Tutto ciò che bisogna sapere sui contratti di locazione, da come realizzare la registrazione di un contratto a informazioni utili su come funzionano i diversi tipi di contratti di locazione (locazione ad uso turistico, locazione ad uso commerciale, contratti d'affitto transitorio, etc.)

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Locazione immobile insalubre, quando si ha diritto al risarcimento

Il diritto alla salute è una tutela riconosciuta a tutti i cittadini ed è prioritaria rispetto alle clausole contenute in un contratto di affitto. Il conduttore, nel caso di locazione di un immobile insalubre, ha la possibilità di recedere dal contratto anticipatamente, quando la permanenza nell’appartamento diventa insostenibile. In alternativa, se l'immobile è comunque in parte agibile, ha la possibilità di chiedere la riduzione del canone. Nei casi più gravi - oltre alla rescissione del contratto - è possibile chiedere il risarcimento dei danni
tinteggiatura scale condominiali inquilino o proprietario

Chi deve pagare la tinteggiatura delle scale condominiali

Le spese di manutenzione ordinaria, salvo accordi di diverso tipo, sono a carico del conduttore, mentre al locatore spettano quelle straordinarie. In questo contesto più ampio, sono in molti a chiedersi a chi spetti sostenere le spese relative alla tinteggiatura delle scale condominiali: all’inquilino o al proprietario? Al primo se l’intervento rientra negli interventi ordinari, se invece segue il rifacimento completo delle scale o altri lavori strutturali al locatore
chi paga la sostituzione del galleggiante

Casa in affitto, chi paga la sostituzione del galleggiante del wc

La sostituzione del galleggiante del wc è una spesa di manutenzione ordinaria e, come tale, deve essere sostenuta dall'inquilino. Sempre che il guasto non si verifichi pochi gioni dopo l'inizio della locazione. In questo caso gli oneri sono a carico del proprietario.
affitto parziale prima casa imu

Affitto parziale prima casa, non si perde l'esenzione Imu

La normativa italiana prevede una serie di esenzioni per l’abitazione principale del contribuente, tra le quali rientra anche quella relativa all’Imposta Municipale Unica (o Propria). In questo più ampio contesto una buona notizia per i contribuenti è costituita dal fatto che se viene data in affitto parziale la prima casa, l’Imu non deve essere pagata pagata. Ma è necessario che il proprietario continui a mantenere la residenza all’interno dell’immobile. A fornire questa indicazione è stato direttamente il Ministero dell’Economia e delle Finanza, che ha cavalcato alcune sentenze tributarie
Imposta di registro per la locazione

Imposta di registro per la locazione: il codice tributo per ogni tipologia e la scadenza

Il prossimo 31 luglio i titolari di contratti di locazione e affitto devono versare l’imposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° luglio 2025. Per effettuare il versamento è necessario utilizzare il modello “F24 versamenti con elementi identificativi” (F24 Elide). Ma qual è il codice tributo da utilizzare? Vediamo quali sono le indicazioni da seguire
porta rotta in affitto

A chi spetta riparare una porta rotta quando si è in affitto

Sono diversi gli interventi che è necessario effettuare in un immobile preso in locazione. Una domanda che sorge spesso è chi si debba prendere in carico la riparazione di una porta rotta in affitto. Il proprietario o l’inquilino? Il dubbio è lecito perché sono innumerevoli i motivi che possono portare alla sua rottura: se diventa inservibile, l’onere spetta al locatore. Se invece l’usura porta alla rottura della serratura, alla riparazione deve pensare il conduttore
cedolare secca contratto transitorio

Contratto transitorio con cedolare secca, come e quando si può stipulare

Per gli affitti a breve termine - che abbiano una durata compresa tra 1 e 18 mesi - è possibile beneficiare della cedolare secca per il contratto transitorio: il proprietario dell’immobile può, infatti, versare un’imposta sostitutiva che va a sostituirsi alla normale Irpef. L'aliquota che viene applicata è generalmente pari al 21%, ma in alcuni casi può scendere anche al 10%, quando sono sottoscritti nei Comuni in cui è presente un'alta tensione abitativa
riconsegna chiavi senza verbale

