caldo in arrivo

Arriva finalmente il caldo: mete fresche tra laghi, borghi e isole da visitare

Il termometro corre e l’asfalto scotta: invece di rifugiarsi sotto l’aria condizionata, si può trasformare l’ondata di caldo in arrivo in una fuga che ricarica. L’Italia offre alternative sorprendenti dove la sera serve una felpa e l’aria è fresca. Dai laghi incastonati tra le Alpi alle colline ombrose del Centro, fino alle isole ventilate: esistono posti in cui l’afa perde forza e la giornata torna vivibile.
hanami a celleno

Hanami a Celleno: tornano i ciliegi in fiore tra rovine nella Tuscia

Un borgo fantasma dove fioriscono i ciliegi come in Giappone? Esiste, e si trova nel cuore della Tuscia viterbese. Celleno, adagiato su una rupe di tufo e abbandonato a metà Novecento, in primavera cambia volto: tra fine marzo e aprile, i ceraseti circostanti esplodono in nuvole bianche e rosa. Il risultato è un paesaggio che sorprende: rovine medievali, vicoli silenziosi e l’energia della fioritura che torna a ridisegnare il territorio. È una meta da considerare per chi cerca un’esperienza breve ma intensa, capace di unire storia, natura e fotografia. Ecco, allora, come e quando vedere l'Hanami a Celleno.
dove andare il 1 maggio in italia

Dove andare per il ponte del 1° Maggio in Italia? Le migliori mete per il 2026

Il ponte del Primo Maggio è uno dei periodi migliori per mettersi in viaggio: le giornate sono più lunghe, le temperature sono piacevoli ed è possibile avere un assaggio di estate senza troppo traffico e affollamento. Quest’anno, con la ricorrenza che si celebra di venerdì, è possibile sfruttare appieno un weekend lungo. Ma anche se ti potessi fermare solo un giorno fuori casa, ecco dove andare per il ponte del 1 Maggio in Italia.
bottini di siena

Bottini di Siena: l'acquedotto sotterraneo visitabile solo da 1000 persone l'anno

Molte città italiane hanno delle gallerie e dei cunicoli sotterranei scavati nelle epoche più diverse. Tuttavia, esiste un caso molto particolare: i Bottini di Siena sono la opera d’ingegneria idraulica che ha permesso alla potente città medievale di crescere, prosperare e competere con le grandi potenze, nonostante l’assenza di un fiume. Ecco, quindi, come fare per visitare quest’aspetto di Siena spesso ignorato dalle guide turistiche.
chiesa di sant'ivo alla sapienza

Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, il capolavoro nascosto di Borromini a Roma

A pochi passi da Piazza Navona c’è una chiesa decisamente nascosta, che si può vedere solo entrando in un cortile. Si tratta della Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, nel cuore del Palazzo della Sapienza. È uno degli edifici più originali e affascinanti del barocco romano, frutto del genio visionario di Francesco Borromini. Linee curve, geometrie perfette, simboli nascosti: è uno dei luoghi da non perdere a Roma.
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Il Fuorisalone 2026 nei palazzi di Milano: 6 luoghi da non perdere

Durante la Milano Design Week l’evento principale è sicuramente il Salone del Mobile. Ma è il Fuorisalone a dare alla città quell’atmosfera unica che mescola design contemporaneo, storia e vita quotidiana. Per una settimana, portoni solitamente chiusi si aprono e cortili nascosti si riempiono di opere d’arte. Ecco, allora, quali sono i palazzi di Milano da vedere durante il Fuorisalone 2026.
torino insolta

Cosa vedere di insolito a Torino? Una guida fuori dal comune per scoprire la città

Torino ha sempre qualcosa di nuovo da offrire: dopo aver già visto la Mole, Piazza Castello e il Museo Egizio, ci sono altri luoghi da esplorare per conoscere ancora meglio le varie anime della città. Torino è fatta da gallerie ottocentesche dove il tempo sembra essersi fermato, da palazzi costruiti in maniera peculiare, e da leggende esoteriche. Ecco allora una guida per scoprire una Torino insolita e fuori dal comune.
itinerario unesco in puglia

L’itinerario definitivo dei siti UNESCO in Puglia, con la nuova Via Appia

C’è una Puglia che sorprende prima ancora di arrivare sulla costa: è quella che l’UNESCO ha messo sotto tutela per il suo valore unico. Si parla di un castello ottagonale che divide ancora gli studiosi, di un borgo di case coniche diventato simbolo internazionale, di un santuario in grotta legato ai Longobardi, di una foresta antica riconosciuta a livello europeo. Nel 2024 a questo mosaico si è aggiunta la Via Appia, nuovo sito UNESCO in Puglia, il grande corridoio romano che arriva fino al Salento.
nord della spagna

