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hanami a celleno

Hanami a Celleno: tornano i ciliegi in fiore tra rovine nella Tuscia

Un borgo fantasma dove fioriscono i ciliegi come in Giappone? Esiste, e si trova nel cuore della Tuscia viterbese. Celleno, adagiato su una rupe di tufo e abbandonato a metà Novecento, in primavera cambia volto: tra fine marzo e aprile, i ceraseti circostanti esplodono in nuvole bianche e rosa. Il risultato è un paesaggio che sorprende: rovine medievali, vicoli silenziosi e l’energia della fioritura che torna a ridisegnare il territorio. È una meta da considerare per chi cerca un’esperienza breve ma intensa, capace di unire storia, natura e fotografia. Ecco, allora, come e quando vedere l'Hanami a Celleno.
itinerario unesco in puglia

L’itinerario definitivo dei siti UNESCO in Puglia, con la nuova Via Appia

C’è una Puglia che sorprende prima ancora di arrivare sulla costa: è quella che l’UNESCO ha messo sotto tutela per il suo valore unico. Si parla di un castello ottagonale che divide ancora gli studiosi, di un borgo di case coniche diventato simbolo internazionale, di un santuario in grotta legato ai Longobardi, di una foresta antica riconosciuta a livello europeo. Nel 2024 a questo mosaico si è aggiunta la Via Appia, nuovo sito UNESCO in Puglia, il grande corridoio romano che arriva fino al Salento.
nord della spagna

Nord della Spagna on the road: tra spiagge sorprendenti e natura estrema

Si pensa alla Spagna e si immaginano calette mediterranee e città del sud. Poi si guida oltre i Pirenei e il quadro cambia: spiagge che sembrano cattedrali, scogliere tagliate nella roccia, fari romani ancora in servizio, cascate che finiscono nell’oceano e canyon spettacolari. Il “Nord selvaggio” sorprende perché unisce bellezza naturale e grandi città culturali, ma con ritmi più distesi e, spesso, meno folla. Un itinerario on the road permette di tenere insieme tutto: l’Atlantico della Galizia, le Asturie, la Cantabria, i Paesi Baschi e l’interno di Navarra, La Rioja e Castiglia.
isola bisentina

L'Isola Bisentina con la “prigione di Dante” torna visitabile: ecco cosa sapere

Una sagoma triangolare in mezzo a un lago vulcanico, una cupola bianca che spunta tra i lecci e una camera ipogea legata a Dante: l’Isola Bisentina è tornata accessibile da pochi anni e sta diventando una delle gite più sorprendenti del weekend nel Lazio. Si tratta di una proprietà privata con aperture contingentate, dove si cammina su antiche vie di tufo incontrando cappelle quattro-cinquecentesche, installazioni contemporanee e un paesaggio che alterna baie, giardini e boschi secolari.