Acquario romano

A Roma c'è un acquario senza acqua a 5 minuti da Termini ed è gratis

Esiste un acquario nel centro di Roma in cui non nuota nessun pesce. Sembra un paradosso, ma è proprio questo il segreto dell’Acquario Romano, a due passi da Termini: un edificio che ha cambiato pelle più volte e oggi è un polo di creatività ad accesso gratuito. L’effetto sorpresa scatta già dal cancello d’ingresso: un cilindro ispirato al Pantheon, una facciata neoclassica e dettagli marini ovunque. Eppure, tra quelle pareti, in oltre un secolo, si sono alternati circo, cinema, uffici pubblici e persino un laghetto per la pesca sportiva.
Piatti tipici lombardi

Quali sono i piatti tipici della Lombardia? Ecco 8 eccellenze della regione

La cucina lombarda rappresenta una delle espressioni gastronomiche più variegate d’Italia, frutto di un territorio che spazia dalle Alpi alla Pianura Padana, passando per laghi e grandi città. I piatti tipici lombardi raccontano una storia fatta di agricoltura, allevamento e scambi commerciali che nei secoli hanno modellato le abitudini alimentari locali. Ogni provincia ha le proprie ricette tradizionali e più diffuse, eccone alcune.
wild atlantic way

Wild Atlantic Way: 2.500 km di oceano, scogliere e soste da non perdere

Sorprende per estensione, varietà e “carattere”: la Wild Atlantic Way non è una semplice litoranea, ma un viaggio che costringe a rallentare. Oltre 2.500 km lungo l’Atlantico e otto contee attraversate: numeri che danno l’idea, ma non raccontano il vento, la salsedine, il rombo delle onde sulle scogliere. E per chi pianifica un on the road in Irlanda, c’è una dritta che cambia tutto: percorrerla da sud a nord per tenere l’oceano “dalla parte giusta”.
san vittorino

La Roma nascosta: visita a San Vittorino e l’antica Gabii in un giorno

Ai margini orientali di Roma c'è un percorso che unisce un borgo medievale intatto, un castello legato ai Barberini e le rovine di una città latina rivale della Roma arcaica. È uno degli Unexpected Itineraries promossi da Roma Capitale e realizzati da Zètema Progetto Cultura con il sostegno del Ministero del Turismo. Qui storia, natura e architettura si incontrano in pochi chilometri, con spostamenti semplici grazie alla metropolitana e agli autobus. L’itinerario tocca San Vittorino e prosegue verso l’area archeologica di Gabii, offrendo scorci rari e dettagli.
Vista del Lago di Como

Lungo la Greenway del Lago di Como: ville, chiese e natura da scoprire

La Greenway del Lago di Como è un percorso pedonale di 11,2 km che si sviluppa sulla sponda occidentale del lago, attraversando sette borghi storici: Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo e Griante. Il tracciato ricalca in parte l'antica Via Regina e si percorre interamente in circa tre ore e mezza. Lungo il cammino è possibile incontrare ville storiche di grande pregio, chiese romaniche, uliveti terrazzati e scorci sull'Isola Comacina. Il percorso, inoltre, è accessibile tutto l'anno, e adatto a famiglie e a chiunque voglia esplorare arte, natura e storia del luogo.
Il Palazzo della Favara a Palermo

Palazzo della Favara, un gioiello arabo-normanno nel sud di Palermo

A Palermo, nella parte meridionale della città, sorge uno dei complessi medievali più rilevanti della Sicilia: Palazzo della Favara, un edificio che custodisce oltre mille anni di storia, dall'emirato arabo all'età normanna, fino ai secoli del declino e del recente restauro. Circondato da un lago artificiale e immerso in un parco di circa 25 ettari, il complesso racchiude una cappella palatina, i resti di un antico hammam e un'area verde dal fascino intatto. Visitabile con un biglietto d'ingresso di appena 2 euro, il palazzo è anche conosciuto come Castello di Maredolce.
Una veduta di Guardia Sanframondi

Guardia Sanframondi, un antico borgo del Sannio da scoprire

Guardia Sanframondi è un borgo medievale in provincia di Benevento, con un centro storico risalente al 1450, chiese barocche decorate da artisti napoletani e un castello normanno restaurato. È noto per il Rito dei Battenti, manifestazione penitenziale settennale tra le più partecipate al mondo, e per la produzione vinicola del Sannio. Dal 2026 il Comune propone immobili del centro storico a 1 euro per contrastare lo spopolamento e riqualificare il patrimonio edilizio.
L'insegna del Parco Agricolo Nord Est

