L'insegna del Parco Agricolo Nord Est

Parco Agricolo Nord Est (PANE): 3 aree verdi nel cuore della Brianza

Il Parco Agricolo Nord Est (PANE) è un Parco Locale di Interesse Sovracomunale che si estende per circa 4.065 ettari su 23 comuni tra le province di Monza e Brianza, Milano e Lecco: nato dall'unione del Parco del Molgora, del Parco del Rio Vallone e del Parco Cavallera, custodisce campi coltivati, boschi, zone umide e architetture rurali di grande interesse storico. Una rete di 107 km di sentieri permette di esplorarlo a piedi, in bicicletta o a cavallo; la fauna, poi, è ricca e diversificata, con mammiferi, anfibi, rettili e numerose specie di uccelli e farfalle.
La facciata di Villa Finzi a Milano

Villa Finzi a Milano: un tempio segreto nel capoluogo lombardo

Nel quartiere di Gorla, nella zona nord-est di Milano, si estende il Parco di Villa Finzi: oltre 51mila metri quadrati di verde storico con radici ottocentesche. Nata come dimora di campagna del conte ungherese Batthyàny, poi trasformata in spazio solidale dalla famiglia Finzi Ottolenghi, la proprietà è diventata patrimonio comunale nel 1934. Il parco, inoltre, custodisce il Tempietto dell'Innocenza, un patrimonio arboreo di pregio e numerosi servizi per i cittadini. Sotto una collinetta artificiale, però, si cela il vero enigma: il Tempio della Notte, struttura dall’architettura massonica.
basilica di san paolo fuori le mura

La Basilica di San Paolo fuori le mura: a Roma la chiesa con 2000 anni di storia

Una delle quattro basiliche papali, San Paolo fuori le mura, fu costruita secondo la tradizione costruita sul punto esatto in cui venne sepolto l’apostolo Paolo dopo il martirio. Qui è letteralmente possibile entrare in contatto con quasi duemila anni di fede e di storia dell’Urbe. Ecco, quindi, come è nata la Basilica di San Paolo fuori le mura, perché si chiama così, cosa si può vedere al suo interno, chi è sepolto nella basilica e tutte le informazioni pratiche su orari, biglietti e come arrivare.
chiese romaniche in Abruzzo

Le 12 chiese romaniche e medievali più belle in Abruzzo

In pochi altri luoghi d’Italia il romanico dialoga così strettamente con il paesaggio: le chiese romaniche in Abruzzo sono abbazie solitarie affacciate su vallate, pievi di montagna quasi nascoste tra i boschi, cattedrali che dominano borghi medievali perfettamente conservati. In Abruzzo c'è un patrimonio sorprendente e in larga parte ancora poco affollato, ideale per un turismo consapevole.
Lago di Comabbio

Lago di Comabbio: ninfee in fiore e una passerella sospesa sull’acqua

A pochi chilometri dal Lago di Varese c’è uno specchio d’acqua dove, tra la tarda primavera e l’estate, la superficie si colora di ninfee e il silenzio dei canneti domina il paesaggio. È il Lago di Comabbio, una destinazione che unisce natura protetta, ciclabili pianeggianti e una passerella sospesa che fa camminare sull’acqua per centinaia di metri. La riapertura della passerella nel 2023 ha reso continuo il giro del lago, rilanciando un itinerario accessibile e scenografico.
La Buona Stella dove è stato girato

Dove è stato girato "La buona stella" la miniserie di Rai 1 con Francesco Arca

Dalle stanze del Comune di Fiumicino reinventate come commissariato di polizia fino alle spiagge e ai borghi dell’area ionica calabrese, ecco dove è stato girato La Buona Stella, nuova fiction Rai in 6 puntate, in onda dal 17 aprile. Ogni location è stata scelta per sostenere il viaggio interiore dei protagonisti. Ecco tutte le principali location, i dettagli sulla produzione e qualche consiglio pratico per vedere questi luoghi da vivo.
"Il parco più bello d'Italia", ecco i vincitori del concorso 2019

Dal 25 aprile al 1° maggio Venaria apre all’alba: una settimana tra fioriture e biodiversità

Alla Reggia di Venaria, tra il 25 aprile e il 1° maggio, i Giardini diventano teatro di una settimana interamente dedicata a fioriture, ecosistemi e attività all’aria aperta. L’evento inaugurale prevede un risveglio speciale: ingresso anticipato alle 6 del mattino per osservare il primo chiarore tra siepi e aiuole, insieme a giardinieri e naturalisti. Nei giorni successivi si entra nel vivo con la Settimana della Biodiversità: laboratori, incontri ed esperienze per comprendere come funziona la vita nei Giardini e nel vicino Parco. In chiusura, il 1° maggio, una passeggiata tra micro-ecosistemi invita a guardare il verde con occhi nuovi.
fiori di ciliegio vignola