Restituzione delle chiavi di un immobile locato, non serve il verbale

Uno degli atti più delicati nella chiusura di un contratto di affitto è il momento in cui l’inquilino lascia libero l’immobile. Ufficialmente si chiude il rapporto di locazione: è possibile la riconsegna delle chiavi senza verbale scritto, anche se la stesura di un documento ufficiale è fortemente consigliabile per tutelare entrambe le parti. In questo modo proprietario ed inquilino attestano quali sono le reali condizioni dell’immobile in quel momento e vengono chiarite quali sono le responsabilità di eventuali danni riscontrati
tipologie contratti di affitto

Quante tipologie di contratti di affitto esistono e quando si usano

La normativa italiana permette di utilizzare un immobile di proprietà di un soggetto diverso per un determinato periodo, a fronte del pagamento di un canone di locazione. I rapporti tra proprietario ed inquilino possono essere regolamentati attraverso diverse tipologie di contratti di affitto, le quali possono essere suddivisi in questo modo: a canone libero e a canone concordato. Quando dovessero intervenire delle esigenze specifiche, le parti possono utilizzare anche i contratti transitori e quelli specifici per gli studenti
Locazione commerciale

Legge 392/78, una guida aggiornata alla locazione commerciale

La legge sull’equo canone è stata introdotta nel corso del 1978 per regolamentare l’affitto. Grazie alla Legge 392/1978 è stata aggiornata la locazione commerciale nel nostro Paese: il legislatore, con questa norma, ha voluto introdurre dei criteri equi e certi attraverso i quali venissero determinati gli importi dei canoni di locazione. L’obiettivo che si voleva centrare era quello di proteggere il conduttore e il locatore, in modo da riuscire a mantenere un certo equilibrio tra le parti
rottura lavastoviglie casa in affitto

Lavastoviglie rotta in una casa in affitto, chi paga la riparazione?

A chi spetta sostenere le spese degli elettrodomestici che si rompono in un appartamento preso in locazione? All’inquilino, quando i costi sono relativi alla manutenzione ordinaria e alla loro conservazione; al proprietario quando è necessario procedere alla loro completa sostituzione. Questo significa che far fronte alla rottura della lavastoviglie nella casa in affitto, se la riparazione è legata alla normale usura, spetta al conduttore
Casetta con monete euro e chiavi

Riduzione del canone di locazione, quanto è importante la data certa

La perdita del lavoro, la chiusura dell’attività o la cassa integrazione possono mettere in difficoltà l’inquilino, che non riesce a pagare regolarmente l’affitto. Un problema che inesorabilmente va ad impattare sul proprietario, che per venire incontro all’inquilino può accordare una riduzione del canone di locazione. Benché la legge non lo imponga, è opportuno comunicare tempestivamente gli estremi del nuovo accordo all’Agenzia delle Entrate ed evitare una tardiva comunicazione della riduzione del canone di locazione
Problemi di muffa

Muffa nell'appartamento, quando si può saltare il pagamento dell'affitto

Le motivazioni per le quali un inquilino può richiedere la risoluzione del contratto di affitto senza preavviso sono indicate chiaramente all’interno degli articoli 1578 e 1581 del Codice Civile: nel caso in cui un l’immobile dovesse risultare inutilizzabile a causa della muffa e la permanenza al suo interno sia rischiosa per la salute, il conduttore può andarsene e non pagare l'affitto per muffa, senza sottostare ad alcuna penale
Le chiavi di casa

Contratto d'affitto agevolato 3+2, ecco perché permette di risparmiare

I canoni di locazione in Italia, almeno nel corso degli ultimi anni, hanno iniziato a lievitare di parecchio, creando un vero e proprio paradosso: molti immobili continuano a rimanere vuoti. Mentre per le famiglie costituite da giovani o da persone fragili diventa sempre più difficile riuscire a trovare un’abitazione dignitosa. In questo contesto l’ipotesi di un contratto d’affitto agevolato può essere una soluzione che permette di ottenere una serie di vantaggi sia ai proprietari che agli inquilini
contratto di locazione