Parco Agricolo Nord Est (PANE): 3 aree verdi nel cuore della Brianza

Il Parco Agricolo Nord Est (PANE) è un Parco Locale di Interesse Sovracomunale che si estende per circa 4.065 ettari su 23 comuni tra le province di Monza e Brianza, Milano e Lecco: nato dall'unione del Parco del Molgora, del Parco del Rio Vallone e del Parco Cavallera, custodisce campi coltivati, boschi, zone umide e architetture rurali di grande interesse storico. Una rete di 107 km di sentieri permette di esplorarlo a piedi, in bicicletta o a cavallo; la fauna, poi, è ricca e diversificata, con mammiferi, anfibi, rettili e numerose specie di uccelli e farfalle.
La facciata di Villa Finzi a Milano

Villa Finzi a Milano: un tempio segreto nel capoluogo lombardo

Nel quartiere di Gorla, nella zona nord-est di Milano, si estende il Parco di Villa Finzi: oltre 51mila metri quadrati di verde storico con radici ottocentesche. Nata come dimora di campagna del conte ungherese Batthyàny, poi trasformata in spazio solidale dalla famiglia Finzi Ottolenghi, la proprietà è diventata patrimonio comunale nel 1934. Il parco, inoltre, custodisce il Tempietto dell'Innocenza, un patrimonio arboreo di pregio e numerosi servizi per i cittadini. Sotto una collinetta artificiale, però, si cela il vero enigma: il Tempio della Notte, struttura dall’architettura massonica.
basilica di san paolo fuori le mura

La Basilica di San Paolo fuori le mura: a Roma la chiesa con 2000 anni di storia

Una delle quattro basiliche papali, San Paolo fuori le mura, fu costruita secondo la tradizione costruita sul punto esatto in cui venne sepolto l’apostolo Paolo dopo il martirio. Qui è letteralmente possibile entrare in contatto con quasi duemila anni di fede e di storia dell’Urbe. Ecco, quindi, come è nata la Basilica di San Paolo fuori le mura, perché si chiama così, cosa si può vedere al suo interno, chi è sepolto nella basilica e tutte le informazioni pratiche su orari, biglietti e come arrivare.
chiese romaniche in Abruzzo

Le 12 chiese romaniche e medievali più belle in Abruzzo

In pochi altri luoghi d’Italia il romanico dialoga così strettamente con il paesaggio: le chiese romaniche in Abruzzo sono abbazie solitarie affacciate su vallate, pievi di montagna quasi nascoste tra i boschi, cattedrali che dominano borghi medievali perfettamente conservati. In Abruzzo c'è un patrimonio sorprendente e in larga parte ancora poco affollato, ideale per un turismo consapevole.
Lago di Comabbio

Lago di Comabbio: ninfee in fiore e una passerella sospesa sull’acqua

A pochi chilometri dal Lago di Varese c’è uno specchio d’acqua dove, tra la tarda primavera e l’estate, la superficie si colora di ninfee e il silenzio dei canneti domina il paesaggio. È il Lago di Comabbio, una destinazione che unisce natura protetta, ciclabili pianeggianti e una passerella sospesa che fa camminare sull’acqua per centinaia di metri. La riapertura della passerella nel 2023 ha reso continuo il giro del lago, rilanciando un itinerario accessibile e scenografico.
La Buona Stella dove è stato girato

Dove è stato girato "La buona stella" la miniserie di Rai 1 con Francesco Arca

Dalle stanze del Comune di Fiumicino reinventate come commissariato di polizia fino alle spiagge e ai borghi dell’area ionica calabrese, ecco dove è stato girato La Buona Stella, nuova fiction Rai in 6 puntate, in onda dal 17 aprile. Ogni location è stata scelta per sostenere il viaggio interiore dei protagonisti. Ecco tutte le principali location, i dettagli sulla produzione e qualche consiglio pratico per vedere questi luoghi da vivo.
"Il parco più bello d'Italia", ecco i vincitori del concorso 2019

Dal 25 aprile al 1° maggio Venaria apre all’alba: una settimana tra fioriture e biodiversità

Alla Reggia di Venaria, tra il 25 aprile e il 1° maggio, i Giardini diventano teatro di una settimana interamente dedicata a fioriture, ecosistemi e attività all’aria aperta. L’evento inaugurale prevede un risveglio speciale: ingresso anticipato alle 6 del mattino per osservare il primo chiarore tra siepi e aiuole, insieme a giardinieri e naturalisti. Nei giorni successivi si entra nel vivo con la Settimana della Biodiversità: laboratori, incontri ed esperienze per comprendere come funziona la vita nei Giardini e nel vicino Parco. In chiusura, il 1° maggio, una passeggiata tra micro-ecosistemi invita a guardare il verde con occhi nuovi.
fiori di ciliegio vignola

