Sapevi che a Napoli ci sono 3 decumani? Ecco cosa vedere e perché si chiamano così

Non solo la celebre Spaccanapoli: in città ci sono altri due decumani costellati di cose da fare e da vedere durante tutto l'anno.
decumani di napoli
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Nel centro storico napoletano si trovano tre assi viari paralleli, di origine greco-romana, lungo i quali, ancora oggi, si svolge la vita del quartiere. Intorno a queste tre strade, poi, si trova una fitta rete di vicoli, che caratterizza inequivocabilmente la città partenopea. Qui troverai antichi templi, chiese, palazzi nobiliari, l’ingresso ai sotterranei della città, ma anche botteghe di artigianato. Ecco, allora, cosa sono i decumani di Napoli e cosa vedere.

Quali sono i tre decumani di Napoli?

I decumani sono tre strade storiche parallele, tracciate in epoca antica lungo l’asse est-ovest. Anche se oggi ognuna di questa è stata rinominata e urbanisticamente spezzettata, è ancora visibile l’antico impianto greco-romano del centro storico Patrimonio UNESCO. I tre decumani sono quindi: 

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  • Decumano Superiore: corre più a nord, tra l’area di Port’Alba e Piazza Cavour. È formato da tratti come Via Sapienza e Via Anticaglia; lungo il percorso ci sono resti dell’antico del teatro romano e piazzette come Piazza Bellini.
  • Decumano Maggiore (Via dei Tribunali): è l’asse centrale e ancora oggi il più famoso. Collega l’area di Piazza Dante con Forcella, attraversando il cuore della Neapolis antica.
  • Decumano Inferiore (Spaccanapoli): la famosa “linea” che spacca visivamente la città dall’alto. La celebre Spaccanapoli comprende Via Benedetto Croce e Via San Biagio dei Librai. Passa tra Gesù Nuovo, Santa Chiara e San Domenico Maggiore, fino a Forcella.
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Perché si chiamano decumani?

Il termine decumano viene dall’urbanistica romana: nel castrum, ovvero l’accampamento militare, il decumanus maximus era la via principale orientata est-ovest, che si intersecava con il cardo maximus (nord-sud). Di conseguenza, le tre strade parallele che tagliano in “fasce” il centro storico rispecchiano fedelmente quest’antico canone costruttivo.

Cosa vedere lungo i decumani napoletani

Lungo queste tre strade, e nei vicoli che le collegano, si trova una concentrazione straordinaria di chiese, siti archeologici e botteghe. Sicuramente si tratta di luoghi imperdibili se cerchi cosa vedere a Napoli: puoi esplorarli in mezza giornata, oppure dedicare un giorno intero per scendere anche nel sottosuolo. Le tappe imperdibili per ogni decumano sono dunque le seguenti.

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Decumano Superiore

Più quieto degli altri due, custodisce tracce della Neapolis romana e angoli frequentati da studenti e musicisti. Da vedere:

  • Piazza Bellini: con resti delle mura greche a vista, locali e caffè per una sosta serale.
  • Via Anticaglia: dove si trovano case costruite sul teatro romano.
  • Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli: gioiello barocco tra accademie e librerie.

Decumano Maggiore (Via dei Tribunali)

Intorno al decumano principale della città potrai visitare, in particolare:

  • Duomo di Napoli e Cappella di San Gennaro: con il tesoro della città e le reliquie del santo patrono.
  • San Lorenzo Maggiore con l’area archeologica: scendi nella Neapolis sotterranea del mercato romano.
  • Piazza San Gaetano: fulcro dell’antico foro; da qui partono i percorsi di Napoli Sotterranea.
  • San Gregorio Armeno: la via dei presepai che collega i Tribunali a Spaccanapoli.
  • Pio Monte della Misericordia: con la celebre tela di Caravaggio, Le Sette Opere di Misericordia.
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Decumano Inferiore (Spaccanapoli)

Si tratta forse del più noto, ma anche del più visibile. Per esempio, la sua struttura urbanistica è particolarmente apprezzabile dalla piazza antistante la Certosa di San Martino, al Vomero. Qui potrai quindi vedere:

  • Piazza del Gesù Nuovo: con la chiesa omonima barocca e l’obelisco dell’Immacolata.
  • Santa Chiara: è da vedere la basilica gotica e i suoi chiostri maiolicati.
  • Piazza San Domenico Maggiore: obelisco barocco e palazzi nobiliari.
  • Cappella Sansevero: qui si trova il Cristo Velato, capolavoro assoluto della scultura a opera di Giuseppe Sanmartino.
  • Via San Biagio dei Librai: con librerie, cartolerie storiche, liutai e botteghe d’arte.

Come arrivare in zona con i mezzi pubblici

La metropolitana è il modo più rapido per raggiungere i decumani, evitando la ZTL del Centro Antico. In particolare, le fermate più utili a seconda della zona che si vuole raggiungere sono:

  • Dante (L1)
  • Toledo (L1)
  • Montesanto (L2)
  • Museo (L1) / Cavour (L2)
  • Duomo (L1)
  • Università (L1)
  • Garibaldi (L1/L2)
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Vivere a Napoli

Vivere vicino ai decumani significa abitare tra università, botteghe e chiese storiche, con una vita di quartiere e serate vivaci nelle piazzette. Oltre alla gastronomia qui si trova tantissima cultura e non mancano i principali servizi per la quotidianità, dalle scuole ai supermercati passando per le biblioteche. 

A piedi, poi, si potranno raggiungere le principali fermate della metropolitana. Non ti resta, quindi, che scoprire con idealista quali sono i migliori quartieri dove vivere a Napoli e gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto: 

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