Contributo per la riduzione del canone di locazione, via libera alla cedolare secca
È possibile beneficiare del regime della cedolare secca anche per il contributo a fondo perduto previsto per la riduzione del canone locazione. Si tratta di un chiarimento arrivato dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello 91/2025. Il caso esaminato ha riguardato un contribuente che aveva concesso in locazione un immobile e che voleva richiedere un contributo a valere sul fondo di rinegoziazione dei contratti di locazione erogato dal proprio Comune a fronte della riduzione del canone di locazione. Vediamo quanto precisato
Bonus barriere architettoniche: come funziona la detrazione per due edifici distinti, ma con unico accesso
In caso di due edifici distinti e catastalmente autonomi, che però condividono un unico accesso carrabile e pedonale, la detrazione legata a interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche e il relativo limite di spesa applicabile devono essere calcolati separatamente per ciascun edificio, in base alla sua categoria catastale. Lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 89 del 7 aprile 2025
Istanza per la rettifica dei dati catastali, il nuovo servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate
Ci sono novità da parte dell’Agenzia delle Entrate in merito all’istanza per la rettifica dei dati catastali.
Quando effettuare la registrazione del contratto di locazione con il modello 69
La registrazione di un contratto di locazione deve essere effettuata con il modello 69 quando il locatario è un soggetto non residente nel territorio dello Stato e risulta privo di codice fiscale. A sottolinearlo il Fisco, che ha richiamato quanto stabilito dalla risoluzione n. 5/2023 dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo nel dettaglio cosa è stato precisato e quello che serve sapere
Revisione della rendita catastale, attenzione alle motivazioni
Si torna a parlare di revisione della rendita catastale, un tema di grande interesse in particolare se sono stati effettuati interventi legati al superbonus. Sulla questione si è espressa nuovamente la Cassazione, con l’ordinanza 4684/2025, affermando che se il nuovo riclassamento è attribuito d'ufficio, l'amministrazione ha l'obbligo di indicare e specificare in modo dettagliato i metodi e le ragioni che hanno portato alla modifica. Ma vediamo nel dettaglio quanto stabilito
Comunicazione delle opzioni per interventi edilizi e superbonus 2025: il software di compilazione e le istruzioni
La comunicazione delle opzioni relative alla cessione del credito o allo sconto in fattura per gli interventi edilizi e il superbonus deve essere compilata e presentata dai singoli beneficiari, dagli amministratori di condominio e dagli intermediari entro il 17 marzo, dal momento che quest’anno il 16 cade di domenica. In vista di tale scadenza, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’aggiornamento del software di compilazione. L’adempimento interessa sia gli interventi sulle singole unità che quelli sulle parti comuni degli edifici
Ristrutturazione condominiale 2025, le risposte alle domande più frequenti dell’Agenzia delle Entrate
Per fare chiarezza in tema di ristrutturazione condominiale, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti. Si va dai limiti all’invio dei dati al soggetto a cui è attribuita la spesa, passando per il controllo di coerenza degli importi indicati nella comunicazione. Gli aggiornamenti riguardano in particolare le indicazioni su adempimenti e oneri di comunicazione a carico degli amministratori
Sconto in fattura per il superbonus, i chiarimenti sulla deroga
Lo sconto in fattura per interventi legati al superbonus fino a quando può proseguire? A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 26 del 12 febbraio 2025, nella quale ha fornito precisazioni in merito all’applicazione della deroga al divieto all’esercizio delle opzioni per la fruizione con modalità alternative alla detrazione previsto dal decreto Cessioni (Dl n. 11/2023), come rivisto dal Dl n. 39/2024 “Misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali”