Fiori di ciliegio in Emilia: la città di Vignola sembra il Giappone

Ogni primavera, a pochi chilometri da Modena, un borgo emiliano fa parlare di sé come se fosse un angolo di Giappone. Vignola si accende di una fioritura bianca impressionante: non alberi ornamentali, ma ciliegi da frutto che illuminano campi e colline per giorni. Il fenomeno arriva tra fine marzo e aprile, richiama fotografi e curiosi e ridisegna il paesaggio lungo il Panaro.
prato alla drava

Prato alla Drava: la perla di confine fra 3 Cime e Tirolo

Prato alla Drava, frazione di San Candido a circa 1.160 metri, è un luogo tra Italia e Austria che sa sorprendere. Un prato, una chiesa sopraelevata, la ciclabile che segue la Drava e pascoli che spingono lo sguardo verso le Dolomiti di Sesto. In estate e in inverno, il luogo è silenzioso, le opzioni sono molte e la vicinanza all'Austria permette anche di esplorare luoghi oltreconfine.
ponte in valtellina

Ponte in Valtellina: il borgo tra meleti dove si sfiora il cielo

Tra case in pietra, portali scolpiti e piazze minute, il borgo racconta una storia che parte dal Medioevo e arriva a un presente agricolo e culturale vivace. Qui si cammina su ciottoli levigati, si incontrano affreschi firmati e si assaggia una focaccia di tradizione contadina che profuma di forno a legna. E quando tramonta, la cupola dell’Osservatorio Giuseppe Piazzi si apre come un sipario: ricorda che proprio da queste valli è partito chi scoprì Cerere, il primo pianeta nano della fascia principale.
scedro

Šćedro, l’isola-parco selvaggia da visitare in Croazia

L’acqua sembra vetro, i pini si piegano verso la riva e il rumore dominante è quello delle cicale. A sud si intravede Hvar, alle spalle solo macchia mediterranea e muretti a secco. Šćedro, piccola isola croata nel canale tra Hvar e Korčula, è un parco naturale dove si è conservato ciò che altrove è scomparso: baie profonde, rovine su cui cade la luce del tramonto e sentieri dal profumo di rosmarino. Si dovrebbe arrivare con l’idea di rallentare, perché qui contano i dettagli.
dove vedere i fenicotteri in italia

Dove vedere i fenicotteri in Italia? I luoghi e i periodi ideali

In Italia esistono ecosistemi delicati e assolutamente: aree umide, saline, stagni costieri e riserve naturali dove acqua salata e acqua dolce si incontrano. Proprio qui si crea l’ambiente perfetto per ospitare i fenicotteri rosa. Negli ultimi anni, le colonie di questi uccelli si sono stabilizzate e ampliate, rendendo gli avvistamenti sempre più frequenti e spettacolari. Ecco, allora, quali sono i principali luoghi dove vedere i fenicotteri in Italia.
cosa vedere a pigra

A 881 metri sopra il Lago di Como: scopri Pigra e il suo Balcone panoramico

A soli pochi minuti di funivia da Argegno, Pigra è un borgo che vanta una posizione panoramica incredibile: vicoli in pietra, case di montagna, fontane, lavatoi e un incredibile silenzio. Questo paese a quota 881 metri è perfetto per una gita di mezza giornata o di una giornata intera: si può combinare la salita in funivia, la passeggiata fino al celebre Balcone di Pigra, un giro nel centro storico e magari un’escursione verso i rifugi e i pascoli della Valle Intelvi. Ecco, allora, cosa vedere a Pigra.
perché si dice gita fuori porta

Perché si dice gita fuori porta e cosa significa

Lo diciamo da sempre, soprattutto quando arriva la primavera o quando c’è un ponte festivo. Fa pensare a giornate fuori casa, fughe dalla routine e momenti di serenità in famiglia, con gli amici o in coppia. È una frase semplice, familiare, tipicamente italiana. Ma perché si dice gita fuori porta?
castelli aperti piemonte

Castelli Aperti in Piemonte il 25 e il 26 aprile: 8 luoghi da non perdere

Nel weekend del 25 e del 26 aprile c’è una grande occasione per scoprire il patrimonio storico-artistico piemontese. In un’unica giornata si possono visitare alcune tra le dimore storiche più affascinanti della regione, spesso aperte con orari speciali, visite guidate dedicate e tariffe agevolate rispetto al resto dell’anno. In altre parole, il 25 aprile e il 26 aprile torna Castelli Aperti in Piemonte. Ecco, quindi, quali sono i luoghi da non perdere.