Nord della Spagna on the road: tra spiagge sorprendenti e natura estrema

Si pensa alla Spagna e si immaginano calette mediterranee e città del sud. Poi si guida oltre i Pirenei e il quadro cambia: spiagge che sembrano cattedrali, scogliere tagliate nella roccia, fari romani ancora in servizio, cascate che finiscono nell’oceano e canyon spettacolari. Il “Nord selvaggio” sorprende perché unisce bellezza naturale e grandi città culturali, ma con ritmi più distesi e, spesso, meno folla. Un itinerario on the road permette di tenere insieme tutto: l’Atlantico della Galizia, le Asturie, la Cantabria, i Paesi Baschi e l’interno di Navarra, La Rioja e Castiglia.
Casa Balla a Roma

Dove si trova l'incredibile Casa di Giacomo Balla a Roma e come visitarla

Firmatario del Manifesto dei Pittori Futuristi, avanguardista tra i più prolifici e geniali del Novecento, Giacomo Balla è stato un artista che ha vissuto l’arte a tutto tondo, nel modo più totale, fin dagli esordi della sua parabola artistica. Oggi, a più di un secolo dalla sua nascita, è possibile visitare la sua casa in Via Oslavia a Roma, e toccare con mano cosa significava realmente, per un artista del suo calibro, fare dell’arte una ragione di vita e – letteralmente – circondarsi di forme e colori.
città più felice 2026

Questa è la città più felice del 2026: ecco perché molti scelgono di viverci

Alcune città sanno offrire una qualità di vita altissima, che si rispecchia inevitabilmente nella felicità percepita dai propri abitanti. Per questo, esistono alcune classifiche come l’Happy City Index che misurano la felicità degli abitanti secondo alcuni parametri ben definiti. Ecco, allora, qual è la città più felice del mondo del 2026 e come si posizionano i comuni italiani.
perche alberobello si chiama cosi

Perché Alberobello si chiama così? Prima dei trulli c'era un bosco

Il nome di Alberobello ricorda immediatamente l’immagine dei trulli, ma in origine raccontava un paesaggio completamente diverso: una grande selva di querce, oscura e compatta, che copriva queste colline. Ma com’è nato il paese odierno da una foresta, e come una semplice “selva” si è trasformata in un centro riconosciuto dall’UNESCO? Ecco, allora, perché Alberobello si chiama così e quali sono le curiosità sulla città dei trulli.
Polpo campanaro Tellaro

In Liguria c'è un borgo sul mare salvato da un polpo: scopri la curiosa leggenda di Tellaro

Un polpo che suona le campane in piena tempesta e salva un borgo dai pirati. Sembra un film, invece a Tellaro, perla del Golfo dei Poeti, è una storia che si tramanda da secoli e che ancora oggi segna identità e simboli del paese. Tra case pastello affacciate sugli scogli e vicoli che finiscono nel blu, qui si ritrova una Liguria diversa, lontana dai flussi più affollati. Ecco la storia del polpo campanaro di Tellaro, cosa vedere, dove fare il bagno, cosa assaggiare e, soprattutto, come organizzare arrivo e parcheggio in uno dei tratti più contesi della costa.
paesi medievali Umbria

Quali sono i 20 paesi medievali da vedere in Umbria almeno una volta nella vita

L’Umbria è una terra dove il Medioevo sembra non essere mai finito: le colline verdeggianti disegnano bellissimi paesaggi puntellati da borghi in pietra e torri antiche. I paesi medievali umbri conservano ancora oggi intatto il loro un fascino, fatto di atmosfere da vivere, tradizioni e panorami. L’Umbria è una terra raccolta ma sorprendentemente varia: in pochi chilometri si incontrano borghi fortificati, placidi specchi d’acqua e da città d'arte.
weekend a Mègeve

Un weekend da sogno a Megève: resort anni ’20 tra piste facili, spa e boutique

Nelle Alpi francesi, all’ombra del massiccio del Monte Bianco, si trova una località che unisce tradizione e stile con naturalezza. Megève nacque negli anni ’20 su impulso della famiglia Rothschild, che cercava un’alternativa a St. Moritz, e da allora coltiva un’atmosfera discreta ma curata nei dettagli. Il suo centro raccolto, i chalet di legno e i panorami verticali creano un equilibrio raro: l’idea di un weekend a Mègeve va oltre lo sci, tra benessere, cucina e negozi d’autore.