Agevolazioni prima casa e acquisto nuda proprietà, quando è possibile
Si può beneficiare delle agevolazioni prima casa per l’acquisto di una nuda proprietà? In tal caso, ci sono condizioni da rispettare? Sul punto ha fatto chiarezza il Fisco, rispondendo a un quesito presentato da un contribuente. Si ricorda che il beneficio fiscale, se il venditore è un privato o un’impresa che vende in esenzione Iva, consente di versare un’imposta di registro proporzionale nella misura del 2%, un’imposta ipotecaria fissa di 50 euro e un’imposta catastale fissa di 50 euro; nel caso in cui invece si acquisti da un’impresa con vendita soggetta a Iva, permette di versare l’Iva ridotta al 4%, un’imposta di registro fissa di 200 euro, un’imposta ipotecaria fissa di 200 euro e un’imposta catastale fissa di 200 euro
Variazione catastale per il superbonus, pronte le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate
Le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relative alla variazione catastale per il superbonus sono pronte. Il loro contenuto e le modalità di invio sono state stabilite con un provvedimento del 7 febbraio 2025. Una volta ricevuti gli avvisi, i contribuenti che hanno beneficiato dell’agevolazione fiscale e che non hanno aggiornato le rendite degli immobili interessati dagli interventi potranno valutare la correttezza dei dati ed eventualmente regolarizzare la propria posizione
Aumento della rendita catastale dopo la ristrutturazione, alcuni chiarimenti dalla Cassazione
La Cassazione è di recente intervenuta in tema di aumento della rendita catastale dopo la ristrutturazione. In questo caso, se il proprietario non è d’accordo con il ricalcolo dell’Agenzia delle Entrate, cosa accade? È possibile portare delle prove per opporsi alla riclassificazione e dimostrare che non c’è stato alcun aumento della rendita catastale o che la variazione è stata inferiore rispetto a quanto contestato. Ma vediamo, nel dettaglio, quanto precisato
Superbonus e rendite catastali, arrivano le lettere dell’Agenzia delle Entrate
Chi ha ristrutturato il proprio immobile beneficiando del superbonus deve procedere all’aggiornamento delle rendite catastali. I contribuenti che non hanno ancora fatto l’adeguamento riceveranno una lettera da parte dell’Agenzia delle Entrate successivamente all’incrocio dei dati. Come spiegato dal Sole 24 Ore, lo ha anticipato il direttore uscente delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, nella relazione di fine anno
Plusvalenza vendita immobili dopo il superbonus, cosa accade in caso di successione
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta in tema di plusvalenza realizzata in seguito alla vendita di immobili sottoposti a interventi di superbonus effettuati da non oltre dieci anni e ha spiegato, in particolare, cosa accade nel caso in cui parte delle abitazioni vengano ricevute per successione. Secondo quanto precisato, in queste situazioni, è necessario distinguere tra la quota pervenuta per successione, che è esclusa dalla tassazione, e quella riferibile alla parte acquistata a titolo oneroso, che è imponibile
Ripartizione della detrazione per il superbonus 110, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta per offrire alcuni chiarimenti in tema di ripartizione della detrazione per il superbonus 110 per cento. Con la Risposta n. 252 del 9 dicembre 2024, in particolare, è stato chiarito che è possibile optare per la ripartizione della detrazione legata alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 in dieci quote annuali a partire dal periodo di imposta 2023 anche solo per una parte delle spese sostenute nel 2022, non essendo previsto che tale opzione debba riguardare tutte le spese sostenute in tale anno. Ma c'è una condizione da rispettare. Vediamo quale
Contributo per il superbonus al 70 per cento in misura piena, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Sarà in misura piena il contributo a fondo perduto da erogare ai soggetti a basso reddito che dal 1° gennaio al 31 ottobre 2024 hanno sostenuto spese per le quali spetta una detrazione d’imposta per interventi edilizi nella misura del 70 per cento (superbonus 2024).
