Negli ultimi anni, il fenomeno noto come “ospitalità extra-alberghiera” o “affitti brevi” sta trasformando città, borghi e località di villeggiatura, offrendo nuove opportunità ma anche generando problematiche su più livelli.
Nell’ultimo anno l’offerta di hotel sul mercato in Italia è calata sensibilmente: 35% in un anno. Nello specifico, gli annunci di strutture con licenza alberghiera in vendita nel primo trimestre 2025 risultavano essere 1.528. Mentre, nello stesso periodo del 2024, gli annunci online erano 2.352. A fotografare la situazione è un report di idealista/data, secondo cui la provincia con più annunci attivi è Rimini, seguita da Lucca, Roma, Brescia, Firenze e Venezia
Con l’avvicinarsi del periodo più caldo dell’anno si comincia a programmare qualche giorno di riposo. A volte però non tutto procede nel migliore dei modi e l’attesa vacanza può essere rovinata. In questa spiacevole circostanza, come ci si deve comportare? La risposta la fornisce il Codice del Turismo, che all’articolo 46 spiega quando è possibile ottenere il risarcimento
Napoli, con il suo ricco patrimonio culturale e le sue bellezze naturali, attira ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo. Tuttavia, come molte altre città italiane, anche soggiornare a Napoli prevede il pagamento di una tassa che i turisti devono pagare durante il loro soggiorno.
Complici i numerosi ponti festivi e la voglia di evasione dopo mesi di incertezza economica, sempre più italiani scelgono di finanziare le proprie vacanze a rate.
L’occasione dei ponti di primavera non ha lasciato indifferenti gli italiani: tra festività del 25 aprile e del 1 maggio saranno ben 14,2 milioni i concittadini che si metteranno in viaggio. Approfittando di un calendario particolarmente favorevole, quest’anno gli italiani hanno programmato una pausa più lunga, con una durata media di 5,1 giorni contro i 3,8 dello scorso anno
Nel dinamico mondo degli affitti brevi, dotarsi di strumenti digitali validi ed efficaci è diventato fondamentale per costruire un marchio distintivo e differenziarti dalla concorrenza.Un sito web dedicato ai tuoi immobili non solo rivoluziona la tua gestione delle prenotazioni permettendo
Durante le festività pasquali saranno circa 11,3 milioni gli italiani in viaggio, di cui 7 milioni maggiorenni e 4,3 milioni minorenni. Lo dice Federalberghi, secondo cui la stragrande maggioranza, l’88%, ha scelto di rimanere in Italia, mentre solo il 12% si sposterà all’estero.
Sarà una Pasqua all’insegna del turismo per milioni di italiani. Complici i ponti del 25 aprile e del primo maggio, che quest’anno cadono in prossimità delle festività pasquali, si prevede una vera e propria ondata di partenze, con numeri che fanno ben sperare l’intero comparto turistico.
Il primo trimestre del 2025 conferma il forte appeal della montagna italiana come meta turistica per gli amanti della neve e degli sport invernali. Secondo il rapporto realizzato da Tecnè per Federalberghi, ben 8,2 milioni di italiani hanno scelto o sceglieranno di trascorrere le proprie vacanze tra le cime delle Alpi e degli Appennini, generando un giro d'affari complessivo di 5,8 miliardi di euro
Si è svolta presso la Camera dei Deputati la presentazione della survey “Mappatura, provenienza e redditività del patrimonio immobiliare italiano immesso sul circuito degli Affitti Brevi”, curata da Marco Celani, Amministratore Delegato di Italianway e Presidente di AIGAB (Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi). Lo studio analizza il settore degli affitti brevi in Italia, fornendo dati aggiornati sul loro impatto economico al termine del 2024 e sul ruolo sempre più strategico dei Property Manager
Una ricerca di YouGov condotta lo scorso agosto ha evidenziato come il problema dell’overtourism sia avvertito da un terzo della popolazione in Spagna.
Il fascino delle montagne e delle località sciistiche di lusso continua a richiamare l'attenzione degli investitori internazionali.
Nel 2024, il numero stimato di pernottamenti presso strutture ricettive turistiche nell'UE ha raggiunto i 2,99 miliardi, superando l'anno precedente di 53,4 milioni, pari al 2%.La crescita dei pernottamenti turistici è stata principalmente trainata dall'aumento dei pernottamenti degli ospiti interna
Il turismo sciistico è in gran parte tornato alla normalità, a oltre quattro anni dai disagi causati dal Covid-19. La stagione invernale 2022-2023 ha registrato più di 370 milioni di giornate sciistiche a livello internazionale segnando un ritorno alla media pre-pandemia. Il report di Savills sulle località sciistiche di lusso scatta un’istantanea sul mercato alla fine del 2024 individuando le location più costose e gettonate, con previsioni per l’anno appena cominciato
Nel primo semestre del 2024, il settore immobiliare ricettivo ha registrato un aumento significativo degli investimenti, segnalando una solida ripresa.
Il tema degli affitti brevi sta diventando sempre più centrale nel dibattito pubblico, soprattutto in vista dell’avvicinarsi della scadenza per l’adozione del Codice Identificativo Nazionale (CIN).
La grave carenza di immobili disponibili per le locazioni abitative in Italia non può essere attribuita né al fenomeno delle locazioni turistiche e brevi né alla mancanza di abitazioni in senso assoluto.
I dati ONU sul turismo mostrano che nel 2023 sono stati registrati 1,3 miliardi di arrivi turistici internazionali in tutto il mondo, circa 160 milioni in meno rispetto ai livelli del 2019. Tuttavia, i ricavi del turismo hanno superato i livelli pre-pandemia di circa 40 milioni di dollari.
A partire dal 1° gennaio 2025, tutte le unità immobiliari destinate alla locazione turistica in Italia dovranno adeguarsi alle disposizioni previste dal nuovo decreto legge.
Secondo i dati provvisori dell’indagine Istat “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi”, il terzo trimestre del 2024 registra una diminuzione complessiva rispetto allo stesso periodo del 2023: gli arrivi calano del 3,6% e le presenze dell’1,4%.Le stime mensili mostrano flessioni in ciascuno d
Dal 1° gennaio 2025, per gli affitti brevi entrerà in vigore l’obbligo di esporre il Codice Identificativo Nazionale (CIN). Tuttavia, la preparazione dei proprietari sembra ancora incompleta.
Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) rappresenta un’importante novità del 2024 nel settore degli affitti brevi, permettendo di identificare facilmente alloggi legali e contribuendo a migliorare l’esperienza turistica.
Con il mese di settembre è entrato in vigore in Codice identificativo nazionale (Cin) per gli immobili destinati al mercato degli affitti brevi. Al 7 ottobre le strutture “immatricolate” erano 221.325 su 516.849 registrate, all’incirca il 43 per cento del totale. Ciononostante, il rischio di non adempiere a tutte le richieste e di incorrere in sanzioni resta alto, in questa fase di avvio. Ecco cosa occorre fare per evitare le multe se si è gestori di una attività di affitto breve in un Q&A di Confedilizia
Nell’estate appena trascorsa, il termine "overtourism" ha assunto un ruolo centrale nel dibattito pubblico, suscitando preoccupazioni sul modo in cui il turismo di massa influisce negativamente su molte città e mete turistiche.
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