casa chiavi

Imposta catastale seconda casa: come funziona e quanto si paga

Acquistare una seconda casa comporta una tassazione più elevata rispetto alla prima. Se si acquista da un privato o da un’impresa esente IVA, si paga l’imposta di registro al 9% sul valore catastale, più imposta ipotecaria e catastale di 50 euro ciascuna. Se l’acquisto è soggetto a IVA, questa è al 10% (22% per immobili di lusso), mentre registro, ipotecaria e catastale sono di 200 euro. Il valore catastale si ottiene rivalutando la rendita del 5% e moltiplicandola per 126. I non residenti devono inoltre pagare IMU, TARI ed eventuale IRPEF o cedolare secca.
coppia e casa

Imposta catastale prima casa: costi, calcolo e agevolazioni

Quando si acquista la prima casa, l’imposta catastale beneficia di agevolazioni. Se si compra da un privato o da un’impresa in esenzione IVA è fissa a 50 euro; se l’acquisto avviene da impresa soggetta a IVA sale a 200 euro. In questo caso si applicano anche IVA al 4% e imposte di registro e ipotecaria di 200 euro ciascuna. Le tasse dipendono da venditore e regime IVA. Per il 2025 restano le agevolazioni prima casa, anche under 36, e il termine per vendere un immobile già posseduto passa da uno a due anni. Il valore catastale si ottiene rivalutando la rendita del 5% e moltiplicandola per 110
Passaggio di proprietà della casa

Quanto costa il passaggio di proprietà di una casa

Quanto costa il passaggio di proprietà di una casa? È una domanda più che legittima da porsi, quando la proprietà di un immobile viene trasferita da un soggetto all’altro, ad esempio in caso di vendita, di donazione oppure a seguito di una successione testamentaria.
Imposta ipotecaria e catastale

Imposta ipotecaria e catastale: cosa sono e quando serve versarle

Chi ha avuto l’opportunità di affacciarsi sul mercato immobiliare, ad esempio per l’acquisto della prima casa o dopo aver ricevuto un immobile in eredità, avrà avuto sicuramente a che fare con l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale. Si tratta infatti di due tributi che coprono una lunga serie di operazioni, inerenti alle formalità di registro degli immobili e alle volture catastali. Ma quando vengono applicate queste imposte, a quanto ammontano ed è possibile usufruire di agevolazioni?
Come si calcolano le imposte ipotecarie e catastali

Come si calcolano le imposte ipotecarie e catastali

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente specificato che le imposte ipotecarie e catastali dipendono dalla categoria catastale dell’immobile. La distinzione tra immobili ad uso abitativo e immobili strumentali deve essere fatta in riferimento alla classificazione catastale dei fabbricati, a prescindere dal loro effettivo utilizzo