamente legata ai piatti tipici del Lazio, al territorio dei Monti Lepini e dell'Agro Pontino. I piatti tipici sermonetani sono:

  • La polenta: il simbolo della tavola locale, celebrato ogni anno con la storica Sagra della Polenta. 
  • Le fettuccine alla "jutta": pasta fresca condita con un sugo di pomodoro cotto a lungo e arricchito con pecorino locale. 
  • Gli strozzapreti: pasta povera di sola acqua e farina, perfetta per esaltare i sughi di cacciagione come il cinghiale o l'abbacchio, oppure i funghi porcini e il tartufo.
  • La bazzoffia (fagioli su pane): zuppa di legumi servita su fette di pane abbrustolito e condita con olio extravergine. 
  • Il tartufo nero dei Monti Lepini: protagonista di tante preparazioni locali, dai primi ai secondi, frutto di una lunga tradizione di tartufai.
  • Il trombolotto: un curioso limone selvatico con cui si prepara un condimento aromatico e leggermente piccante.
  • I dolci della tradizione: le crostatine di visciole, le ciambelline al vino e i biscotti da forno che profumano le vie in salita verso il castello.

Come arrivare a Sermoneta? Auto e mezzi pubblici

Sermoneta si raggiunge facilmente sia in auto sia con i mezzi pubblici. Il borgo dista circa 70 km da Roma, 15 km da Latina e una ventina di chilometri dal mare: una posizione comoda, a metà strada tra capitale, montagna e costa.

  • In auto: da Roma conviene imboccare la Strada Statale 148 Pontina dall'EUR, immettersi sulla via Appia e uscire all'altezza di Latina Scalo, seguendo poi le indicazioni per Sermoneta. In alternativa, dall'Autostrada A1 Roma-Napoli si esce a Valmontone e si prosegue verso Cori e Doganella. Chi arriva da Napoli può uscire a Frosinone e percorrere la SS 156 dei Monti Lepini, passando per Priverno e Sezze Scalo.
  • In treno e autobus: il riferimento è la stazione di Latina (Latina Scalo), sulla linea che collega Roma a Napoli, distante appena pochi chilometri dal borgo. Da Roma Termini il viaggio in treno dura indicativamente meno di due ore. Una volta arrivati a Latina Scalo, si prosegue verso il borgo con gli autobus COTRAL (attivi soprattutto nei giorni feriali) oppure in taxi.
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WikiRomaWiki, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Vivere a Sermoneta

Chi decide di abitare a Sermoneta sceglie un ritmo di vita lento, autentico e a misura d'uomo. Il comune conta circa 9.900 abitanti ed è uno dei borghi più belli e meglio conservati della provincia di Latina. Per chi cerca i principali servizi per la quotidianità, il territorio comunale è ampio. 

Le frazioni di pianura, come l'area di Pontenuovo-Carrara, rappresentano la parte più sviluppata e funzionale, con negozi, attività e maggiore facilità di spostamento. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto nel borgo e trova la soluzione più adatta a te:

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