Fiori di ciliegio in Emilia: la città di Vignola sembra il Giappone

Ogni primavera, a pochi chilometri da Modena, un borgo emiliano fa parlare di sé come se fosse un angolo di Giappone. Vignola si accende di una fioritura bianca impressionante: non alberi ornamentali, ma ciliegi da frutto che illuminano campi e colline per giorni. Il fenomeno arriva tra fine marzo e aprile, richiama fotografi e curiosi e ridisegna il paesaggio lungo il Panaro.
prato alla drava

Prato alla Drava: la perla di confine fra 3 Cime e Tirolo

Prato alla Drava, frazione di San Candido a circa 1.160 metri, è un luogo tra Italia e Austria che sa sorprendere. Un prato, una chiesa sopraelevata, la ciclabile che segue la Drava e pascoli che spingono lo sguardo verso le Dolomiti di Sesto. In estate e in inverno, il luogo è silenzioso, le opzioni sono molte e la vicinanza all'Austria permette anche di esplorare luoghi oltreconfine.
ponte in valtellina

Ponte in Valtellina: il borgo tra meleti dove si sfiora il cielo

Tra case in pietra, portali scolpiti e piazze minute, il borgo racconta una storia che parte dal Medioevo e arriva a un presente agricolo e culturale vivace. Qui si cammina su ciottoli levigati, si incontrano affreschi firmati e si assaggia una focaccia di tradizione contadina che profuma di forno a legna. E quando tramonta, la cupola dell’Osservatorio Giuseppe Piazzi si apre come un sipario: ricorda che proprio da queste valli è partito chi scoprì Cerere, il primo pianeta nano della fascia principale.
scedro

Šćedro, l’isola-parco selvaggia da visitare in Croazia

L’acqua sembra vetro, i pini si piegano verso la riva e il rumore dominante è quello delle cicale. A sud si intravede Hvar, alle spalle solo macchia mediterranea e muretti a secco. Šćedro, piccola isola croata nel canale tra Hvar e Korčula, è un parco naturale dove si è conservato ciò che altrove è scomparso: baie profonde, rovine su cui cade la luce del tramonto e sentieri dal profumo di rosmarino. Si dovrebbe arrivare con l’idea di rallentare, perché qui contano i dettagli.
dove vedere i fenicotteri in italia

Dove vedere i fenicotteri in Italia? I luoghi e i periodi ideali

In Italia esistono ecosistemi delicati e assolutamente: aree umide, saline, stagni costieri e riserve naturali dove acqua salata e acqua dolce si incontrano. Proprio qui si crea l’ambiente perfetto per ospitare i fenicotteri rosa. Negli ultimi anni, le colonie di questi uccelli si sono stabilizzate e ampliate, rendendo gli avvistamenti sempre più frequenti e spettacolari. Ecco, allora, quali sono i principali luoghi dove vedere i fenicotteri in Italia.
cosa vedere a pigra

A 881 metri sopra il Lago di Como: scopri Pigra e il suo Balcone panoramico

A soli pochi minuti di funivia da Argegno, Pigra è un borgo che vanta una posizione panoramica incredibile: vicoli in pietra, case di montagna, fontane, lavatoi e un incredibile silenzio. Questo paese a quota 881 metri è perfetto per una gita di mezza giornata o di una giornata intera: si può combinare la salita in funivia, la passeggiata fino al celebre Balcone di Pigra, un giro nel centro storico e magari un’escursione verso i rifugi e i pascoli della Valle Intelvi. Ecco, allora, cosa vedere a Pigra.
perché si dice gita fuori porta

Perché si dice gita fuori porta e cosa significa

Lo diciamo da sempre, soprattutto quando arriva la primavera o quando c’è un ponte festivo. Fa pensare a giornate fuori casa, fughe dalla routine e momenti di serenità in famiglia, con gli amici o in coppia. È una frase semplice, familiare, tipicamente italiana. Ma perché si dice gita fuori porta?
castelli aperti piemonte

Castelli Aperti in Piemonte il 25 e il 26 aprile: 8 luoghi da non perdere

Nel weekend del 25 e del 26 aprile c’è una grande occasione per scoprire il patrimonio storico-artistico piemontese. In un’unica giornata si possono visitare alcune tra le dimore storiche più affascinanti della regione, spesso aperte con orari speciali, visite guidate dedicate e tariffe agevolate rispetto al resto dell’anno. In altre parole, il 25 aprile e il 26 aprile torna Castelli Aperti in Piemonte. Ecco, quindi, quali sono i luoghi da non perdere.
alonissos