Risoluzione del contratto di locazione tardiva oltre l’anno, la procedura da seguire
È possibile procedere con la risoluzione del contratto di locazione tardiva oltre l’anno, ma in questo caso bisogna rivolgersi all’ufficio presso il quale è stata effettuata la registrazione dell’atto. Il chiarimento è arrivato direttamente dal Fisco in seguito al quesito presentato da una contribuente. Vediamo, nel dettaglio, cosa è stato spiegato e a cosa ci si riferisce quando si parla di risoluzione del contratto
Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa, quali sono i requisiti
È possibile beneficiare del credito d’imposta per il riacquisto della prima casa? E quali sono i requisiti necessari? Ripercorriamo quanto previsto dalla normativa, prendendo spunto da una contribuente che ha domandato al Fisco come ci si deve comportare in tal senso se si compra una nuova abitazione prima di vendere l’immobile già posseduto e acquistato con le agevolazioni prima casa. Vediamo quanto spiegato
Quotazioni immobiliari dell’Agenzia delle Entrate, pubblicati i dati del primo semestre 2024
Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate i dati delle quotazioni immobiliari relative al primo semestre 2024, quindi da gennaio a giugno. Si tratta dei prezzi al metro quadro di diverse tipologie di immobili, nel dettaglio abitazioni, box, negozi, uffici e capannoni. La consultazione può essere fatta direttamente dal portale dell’ente pubblico non economico, entrando nella sezione “Osservatorio del Mercato Immobiliare”, poi “Banche dati” e quindi “Quotazioni immobiliari”; oppure su smartphone e tablet tramite l’applicazione “Omi Mobile”; o ancora su mappa, utilizzando il framework cartografico Geopoi®
Bonus ristrutturazione 2025 al 50% per la prima casa, cosa prevede la proroga
La proroga nel 2025 del bonus ristrutturazione al 50%, ma solo per la prima casa, era un’ipotesi presa in considerazione dal governo, poi confermata nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri n. 100. L’apertura in tal senso era arrivata dal viceministro all’Economia, Maurizio Leo, che in occasione del convegno di FdI “Far crescere insieme l’Italia” svoltosi a Milano venerdì 11 ottobre aveva detto: “Penso che potremo tornare a una detrazione del 50% sulle ristrutturazioni della prima casa, senza prendere impegni e compatibilmente con le risorse disponibili, ma non prometto niente”
Come avere il bonus prima casa sulla seconda, i recenti chiarimenti della Cassazione
Più volte ci si domanda come avere il bonus prima casa sulla seconda. Lo spiega adesso una recente ordinanza della Cassazione, chiarendo in particolare come comportarsi nel caso in cui la precedente abitazione sia inagibile. Si ricorda che l’agevolazione fiscale prevista per l’acquisto del primo immobile permette di beneficiare di alcuni vantaggi, in particolare per quanto riguarda il pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale
Pagamento dei tributi catastali, il nuovo servizio dell’Agenzia delle Entrate per i notai
In tema di pagamento dei tributi catastali c’è un nuovo servizio dell’Agenzia delle Entrate per i notai. Si tratta di Entrate “Voltura 2.0”, che consente al Consiglio Nazionale del Notariato di avere un collegamento telematico per il versamento delle somme legate alle domande di voltura catastale da parte dei professionisti
OMI: affitti giù del 2,7% nel II trim 2024, ma aumenta del 2,6% il canone annuo
Se le compravendite nel II trimestre dell'anno registrano un lieve incremento rispetto al 2023, il mercato delle locazioni è in flessione del 2,7%.
Agenzia delle Entrate: come muoversi tra i tanti servizi online?
Come muoversi tra i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate?
Immobili collabenti: di cosa si tratta, quanti sono e cosa comportano
Quando si parla di immobili collabenti ci si riferisce a quelle costruzioni che fanno parte della categoria catastale F/2 e che di fatto non possono essere abitate o utilizzate. Ma perché tali fabbricati sono interessanti? Innanzitutto, perché il loro numero contribuisce a fotografare la condizione in cui versa il patrimonio immobiliare italiano e poi perché delinea quali possono essere le conseguenze sulle aree in cui tali edifici insistono. Vediamo dunque qual è la situazione nel nostro Paese grazie ai dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate tramite le “Statistiche catastali 2023”
Prezzo di acquisto della casa inferiore al mutuo, via libera alla rettifica dei corrispettivi dichiarati
Cosa accade se il prezzo di acquisto della casa è inferiore al mutuo? A chiarirlo è la Cassazione con la sentenza n. 18866 del 10 luglio 2024. Il caso esaminato riguarda un ricorso di una contribuente, socia accomandante di una società immobiliare, la quale ha impugnato un avviso di accertamento che ha determinato un maggior reddito di partecipazione conseguente a un avviso di accertamento emesso nei confronti della società partecipata