Cosa succede se si paga l'affitto quando il contratto è scaduto

Il proprietario dell’immobile può chiedere la restituzione dell’appartamento quando il contratto di locazione è giusto al termine, anche quando l’inquilino continua a pagare l’affitto. Il pagamento dell'affitto con contratto scaduto non permette, al conduttore, di rimanere nella proprietà: deve lasciarla libera. In caso contrario si configura il reato di occupazione senza titolo
Disdire contratto di locazionw

Come dare disdetta del contratto di affitto 3 mesi prima della scadenza

Quali sono le regole a cui deve sottostare il locatore nel momento in cui vuole lasciare libero l’immobile anticipatamente? La normativa ammette la disdetta di un contratto di affitto 3 mesi prima solo quando sussistono dei motivi importanti che rendono insostenibile il rispetto del contratto. Quando si dovessero verificare queste condizioni, è possibile procedere con la disdetta, che può essere inviata tre mesi prima, sempre che nel contratto di locazione non siano previsti degli altri termini
Consegna delle chiavi di casa

Come richiedere la riduzione del canone di locazione?

Come qualsiasi altro accordo anche per il contratto di affitto le parti possono ridefinire quanto sottoscritto. Nel caso in cui l'inquilino e il proprietario dovessero riuscire a trovare un accordo, è possibile richiedere la riduzione del canone di locazione. Si sottolinea, però, che è necessario che entrambi i contraenti siano favorevoli alla sua riduzione, perché, come per qualsiasi altro contratto, anche quello d’affitto è regolato dal principio di vincolatività contrattuale regolamentato dell’articolo 1373 del Codice Civile, il quale prevede che, una volta sottoscritto, le obbligazioni contenute al suo interno debbano essere rispettate dalle parti
Chiavi che aprono casa

Quale valore ha il contratto d'affitto sottoscritto con scrittura privata

Gli accordi relativi all’affitto di una casa, di un garage o di un’azienda non possono mai essere sottoscritti verbalmente. È necessario redigere un atto pubblico, attraverso il quale le parti concordano i dettagli della locazione. Non è obbligatorio recarsi dal notaio per questa operazione: è sufficiente una scrittura privata. Ma perché questo documento abbia un valore legale deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate
Contratto di locazione

Contributo per la riduzione del canone di locazione, via libera alla cedolare secca

È possibile beneficiare del regime della cedolare secca anche per il contributo a fondo perduto previsto per la riduzione del canone locazione. Si tratta di un chiarimento arrivato dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello 91/2025. Il caso esaminato ha riguardato un contribuente che aveva concesso in locazione un immobile e che voleva richiedere un contributo a valere sul fondo di rinegoziazione dei contratti di locazione erogato dal proprio Comune a fronte della riduzione del canone di locazione. Vediamo quanto precisato
Due giovani inquilini stanno leggendo un contratto di affitto breve

Quali sono i rischi di un contratto di affitto transitorio?

Se si possiede un immobile e si ha il desiderio di trarre un profitto da questo senza sentirsi vincolati da un lungo rapporto di locazione, il contratto di affitto ad uso transitorio potrebbe rappresentare una soluzione efficace. È però bene sapere che potrebbe nascondere delle insidie. Per evitarle è dunque essenziale conoscere bene i rischi di un contratto di affitto transitorio
casa di proprietà o in affitto

Cosa cambia (e che fare) se ho una casa di proprietà e vado in affitto?

Possedere un immobile non implica necessariamente l'obbligo di abitarlo. Sono numerosi, infatti, i motivi per cui una persona può decidere di vivere in affitto pur essendo il proprietario di una casa. L'importante è essere consapevoli degli obblighi che questa scelta comporta rispetto un eventuale cambio di residenza e nei confronti del Fisco. Ecco, quindi, cosa fare se ho una casa di proprietà e vado in affitto