Alonissos, l’isola greca senza aeroporto dove trovare calma e tranquillità

Una Grecia senza aeroporto, silenziosa e verde, dove i pini scendono fino all’acqua cristallina: esiste, ed è Alonissos. In pochi chilometri si passa dalla vita di mare ai vicoli in pietra della Chora, dal bianco dei ciottoli alla profondità blu del Parco Marino delle Sporadi Settentrionali. Qui si protegge uno degli habitat più rari del Mediterraneo, quello della foca monaca, e si vive un ritmo che altrove si è perso. Ecco cosa serve sapere per organizzare il viaggio.
ferrara ponte

Ponte del 25 Aprile e 1° maggio a Ferrara: musei aperti e mostre da visitare

Tra la festa di San Giorgio (23 aprile), il 25 aprile e il 1° maggio, i principali musei cittadini aprono le porte con mostre che toccano pittura, scultura e cinema. In calendario spiccano le sale del Castello Estense, i percorsi rinascimentali di Palazzo Schifanoia e le icone pop ai Diamanti. C’è anche un omaggio al cinquantesimo anniversario di “Professione: reporter” allo Spazio Antonioni. Ecco, allora, cosa fare nel ponte del 25 Aprile e Primo Maggio a Ferrara.
cervia

Cervia, tra fenicotteri e acque termali dove si galleggia: ecco cosa vedere

Sembra incredibile trovare in Emilia-Romagna un luogo dove il mare incontra una salina piena di fenicotteri e un’acqua così salata da far galleggiare senza sforzo, come nel Mar Morto. Eppure a Cervia succede davvero: una città che unisce borgo storico, pineta e spiaggia lunghissima in un’unica destinazione compatta e accessibile. La sorpresa sta anche nel sale dolce, diverso dagli altri, e in un museo che racconta il lavoro dei salinari meglio di qualsiasi cartolina. Per chi cerca una fuga breve ma piena di cose da fare, ci si trova davanti a un itinerario che funziona in ogni stagione.
mare del lazio

Mare del Lazio mai così pulito: le zone migliori per l’estate 2026

Un mare “eccellente” a pochi chilometri da Roma: per l’estate 2026 il Lazio offre acque pulitissime. Su 221 aree controllate non risulta alcuna zona “scarsa”, mentre oltre nove tratti su dieci rientrano nella classe più alta di qualità. I dati arrivano dai monitoraggi ufficiali su parametri microbiologici, con controlli ripetuti durante la stagione. In pratica, si tratta di acque verificate e seguite settimana dopo settimana. Ecco, allora, dove il mare è più pulito nel Lazio.
espositori salone del mobile

Milano Design Week senza stress: 5 mosse anti‑FOMO

Milano si accende e torna il solito dilemma: come vivere la Design Week senza finire intrappolati in code infinite e spostamenti estenuanti. La concentrazione di installazioni per la Milano Deisgn Week, eventi e opening è un magnete per la FOMO, ma proprio per questo serve una strategia diversa. Invece di rincorrere l’hype, conviene puntare su un percorso più leggero, incisivo e realmente fattibile. Con poche mosse mirate si può vedere tanto, meglio e con meno stress, lasciando spazio a scoperta, pause e imprevisti felici.
via degli dei

Da Bologna a Firenze a piedi? Grazie alla Via degli Dei è possibile, ecco le tappe

Le due principali città di Toscana ed Emilia-Romagna unite da un antico cammino: un itinerario di circa 125-130 km che collega Bologna e Firenze seguendo l’antico percorso dell’Appennino tosco-emiliano. La Via degli Dei non è solo un itinerario di trekking, ma un vero viaggio tra resti di strade romane, borghi, boschi fitti, calanchi e panorami incredibili. Scopri, quindi, le tappe e le informazioni necessarie prima di percorrerlo.
casa drina

La casa più incredibile d’Europa è su uno scoglio nel fiume: la Casa Drina in Serbia

Nel mondo esistono case costruite secondo un’architettura a dir poco particolare: scavate nella roccia o in luoghi impervi. Probabilmente, però, esiste un luogo che sfida ogni incredulità, ma anche ogni legge della fisica. Si tratta di una minuscola casa di legno appoggiata su uno scoglio in mezzo al fiume, circondata dall’acqua color smeraldo della Drina e dal verde intenso delle montagne del Parco nazionale di Tara. Fragile e resistente allo stesso tempo, la Casa Drina è diventata una vera e propria icona per chi cerca case totalmente isolate nella natura.