A Venezia ci sono ponti che si attraversano distrattamente e altri che costringono a fermarsi. Il Ponte della Paglia appartiene decisamente alla seconda categoria. Affacciato su uno degli scorci più celebri della città, mette in dialogo, in pochi passi, il Ponte dei Sospiri, il Bacino di San Marco, il profilo solenne di Palazzo Ducale e le antiche Prigioni. Oggi è uno dei luoghi più fotografati della città, ma il suo nome e la sua forma raccontano molto più di un semplice panorama.
Il Ponte della Paglia: dove si trova e come arrivare
Il Ponte della Paglia si trova in una delle aree più scenografiche di Venezia, proprio sul Rio di Palazzo, nel punto in cui la Piazzetta San Marco incontra la Riva degli Schiavoni. È un ponte “di cerniera”: segna il passaggio tra il sestiere di Castello e quello di San Marco, ed è continuamente attraversato da chi si sposta tra la zona monumentale marciana e la lunga passeggiata sul Bacino di San Marco.
La sua posizione è talmente centrale che, anche senza saperlo, quasi tutti i visitatori ci passano almeno una volta durante la loro permanenza a Venezia. Raggiungere il Ponte della Paglia di Venezia è molto semplice, soprattutto se hai come riferimento Piazza San Marco, che è il cuore turistico di Venezia.
- A piedi: dal lato orientale di Piazza San Marco si imbocca il passaggio che costeggia il Palazzo Ducale verso il mare; in pochi passi ci si trova nella Piazzetta San Marco e, proseguendo diritto, il Ponte della Paglia si si presenta davanti, affacciato sul Rio di Palazzo e sul Ponte dei Sospiri.
- In vaporetto: le fermate più comode sono lungo la Riva degli Schiavoni. San Zaccaria: è una delle fermate principali delle linee di navigazione che percorrono Canal Grande e Bacino di San Marco; da qui, si costeggia la Riva degli Schiavoni verso ovest per pochi minuti e arrivi direttamente al ponte.
- Riva degli Schiavoni e imbarcaderi adiacenti: a seconda della linea ACTV, si può scendere a una delle banchine vicine e percorrere un breve tratto a piedi lungo la riva per raggiungere il ponte.
Perché si chiama Ponte della Paglia?
Non si tratta di una denominazione poetica o legata a leggende, ma di un riferimento molto concreto all’attività commerciale che qui si svolgeva: lungo la riva attraccavano infatti barche cariche di paglia e fieno, destinate ai bisogni quotidiani della città lagunare.
Venezia, pur essendo circondata dall’acqua, dipendeva in modo vitale dai flussi di merci che arrivavano via barca dall’entroterra. La paglia era una di queste merci fondamentali: serviva per imbottire pagliericci, nutrire gli animali da lavoro, coprire tetti e svolgere numerosi usi artigianali.
L'architettura del Ponte della Paglia e i dettagli gotici
Dal punto di vista architettonico, il Ponte della Paglia è considerato uno dei ponti più significativi di Venezia, perché conserva un nucleo consistente di elementi del gotico veneziano nonostante le trasformazioni subite nei secoli.
Uno degli aspetti più notevoli è il fatto che il Ponte della Paglia è ritenuto il primo ponte veneziano dotato di bande laterali, cioè di veri e propri marciapiedi con parapetto su entrambi i lati.
La balaustrata gotica del Ponte della Paglia è uno degli elementi più riconoscibili e studiati dagli storici dell’architettura. Anche dopo l’ampliamento ottocentesco, la balaustrata originale è stata in gran parte conservata e ricollocata, mantenendo intatto il suo apparato decorativo. Ciò che colpisce l’occhio attento è la sequenza regolare di archetti trilobati che corre sotto la cimasa superiore.
Ponte della Paglia, Ponte dei Sospiri e dintorni
Il Ponte della Paglia è universalmente conosciuto come il “balcone” sul Ponte dei Sospiri. È infatti da qui che la maggior parte dei visitatori sceglie di fotografare il piccolo ponte chiuso in pietra che collega il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove, uno dei simboli più iconici di Venezia.
- Punto panoramico sul Ponte dei Sospiri: dal parapetto del Ponte della Paglia si ha una vista diretta sul Ponte dei Sospiri, tra le più belle cose da vedere a Venezia, incorniciato dalle pareti del Palazzo Ducale e delle Prigioni, con il Rio di Palazzo che scorre sotto.
- Vista sull’imbocco del Rio di Palazzo: voltandosi leggermente, si può osservare l’inizio del canale che si inoltra verso l’interno della città, con scorci pittoreschi sulle facciate laterali del Palazzo Ducale.
- Affaccio sul Bacino di San Marco: spostando lo sguardo verso l’esterno, si apre davanti il Bacino, con la distesa d’acqua animata da gondole, vaporetti e barche private, e sullo sfondo le isole di San Giorgio Maggiore e della Giudecca.
Qual è il Ponte più vecchio di Venezia?
Il ponte più antico di Venezia è considerato il Ponte di Rialto. Il primo attraversamento in questo punto del Canal Grande risale infatti al 1181, quando venne costruito un ponte in legno.
Nel corso dei secoli il ponte fu più volte ricostruito, sempre in legno, fino alla realizzazione dell’attuale struttura in pietra, completata nel 1591 su progetto di Antonio da Ponte.
Vivere al sestiere Castello di Venezia
Rispetto ad altri sestieri veneziani, Castello si distingue anche per la presenza di spazi verdi e aree più aperte, rare nel contesto lagunare, senza rinunciare a bar, ristoranti e attività di quartiere frequentate soprattutto dai residenti. Tutto questo consente di vivere Venezia in modo ben collegato al resto della città. Se stai pensando di acquistare casa o semplicemente vuoi conoscere meglio le opportunità abitative, puoi scoprire gli annunci idealista:
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