C'è un filo diretto tra il biglietto low cost prenotato da un turista nordeuropeo e l'affitto inaccessibile pagato da un giovane di Lisbona, Atene o Napoli. A tracciarlo con dati alla mano è uno studio commissionato da Transport & Environment (T&E), la principale organizzazione europea per la decarbonizzazione dei trasporti, e realizzato dalla New Economics Foundation (NEF). La conclusione è che, nei cinque Paesi europei a maggiore vocazione turistica — Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda — gli affitti medi annui potrebbero aumentare fino a 250 euro nei prossimi cinque anni, tra il 2026 e il 2031, proprio come conseguenza della crescita del traffico aereo